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Euro 2020 nella Fan zone di Roma la Fanfara della Polizia

  In un’estate in cui i sogni dei tifosi italiani sembrano realizzarsi con le vittorie degli Azzurri della nazionale di calcio, continuano gli appuntamenti nella Fan zone Euro2020 allestita a piazza del Popolo a Roma. Questo pomeriggio è toccato alla nostra Fanfara che, insieme alla Banda musicale del Corpo di polizia locale di Roma capitale, ha dato vita ad un’esibizione per i tanti romani presenti ed i turisti in visita in città. Una performance che ha ribadito i legami tra cultura, musica e legalità, valori espressi dai nostri orchestrali e dalle note senza tempo delle celebri melodie suonate. Se vi siete persi questo appuntamento, il 1 luglio alle 21 ci sarà un altro appuntamento musicale con gli orchestrali della Polizia di Stato. Ricordate che per assistere occorre prenotare il vostro biglietto di ingresso gratuito sul sito di Euro2020. leggi tutto

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Musica e supereroi in corsia: arriva la Banda musicale in ospedale

La musica è bellezza ma è anche allegria, un’allegria che questa mattina è entrata dentro i reparti pediatrici del Policlinico Agostino Gemelli di Roma attraverso le note della Banda musicale della Polizia di Stato. Un concerto dedicato a tutti i piccoli pazienti, con intermezzi divertenti di Mattia Villarita meglio conosciuto come Spiderman di corsia. Una mattinata veramente insolita per i piccoli ricoverati nel grande ospedale romano che, in un contesto di sofferenza, hanno potuto vivere attimi di spensieratezza intervallati dalle spassose performance di Spiderman. Una storia quella Mattia Villarita – Spiderman, molto toccante: da paziente dell’ospedale Gaslini di Genova fino a 19 anni di età, Mattia ha deciso di dedicarsi con generosità e solidarietà al volontariato in ospedale per alleviare le condizioni di dolore che lui conosce bene. L’evento si è realizzato con il contributo organizzativo dell’Ispettorato di pubblica sicurezza “Vaticano” che si occupa della sicurezza del Santo Padre e della vigilanza delle residenze apostoliche. leggi tutto

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Venezia: bloccato traffico di droga destinato ai locali della movida

Intercettato e bloccato dai poliziotti della Squadra mobile di Venezia un carico di cocaina destinato al mercato delle province di Padova e Venezia e che avrebbe invaso i locali della movida del lungomare veneto e le principali piazze di spaccio del territorio. Due persone sono state arrestate. Tutto è partito da alcuni movimenti sospetti notati dagli agenti nei pressi di un parcheggio antistante un centro commerciale posto tra Padova e Venezia. Quindi sono stati predisposti controlli nell’area circostante e sulle principali arterie stradali. Durante uno di questi controlli, un’autovettura invece di fermarsi all’alt della pattuglia, è fuggita costringendo i poliziotti ad un inseguimento terminato con la cattura del guidatore nei pressi della periferia di Padova. All’interno della vettura, nascosti in un sottofondo tra il bagagliaio ed il sedile posteriore, sono stati rinvenuti 18 chili di cocaina e più di 300 mila euro in contanti.  A seguito di ulteriori controlli sul trafficante, ai quali ha collaborato anche la Squadra mobile di Milano, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di un capannone situato a Milano, 20 chili di cocaina e 60mila euro in contanti. leggi tutto

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Varese: sequestrata serra con 1.176 piante di marijuana

Dopo aver appreso la notizia che nella zona periferica del comune di Buscate, in provincia di Milano, all’interno di un capannone, c’era un laboratorio di produzione di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato di Gallarate hanno iniziato subito ad indagare. Dopo aver perlustrato la zona e individuato alcuni possibili obiettivi, l’attenzione degli investigatori si è soffermata su uno di questi, a causa dell’insolito movimento di persone. Il deposito commerciale è stato messo sotto controllo, e, dopo alcune ore di appostamento, gli agenti hanno verificato una sospetta attività da parte di cinque persone. Giusto il tempo di organizzarsi ed è scattata l’irruzione dei poliziotti all’interno del capannone, all’interno del quale c’erano tutte e cinque le persone viste durante l’appostamento. I sospetti si sono rivelati esatti, infatti, all’interno dell’immobile, gli agenti hanno scoperto due serre, dotate di impianto di illuminazione, irrigazione ed aerazione, allestiti per velocizzare la crescita delle 1.176 piante di marijuana, già alte più di un metro. Tra le due serre i poliziotti hanno trovato anche un laboratorio equipaggiato di macchinari per l’essiccazione e la lavorazione finale delle piante. Nel magazzino sono stati trovati 15 chilogrammi di infiorescenze di marijuana, già imbustati e pronti per essere venduti, oltre ad altri 35 chilogrammi di fogliame essiccato. Nel capannone gli agenti hanno anche trovato un piccolo appartamento, probabile dimora del custode, all’interno del quale è stata rinvenuta una pistola revolver Smith & Wesson carica, risultata rubata qualche anno fa. Le cinque persone sorprese nell’impianto sono state arrestate con l’accusa di illecita produzione e detenzione di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e munizionamento e ricettazione. Nelle abitazioni di alcuni degli arrestati sono state trovate ulteriori quantità della stessa sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento. leggi tutto

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Postale: operazione “Web Oscuro”, un arresto e 2 denunce

  Un 52enne di Gorizia è stato arrestato mentre due persone sono state denunciate dalla polizia Postale di Trieste nell’ambito dell’operazione “Web Oscuro”. L’operazione è stata condotta dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online (Cncpo). Gli agenti, durante la perquisizione eseguita nei confronti dell’uomo, hanno sequestrato più di 30mila file pedopornografici con bambini, anche molto piccoli, mentre venivano sottoposti a violenze e sevizie. Dall’analisi dei dispositivi informatici dell’indagato sono emerse circa 2mila chat contenenti richieste di scambio di materiale pedopornografico e nelle quali l’uomo proponeva anche cataloghi di minori che sarebbero stati disponibili per incontri sessuali dal vivo. Il catalogo, secondo le conversazioni delle chat sarebbe stato disponibile all’interno del dark web. È stato ritrovato anche un wallet (strumento di pagamento elettronico), per la gestione delle criptovalute, dove confluivano i proventi della vendita dei file in cui comparivano i minori. Ancora in corso accertamenti che gli specialisti della Postale hanno esteso a livello internazionale per riscontrare l’effettiva e reale disponibilità dei minori proposti nei cataloghi dall’indagato.  Inoltre, gli agenti stanno approfondendo l’indagine per identificare altri interlocutori dell’uomo delle chat. Le due persone denunciate, uno residente in provincia di Padova ed uno a Napoli, hanno scambiato messaggi con il 52enne per organizzare l’incontro con dei minori di 14 anni. Le perquisizioni effettuate nei confronti dei due indagati sono state eseguite con la collaborazione della Postale di Venezia e di Napoli e hanno consentito di sequestrare numerosi dispositivi informatici contenenti materiale pedopornografico. leggi tutto

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Roma: intesa tra la Polizia di Stato e Azienda Sport e Salute

Lo sport come strumento di tutela della salute e di rafforzamento della coesione sociale è in sintesi l’intento dell’accordo firmato questa mattina tra il capo della Polizia Lamberto Giannini e Vito Cozzoli amministratore delegato e presidente di Sport e Salute, l’azienda pubblica italiana che si occupa dello sviluppo e promozione dello sport nel nostro Paese. Lo sport non è solo un prezioso alleato per la salute ed il benessere dell’individuo ma è portatore di valori umani, sociali e di legalità che le Fiamme Oro già da tempo, con tantissime iniziative, diffondono soprattutto tra i giovani. La collaborazione stabilita con Sport e Salute permetterà ad entrambi di sviluppare con maggiore efficacia i rispettivi fini istituzionali sia nelle discipline olimpiche che paraolimpiche. Inoltre, la Polizia di Stato parteciperà ai progetti già avviati da Sport e Salute come “Sport nei Parchi”, finalizzato alla realizzazione e gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nei parchi urbani o, quello di “Inclusione” per offrire a bambini e ragazzi appartenenti a famiglie che versano in difficili condizioni economiche e sociali, la possibilità di svolgere attività sportive gratuite, presso le Sezioni giovanili Fiamme Oro. Inoltre la Polizia metterà a disposizione le proprie strutture per permettere a tutte le fasce della popolazione la pratica sportiva, stili di vita sani e di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui. Altro progetto a cui prenderà parte la nostra istituzione è “Quartieri Disagiati”, diretto al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti in periferie e zone geografiche disagiate, al fine di promuovere la cultura dello sport, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana. La firma è stata preceduta dall’incontro, presso la Sala “Roma” del Viminale, con il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il sottosegretario allo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri Valentina Vezzali. Tra gli ospiti presenti anche gli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro della Polizia di Stato Marcell Jacobs e Jessica Rossi portabandiera alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Durante la riunione ci sono stati gli interventi del presidente Vito Cozzoli, del prefetto Giannini, del sottosegretario Vezzali e del ministro Lamorgese. Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A., nel suo discorso ha evidenziato che “L’Italia è un territorio sportivo. In ognuno dei 7903 Comuni è presente una associazione/società sportiva dilettantistica. Ed è proprio lì, tra le persone, che lo sport può fare la differenza nell’essere capace di costruire relazioni, di fare crescere il senso di comunità, di migliorare lo stato di benessere, la qualità della vita e l’inclusione sociale. La Polizia di Stato- ha proseguito Vito Cozzoli- è un presidio fondamentale di comunità, e con il protocollo sottoscritto oggi l’impegno di Sport e Salute S.p.A. sarà ancora più forte nel promuovere lo sport, i suoi valori e i corretti stili di vita sul territorio, in particolare verso le famiglie, gli anziani, le persone fragili e le periferie con elevato disagio sociale”. Il capo della Polizia Lamberto Giannini nel suo intervento ha sottolineato “Questo accordo è un passo importante per leggi tutto

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Reggio Emilia: operazione contro il narcotraffico, 10 arresti

La Squadra mobile di Reggio Emilia, questa mattina, ha concluso un’operazione contro il narcotraffico dando esecuzione a 10 ordini di custodia cautelare in carcere. L’attività investigativa, avviata nel 2019, ha consentito di scoprire un vasto traffico, anche internazionale, di eroina, cocaina e metanfetamina. L’operazione, supportata dal Servizio centrale operativo, è stata sviluppata seguendo l’attività di spaccio nell’area della stazione ferroviaria di Reggio Emilia; i poliziotti, in particolare, avevano rilevato che gli indagati, per attirare i consumatori di stupefacenti vendevano a prezzi particolarmente competitivi l’eroina. L’indagine ha accertato anche il traffico di nuove sostanze stupefacenti sintetiche quali la metanfetamina che, occultata in tuberi, veniva importata dalla Nigeria. Durante l’attività investigativa sono state inoltre arrestate 18 persone e sequestrati un chilo e mezzo di eroina, 150 grammi di cocaina, tre chili e mezzo di anfetamine e 40 mila euro in contanti. leggi tutto

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Polizia ferroviaria: il bilancio della settimana

È di 17 arrestati, 210 indagati e 76.312 persone controllate il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria nell’ultima settimana. Sono state 4.732 le pattuglie impegnate in stazione e 814 quelle a bordo di oltre 1.700 treni. 296 i servizi antiborseggio e 137 le sanzioni elevate. 47 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 56 sono stati i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare. In particolare, a Milano, i poliziotti hanno arrestato un 37enne Tunisino per possesso di documenti d’identità validi per l’espatrio falsi. Al controllo, lo straniero ha fornito agli agenti un documento palesemente contraffatto, poi confermato dai successivi accertamenti. Il tunisino ha ammesso di averlo acquistato al “mercato nero” francese, pagando la somma di 200 euro. Sempre a Milano, nella stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, la Polfer ha arrestato un 33enne tunisino, irregolare sul territorio nazionale, per il reato di furto aggravato. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti dopo che, divelta una finestra di un ufficio degli impianti elettrici della stazione, si era appropriato di carte di credito, denaro, documenti e altri oggetti di proprietà degli addetti ai lavori. Quanto sottratto è stato restituito ai legittimi proprietari. La Polizia Ferroviaria di Verona, a seguito di un’attività d’indagine, ha eseguito, nei confronti di un 19enne, un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, disposta dal Tribunale di Verona, per il reato di rapina aggravata in concorso. Dalla ricostruzione dei fatti, la vittima era stata bloccata, aggredita e privata di un oggetto personale dal 19enne e da altri complici al momento in corso di identificazione. Un latitante è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Tarvisio, a bordo del treno internazionale in arrivo da Villach e diretto a Udine. Nei confronti dell’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso, nel 2019, dalla Procura di Trapani, dovendo scontare 3 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione, oltre all’arresto per due mesi, per cumulo di pene per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e disturbo delle persone. Il latitante era stato appena rilasciato da una prigione austriaca a causa di reati commessi oltralpe.  A lieto fine la vicenda di un 55enne che gli agenti di Viareggio, hanno rintracciato mentre camminava sulla linea ferrata Massarosa- Lucca, con intenti suicidi. I poliziotti, erano intervenuti dopo aver ricevuto la telefonata da parte del fratello che ne segnalava le intenzioni suicide. L’uomo è stato bloccato dai poliziotti mentre camminava lungo i binari, in evidente stato confusionale, dopo essere stato rassicurato, è stato messo in sicurezza in attesa dell’arrivo del fratello.   leggi tutto

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Roma: firmato Protocollo di cooperazione tra Polizie italiana e francese

Questa mattina a Roma, presso la Scuola di perfezionamento per le forze di Polizia il capo della Polizia Lamberto Giannini ha firmato un Protocollo d’intesa tra il Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno e l’Istituto di alti studi del ministero dell’Interno francese (Ihemi). Per la Francia ha firmato il prefetto Eric Freysselinard, direttore dell’Ihemi. Il Protocollo si inserisce nell’ambito della visita studio di una delegazione francese dell’Istituto di alti studi del ministero dell’Interno per l’acquisizione del “modello” italiano di coordinamento delle Forze di Polizia. Dopo il saluto di benvenuto del direttore della Scuola, generale dell’Arma dei carabinieri, Giuseppe La Gala, a dar inizio ai “lavori” è stato il capo della Polizia, Lamberto Giannini con il suo intervento: “Mi permetto di rilevare – ha affermato il prefetto Giannini – che un comune denominatore tra Italia e Francia è, da sempre, proprio l’attenzione alla cultura e alla formazione. Solo tra Paesi caratterizzati da una così intensa affinità culturale e giuridica, si può rafforzare l’entusiasmo nel costruire una cornice condivisa per valorizzare la formazione”. Il capo della Polizia ha poi proseguito ricordando che “In tale logica, perseguendo lo spirito di collaborazione integrata, partecipata ed inter-istituzionale, questa nostra intesa sono certo ci consentirà di raggiungere il fondamentale obiettivo di costruire una leadership consapevole, capace di approcciarsi a realtà sempre più complesse”. In conclusione Lamberto Giannini ha auspicato che “Questo confronto sia proficuo per uno scambio di idee strategiche, gestionali e specialistiche, perchè la sicurezza necessita di una continua opera di manutenzione e di aggiornamento, che può essere garantita solo con la più ampia disponibilità allo scambio professionale e culturale.” L’accordo ha l’obiettivo di stabilire una reciproca collaborazione sulla formazione di funzionari e dirigenti nell’ambito della prevenzione e contrasto alle minacce della sicurezza comune. La visita durerà fino al 25 giugno e si articolerà in diverse sessioni con tematiche inerenti alla sicurezza organizzate e predisposte dall’Ufficio coordinamento e pianificazione delle forze di polizia.
Tra gli incontri evidenziamo la Tavola rotonda di martedì 22 giugno presso la Scuola di perfezionamento delle forze di Polizia sul tema “Lotta alle organizzazioni criminali di tipo mafioso” presentato dal vice capo della Polizia, Vittorio Rizzi e a cui prenderà parte il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Cafiero De Raho. Mentre nella giornata del 24, presso Palazzo Farnese a Roma, la delegazione francese parteciperà ad un evento dal tema “Il modello italiano di coordinamento nella gestione di eventi critici afferenti alle aree migratorie, dell’emergenza pandemica e della gestione della resilienza ai disastri naturali o causati dall’uomo”. Olivia Petillo leggi tutto

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Roadpol: giornata di controlli stradali al confine italo sloveno

La Polizia stradale italiana e quella slovena ieri hanno svolto un controllo congiunto nella zona di frontiera e in particolare in provincia di Gorizia alla barriera Autostradale di Villesse A/34 e in Slovenia all’interno dell’area di servizio di Sempas lungo l’autostrada H4. Le operazioni sono state svolte da otto pattuglie della Polizia stradale di Gorizia dotate di particolari strumenti per analizzare i tachigrafi e verificare il rispetto dei tempi di guida e di riposo degli autisti professionali. Presenti anche unità cinofile per la ricerca di sostanze stupefacenti e due pattuglie di Polizia giudiziaria del Compartimento Polizia stradale di Trieste per la repressione dei reati correlati alla circolazione stradale. Al dispositivo di sicurezza ha preso parte anche il Reparto Volo della Polizia di Stato di Venezia che, dall’alto, gestiva il controllo delle operazioni. Da parte slovena erano presenti tre pattuglie della polizia stradale, squadre di polizia per il controllo dell’immigrazione, gli uffici di polizia finanziaria per il controllo della composizione chimica di carburanti e il pagamento delle relative accise e gli operatori qualificati di DARS – Società di gestione delle autostrade slovene, per il controllo del pagamento del pedaggio autostradale. I controlli da parte italiana hanno permesso di accertare diverse irregolarità riguardo il trasporto professionale con 84 punti della patente di guida decurtati e sanzioni per più di sei mila euro. Durante i controlli è stato sottoposto a fermo un veicolo proveniente dalla Serbia e diretto nel bresciano che trasportava irregolarmente 36 cani da avviare all’attività venatoria. Gli animali, che comunque mostravano segni di sofferenza, sono stati sequestrati e affidati alle autorità veterinarie. Il conducente è stato denunciato in stato di libertà per i reati di maltrattamento e trasporto abusivo di animali di affezione e falso materiale ed ideologico.  La giornata di controlli rientra nelle iniziative messe in campo da Roadpol, European Roads Policing Network. Roadpol è una rete di cooperazione tra le polizie stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi membri e in più la Svizzera, la Serbia, la Turchia e in qualità di osservatrice la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti). L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo Roadpol. leggi tutto

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