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Volontariato: concorrenza sleale per chi fa sicurezza

Fortunatamente l’autunno è alle porte perchè per AISS Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria – è stata un’estate da dimenticare. Se vaccini e green pass promettevano infatti un “ritorno alla normalità” per il settore eventi, sport ed entertainment (duramente provato dal Covid), le agenzie di sicurezza hanno invece subito l’ennesima concorrenza sleale. Il tutto grazie a circolari del Ministero dell’Interno che hanno aperto il mercato alle Associazioni di “pseudo volontariato“.

Parliamo di realtà dalle quali la stessa Protezione Civile ha preso le distanze stabilendo che o si fa protezione civile o si fa altro (e non certo “sicurezza” senza disporre di regolare licenza ex art. 134 TULPS).
Associazioni – denuncia AISS – che si sostituiscono in toto alle agenzie autorizzate, sfruttando il rimborso spese come leva economica per fornire personale “addetto ai servizi di controllo” a sagre, fiere, concerti e manifestazioni. Risultato? Commesse perse per chi ha la licenza e difficoltà a reperire personale dopo oltre un anno di inattività.

Tutto questo con il placet del Ministero dell’Interno, che, oltre al danno economico per le agenzie regolari, di fatto presta il fianco ad un processo (purtroppo di per sé avanzato) di deprofessionalizzazione del settore.
Il tema, come sempre, è il costo: rivolgersi a personale improvvisato è ovviamente più vantaggioso per chi deve affidare i servizi. Ma con quali rischi per chi lavora e per la stessa collettività? Speriamo – conclude AISS – che non si debba aspettare il fattaccio per emanare regole serie: nel frattempo si sta deregolarizzando il settore a colpi di circolari.

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Sicurezza online nelle scuole per la Giornata mondiale degli insegnanti

Oggi è la Giornata mondiale degli insegnanti, istituita nel 1994 dall’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni unite che si occupa di educazione, scienza e cultura. Il suo scopo è quello di ricordare l’importanza degli insegnanti e migliorare le loro condizioni di lavoro. In occasione dell’evento, la Polizia postale e delle comunicazioni ha organizzato una serie di workshop sul tema della sicurezza online, in molte scuole elementari sparse sul territorio nazionale. Gli operatori della Postale hanno incontrato più di 50mila bambini ai quali è stato regalato il libro “Interland: avventure digitali – in viaggio col nonno alla scoperta del web”. Si tratta di un volume dedicato ai bambini e alle loro famiglie per aiutarli ad affrontare insieme i temi della sicurezza del web, edito da Gribaudo, è stato realizzato dalla Polizia di Stato, Google, Mondo Digitale, Altroconsumo, e sarà distribuito, gratuitamente, anche dalla casa editrice Feltrinelli. Al centro del dibattito con gli specialisti della Polizia postale, il dialogo intergenerazionale sui temi del digitale e l’aiuto reciproco tra nonni e nativi digitali, per sviluppare le competenze fondamentali per vivere online e in Rete con consapevolezza. I protagonisti del libro sono nonno Agenore e i suoi due nipotini, Davide e Matilde, che, in occasione del compleanno del nonno, compiono un viaggio attraverso i “quattro regni di Interland”, alla ricerca di un regalo nascosto. Nel corso del viaggio, i protagonisti dovranno affrontare alcune sfide come haters, phishing, incidenti legati alla privacy online, le stesse che tutti noi affrontiamo ogni giorno sul web, con insegnamenti e consigli. L’obiettivo delle attività è insegnare ai bambini, sempre più precoci nell’utilizzo dei device, e che nel periodo dell’emergenza Covid-19 sono stati molto esposti in solitudine sulla rete Internet e vittime di reato, a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri. La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della Rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato e la collaborazione con il ministero dell’Istruzione è assolutamente determinante. Iniziative come questa Giornata mondiale, celebrata in tutto il mondo, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della Rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro Paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro, consapevole e responsabile del web. leggi tutto

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Banda criminale salvadoregna fermata a Milano, 17 arresti

  Fermati questa mattina 17 componenti di una banda criminale sudamericana presente sul territorio di Milano. La “Barrio 18”, questo il nome della “pandilla” salvadoregna, si è resa responsabile di diverse azioni criminali, ricostruite dagli agenti della Squadra mobile questura di Milano. Le indagini sono iniziate il 12 luglio 2020 quando un gruppo di salvadoregni aveva accoltellato un loro connazionale a bordo di un autobus di linea. Subito era emerso il legame della vittima con un’altra banda, composta anch’essa da salvadoregni, la “Ms13”, e che il movente del tentato omicidio andava ricercato in un contrasto tra i due gruppi criminali; un altro episodio simile era già avvenuto nel febbraio 2020 quando un altro appartenente alla “Ms13” era stato aggredito in un giardino pubblico con calci, pugni, bastoni e un coltello. La ferocia dei componenti della pandilla “Barrio18” si era manifestata anche nel corso di una rapina ad un loro connazionale: nel settembre 2020, all’interno di una stazione cittadina, per sottrarre una catenina d’oro i rapinatori non avevano esitato a pestare la vittima con calci, pugni e a ferirla con una bottiglia di vetro rotta. Sempre nel 2020, a novembre, tre componenti della banda avevano rapinato una guardia giurata della propria pistola mentre si trovavano a bordo di un treno diretto in provincia di Pavia. leggi tutto

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Arrampicata sportiva: Laura Rogora è la prima donna a scalare una 9b+

La climber delle Fiamme oro Laura Rogora è la prima donna al mondo a scalare una via classificata 9b+, confermando così il suo ottimo stato di forma che l’ha già portata al bronzo mondiale nel lead e al terzo posto della classifica finale della Coppa del mondo. Laura è riuscita nell’impresa storica di superare la difficile via di Eribor, nella falesia Eremo di San Paolo, che si trova ad Arco di Trento, via che porta la firma di un altro campione del Gruppo sportivo della Polizia di Stato. È stato infatti Stefano Ghisolfi a liberare quella che è stata definita la via di arrampicata sportiva più difficile in Italia, la prima via chiodata dal neo vincitore della Coppa del mondo lead, e poi da lui stesso liberata lo scorso mese di gennaio. “È stato un onore fare la prima ripetizione della via più difficile d’Italia chiodata e salita da Stefano Ghisolfi” ha detto Laura commentando quella che è sicuramente la più importante performance di tutti i tempi per una scalatrice di roccia. leggi tutto

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Truffe online: raggiri per due milioni di euro, indagate 14 persone

Scoperto un sistema di truffe online internazionali per un giro d’affari di 2 milioni di euro. A conclusione dell’operazione sono stati indagate 14 persone tra Roma, Terni e Genova per truffa aggravata, riciclaggio ed auto-riciclaggio. Le indagini sono partite agli inizi del 2020 dopo la ricezione di due denunce per truffa internazionale presentate, rispettivamente, da un cittadino peruviano, tra l’altro venuto in Italia dal Perù proprio per presentare denuncia, e da un cittadino cinese. Le due vittime avevano risposto ad un annuncio in Rete che pubblicizzava la vendita di un mezzo agricolo a prezzo concorrenziale, ed erano stati indotti a versare su due conti correnti, entrambi intestati ad uno degli indagati, la somma complessiva di 87mila e 55mila euro, senza ottenere nulla in cambio. Gli accertamenti sui movimenti bancari dei due conti correnti permettevano di stabilire che i truffatori, una volta ricevuto il denaro, attraverso un sistema ben collaudato di ” Money Laundering”, provvedevano a trasferire i soldi su altri conti correnti intestati ad altri indagati i quali, rapidamente, effettuavano in parte dei prelievi di contante e in parte li versavano su società del tipo “Money Transfer” o su conti correnti esteri. Oltre alle truffe online gli investigatori hanno inoltre accertato che gli stessi si erano resi responsabili di numerosi raggiri informatici (phishing) sostituendo il proprio IBAN a quello effettivo sul quale l’ignaro debitore (solitamente un imprenditore) versava l’importo dovuto. Dalla ricostruzione dei flussi di denaro e dall’analisi dei numerosi conti correnti utilizzati nell’attività illecita, è stato appurato che i truffatori avevano commesso raggiri per circa 2 milioni di euro. Con il sequestro dei conti correnti, sono stati recuperati oltre 200mila euro. leggi tutto

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Trieste: cerimonia in ricordo di Matteo e Pierluigi

Questa mattina a Trieste si è svolta una cerimonia in memoria di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due agenti uccisi in Questura, il 4 ottobre 2019, da un uomo che avevano fermato perché sospettato di aver commesso una rapina. L’uccisione dei due giovani poliziotti aveva scosso la vita delle loro famiglie, il cui forte dolore era stato condiviso dall’intera città e da tanti cittadini, che si erano stretti in segno di cordoglio intorno alla Polizia di Stato e ai familiari. La commemorazione è iniziata con la deposizione di una corona di fiori nel famedio della Questura da parte del questore Irene Tittoni ed è poi proseguita nella Chiesa Beata Vergine del Rosario, dove il cappellano provinciale della Polizia di Stato Paolo Rakic, ha officiato la Santa Messa in loro suffragio. Presenti alla cerimonia, oltre al questore, il prefetto di Trieste Valerio Valenti, il sindaco Roberto Dipiazza, la sorella di Pierluigi Rotta, le autorità civili e militari, i colleghi e gli amici dei due agenti. I poliziotti compagni di turno di Volante dei due agenti, questa mattina, prima di prendere servizio, hanno deposto un mazzo di fiori in loro ricordo, osservando un minuto di silenzio davanti alla targa in cui sono incisi i nomi di Matteo e Pierluigi. leggi tutto

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Pisa: arrestati due minori per rapina

Arrestati dalla polizia di Pisa due 17enni per i reati di tentata rapina aggravata, lesioni aggravate e rapina consumata. L’indagine della Squadra mobile pisana è stata avviata a seguito del grave ferimento avvenuto il 15 giugno scorso, in pieno giorno, in via Turati dove, un ragazzo di 17 anni, è stato colpito da un fendente con un coltello durante un tentativo di rapina del portafoglio. I poliziotti sono riusciti a ricostruire l’azione criminale e a fermare i due qualche ora dopo, grazie alla descrizione fatta dalla vittima dei suoi aggressori e visionando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. In particolare i giovani rapinatori sono stati rintracciati dagli agenti nella stazione ferroviaria di Pisa e durante la perquisizione uno di loro è stato trovato in possesso di un coltello. I due sono stati così denunciati alla Procura dei Minori. L’attività di polizia però è continuata permettendo di scoprire che i minorenni erano membri di una baby-gang livornese, frequentatrice del territorio pisano. Le indagini condotte sui profili social dei due hanno consentito di ricostruire anche un secondo episodio delittuoso avvenuto la notte dello scorso 28 agosto in piazza Garibaldi. In quella occasione, ad essere derubato del cellulare e picchiato, era stato un 21enne. Ad incastrare i 17enni, anche stavolta, l’analisi delle immagini delle telecamere, le dichiarazioni della vittima e di altri testimoni e, inoltre, una maglietta con il nome di un noto calciatore che uno dei due rapinatori indossava quella sera e presente anche nelle foto sui social. La raccolta di tutti questi elementi di prova e il pericolo di reiterazione del reato hanno indotto il Gip del Tribunale per i minorenni di Firenze ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei due. leggi tutto

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Perugia: arrestati i responsabili della morte di una 27enne

  Un uomo e una donna sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Perugia per la morte di una giovane donna avvenuto ad aprile scorso, a Perugia. Una 27enne ecuadoriana era stata ritrovata morta all’interno di un appartamento dopo aver avuto un malore per abuso di alcol e droga e questa mattina, a conclusione dell’indagine, è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautela del tribunale di Perugia nei confronti di due connazionali che erano presenti il giorno del decesso per esser ritenuti responsabili di diversi reati;  per loro le accuse sono spaccio di sostanze stupefacenti, nonché, per uno degli indagati, anche di violenza sessuale aggravata e di morte come conseguenza di altro delitto. L’analisi dei cellulari, i tabulati telefonici e il minuzioso esame delle telecamere di video sorveglianza, hanno ricostruito le ultime ore di vita della donna che dopo aver consumato alcol in un altro appartamento si era spostata insieme agli indagati ed altre due persone nell’appartamento in cui ha poi perso la vita. Sulla base dei riscontri investigativi è emerso che l’uomo, approfittando dello stato d’incoscienza della giovane abbia abusato sessualmente di lei scattando foto che ne hanno confermato il gesto perpetrato anche poco prima che la donna morisse. Secondo le indagini l’indagata aveva messo in piedi già da diverso tempo un’attività di spaccio di stupefacente che condivideva con l’uomo, risultato essere suo collaboratore abituale. leggi tutto

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Cooperazione internazionale: workshop contro il terrorismo

Si è svolto a Roma, alla Scuola di Perfezionamento delle forze di polizia, il workshop “International cooperation in the flight against terrorism: judicial and police aspects”. Il seminario, della durata di due giorni, è stato organizzato dal progetto CT-MENA, finanziato dall’Unione europea, per il supporto della cooperazione in materia di antiterrorismo in sinergia con il Servizio relazioni internazionali dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia. L’incontro si inserisce nell’ambito del costante dialogo di rilevanza strategica tra l’Italia, i Paesi membri dell’UE e i Paesi dell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa). In apertura della prima giornata di lavoro, dedicata alla cooperazione giudiziaria sui reati transnazionali, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho ha illustrato le attività della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, quale best practice e unicum nel panorama degli organi giudiziari europei per la sua capacità di coordinamento delle diverse Procure distrettuali sulle indagini inerenti il contrasto al terrorismo interno e internazionale. In tale contesto, è da considerarsi fondamentale l’analisi dei flussi informativi antiterrorismo che la Direzione nazionale antimafia riceve dall’Italia e dall’estero, tra cui rilevano le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette della Banca d’Italia e i dati provenienti dalle Financial Intelligence Units presenti nella maggior parte dei Paesi. I lavori del secondo giorno sono stati aperti dal prefetto Maria Teresa Sempreviva, vice capo della Polizia preposto all’attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia, che ha posto l’accento sul Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo, costituito presso la Direzione centrale della polizia di prevenzione del Dipartimento della pubblica sicurezza con il compito “di favorire la condivisione, la circolazione, la valutazione e la quantificazione delle informazioni relative a minacce terroristiche interne ed esterne tra le Forze di polizia italiane”. leggi tutto

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Polizia ferroviaria: il bilancio dei controlli nel mese di settembre

La Polizia ferroviaria nel mese di settembre ha eseguito 81 arresti, indagato 783 persone e ne ha controllate 267.207. Sono state 16.262 le pattuglie impegnate nelle stazioni e 2.764 quelle a bordo treno e sono stati eseguiti 1.060 servizi antiborseggio. Durante i controlli sono stati rintracciati 244 stranieri in posizione irregolare e 159 i minori non accompagnati ritrovati e restituiti alle famiglie o collocati in comunità. Nel corso del mese, inoltre, i controlli sono stati implementati grazie alle operazioni straordinarie organizzate dal Servizio Polizia ferroviaria su tutto il territorio nazionale. Con l’ottava giornata “Oro rosso”, effettuata l’8 settembre, finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario, sono stati svolti 150 servizi di pattugliamento lungo linea e 58 su strada idurante i quali sono stati controllati 266 rottamai e recuperati circa 200 chili di rame di provenienza illecita. L’ottava operazione “Rail Safe Day”, del 15 settembre, organizzata presso 665 località “sensibili” in tutta Italia, di cui 550 stazioni, ha invece permesso di verificare i comportamenti anomali e scorretti in ambito ferroviario che spesso sono causa di incidenti. Oltre 1.525 gli operatori della Polfer impegnati nelle attività e 81 le sanzioni applicate. La nona giornata dell’operazione “Stazioni Sicure”, del 21 settembre, dedicata alla prevenzione e contrasto delle attività illecite, ha visto l’impiego di 1.154 operatori Polfer in 502 scali. Nella giornata sono stati eseguiti 5 arresti, indagate 20 persone e applicate 76 sanzioni. A tali iniziative si è aggiunta, dal 6 al 13 settembre, la quinta settimana dell’operazione Railpol Raw (Rail Action Week), organizzata, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, dal network di Polizie ferroviarie europee “Raipol”. Durante tale azione, i Paesi aderenti all’iniziativa hanno potenziato i servizi di controllo al fine di prevenire i fenomeni criminali maggiormente diffusi in ambito ferroviario, che turbano la sicurezza delle persone e la regolarità del traffico ferroviario. Attività di rilievo La Polizia Ferroviaria di Firenze S.M. Novella ha arrestato, un cittadino straniero di 24 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane, segnalato dal capotreno perché privo del necessario green pass, fin da subito si è mostrato particolarmente nervoso. L’atteggiamento dell’uomo ha insospettito gli agenti che, dopo averlo accompagnato in ufficio, hanno approfondito il controllo, rinvenendo, nel trolley che aveva al seguito, tre involucri di cellophane contenenti più di tre chili di sostanza stupefacente. Lo straniero è stato anche denunciato poiché irregolare sul territorio nazionale e per false attestazioni a Pubblico Ufficiale. Nella stazione di Roma Termini è stato arrestato un uomo per tentata rapina e aggressione. In particolare, il pregiudicato, già sottoposto all’obbligo di presentazione presso il Commissariato di PS “Viminale” di Roma, ha cercato di impossessarsi del telefono cellulare di un cittadino italiano, aggredendolo. I poliziotti, non lontani dal luogo dell’accaduto, hanno bloccato e arrestato l’uomo. A Napoli, gli agenti hanno arrestato due 37enni per il reato di rapina aggravata dall’uso di arma da taglio. Il 2 maggio scorso i due, entrambi con precedenti di polizia e di fatto senza fissa dimora, durante la notte, nella piazza adiacente la leggi tutto

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