NOTIZIE

Immigrazione clandestina: fermati 11 scafisti a Ragusa e Agrigento

Negli ultimi giorni, complice le buone condizioni del mare, sono ripresi i tentativi di sbarco sulle nostre coste da parte di migranti clandestini. In due occasioni l’apparato di sicurezza ha interrotto le attività di sbarco, arrivando ad arrestare in totale 11 scafisti. La Squadra mobile di Ragusa, in collaborazione con la Sezione operativa navale della Guardia di finanza e dei Carabinieri della compagnia di Modica e Pozzallo, ha arrestato tutto l’equipaggio di scafisti composto da cinque persone di origine egiziana, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli stranieri sono accusati di aver condotto verso le coste italiane un’imbarcazione con 264 migranti provenienti dalle coste libiche, che ora sono ospitati nell’hot spot di Pozzallo. I migranti hanno detto agli investigatori di aver pagato una media di 1.500 euro a testa e che gli scafisti erano dei veri e propri professionisti organizzati, ognuno con un compito ben preciso. Gli investigatori della Mobile di Lampedusa, hanno fermato altri sei cittadini egiziani, anch’essi ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Al termine di un’indagine, condotta insieme ai militari della Guardia di finanza, i poliziotti hanno raccolto elementi indiziari a carico dei sei fermati, accusati di aver effettuato il trasporto illegale di 68 migranti dalla Libia verso l’Italia, introducendoli clandestinamente nel nostro Paese attraverso la frontiera marittima di Lampedusa. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/165bfbec4cbb3dd067491423

Polizia stradale: “Venerdì nero” anche per i ladri in autostrada

È stato un “Venerdì nero” anche per i ladri che in autostrada saccheggiano, durante le soste notturne, i tir carichi di merci. La notte scorsa infatti, sono stati presi con le mani nel sacco o, per meglio dire, dentro il rimorchio, sette pregiudicati che avevano appena messo a segno l’ultimo colpo a Monza. L’arresto, arrivato al termine di un’indagine coordinata tra gli uffici della Polizia stradale di Milano Verona e Bergamo e dopo alcuni appostamenti degli investigatori che aspettavano che la banda, dopo una serie di furti compiuti, colpissero ancora. Il periodo è particolarmente delicato perché al grande traffico di merce, legato alle imminenti festività e alle iniziative connesse con le vendite straordinarie, si collega l’attività di ladri specializzati che, nelle ore notturne, durante le soste degli autotrasportatori, sono in grado, in pochi minuti, di svuotare un autotreno. Ad essere colpita è la grande distribuzione ma, a volte, anche prodotti deperibili che, se introdotti su mercati paralleli, possono causare danni alla salute: è il caso di farmaci per i quali è indispensabile mantenere la cosiddetta “catena del freddo” e che, invece, da ladri senza scrupoli vengono rubati e rivenduti senza alcuna accortezza. Il fenomeno dei furti e delle rapine su autoarticolati è anche monitorato, a livello centrale, da un Osservatorio nazionale che, da oltre due anni, riunisce intorno ad un tavolo le forze dell’ordine, gli autotrasportatori, le compagnie assicuratrici, le concessionarie autostradali e l’Anas. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/225bf92ad145ca2660872957

Inizia su Raitre la seconda serie di “Commissari – sulle tracce del male”

La notte del 5 novembre 2009, una donna di 82 anni viene ritrovata, senza vita e orrendamente mutilata, all’interno della sua villetta di Cocquio Trevisago, in provincia di Varese. Il 26 novembre viene fermato il presunto omicida, individuato grazie all’attività degli investigatori della Polizia di Stato. Il 10 aprile 2014 l’uomo è condannato dalla Cassazione all’ergastolo. È la prima di otto storie vere, raccontate, direttamente dai funzionari di polizia che hanno condotto le indagini, nella seconda serie di “Commissari – sulle tracce del male”, il programma di Rai3 presentato da Pino Rinaldi e realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato; la prima puntata andrà in onda sabato 24 novembre, in seconda serata. La serie racconta l’attività d’indagine, svolta dagli investigatori della Polizia di Stato, su alcuni casi di cronaca giudiziaria, avvenuti in diverse città d’Italia, che hanno segnato profondamente il loro lato umano. Protagonista di ogni puntata è il “Commissario” che ha trattato il caso, colui che alla fine si è trovato faccia a faccia con il responsabile del reato. Sarà lui, intervistato da Pino Rinaldi, il volto e la voce narrante del racconto dell’attività investigativa svolta. Il racconto “Commissario” sarà arricchito dal materiale documentaristico di repertorio e dal ricordo dell’esperienza vissuta insieme alla sua squadra, che, lavorando al suo fianco, ha contribuito alla risoluzione del caso. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/165bf82d368e61a965559674

Bologna: “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della polizia scientifica”.

A Bologna nella Sala “Manica Lunga” di Palazzo d’Accursio, fino al 25 novembre, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della polizia scientifica”. La mostra fotografica della Polizia Scientifica, prima nel suo genere, raccoglie alcuni dei momenti salienti della storia nazionale attraverso scatti di uomini e donne che hanno fermato il tempo sulle scene dei crimini che hanno segnato il nostro Paese. Numerose le curiosità da vedere: le impronte di un inedito Mussolini, non calvo ma con i capelli, il cartellino fotosegnaletico di un giovane antifascista Sandro Pertini, il sequestro di Aldo Moro, le stragi di Capaci e di via D´Amelio, i pizzini di Bernardo Provenzano. Nel percorso della rassegna fotografica ci si imbatte anche nelle immagini riguardanti le vicende più drammatici della storia del capoluogo bolognese: le stragi del treno Italicus, della Stazione Centrale, del Rapido 904, gli omicidi delle Brigate Rosse, la banda della “Uno Bianca”. La mostra, inoltre, rappresenta un’occasione per rivivere o avvicinarsi per la prima volta a episodi a volte drammatici della realtà italiana permettendoci di comprendere meglio la società passata e di costruire quella che verrà. C’è, poi, uno sguardo anche al futuro con le tecniche basate sulla rivoluzione digitale, grazie alla quale la Polizia Scientifica continua a stare al passo dell’innovazione tecnologica e a sfruttare l’evoluzione delle scienze forensi. In Piazza Maggiore è poi esposto il FIAT “Forensic Fullback”, un veicolo moderno e tecnologicamente avanzato, di cui la Polizia Scientifica si è recentemente dotata e che viene utilizzato principalmente per l’esame della scena del crimine. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385bf7e38d88bed653911383

Prassi UNI di riferimento per la sicurezza urbana

È stata pubblicata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 48:2018 “Sicurezza urbana – Quadro normativo, terminologia e modelli applicativi per pianificare, progettare, realizzare e gestire soluzioni di sicurezza urbana”, frutto della collaborazione tra UNI e FOIM. Il documento, in vigore dal 29 ottobre scorso, definisce un “linguaggio comune” per i diversi soggetti operanti nel settore sicurezza urbana, offrendo una panoramica delle prescrizioni nazionali, europee ed internazionali e proponendo modelli applicativi di riferimento per gestire soluzioni di sicurezza urbana.

La nuova UNI/PdR 48:2018 sarà utilizzata dagli operatori del settore che si dovranno confrontare con problematiche di Sicurezza Urbana in aree e luoghi sia pubblici che privati: addetti alla pubblica amministrazione, forze dell’ordine, security manager, product manager, ingegneri, progettisti, urbanisti, giuristi, avvocati, consulenti, installatori e cittadini.

La prassi di riferimento tiene conto della compresenza di tecnologia (controllo accessi, varchi, videosorveglianza, ecc.) e di servizi (es. vigilanza privata, forze dell’ordine) finalizzati alla prevenzione di atti criminosi e della vulnerabilità dei siti riconducibili alle loro proprietà attuali o precedenti di ordine simbolico, politico, e/o religioso.

The post Prassi UNI di riferimento per la sicurezza urbana appeared first on Vigilanza Privata Online.

leggi tutto

From: https://www.vigilanzaprivataonline.com/riforma-tulps/prassi-uni-di-riferimento-per-la-sicurezza-urbana.html

Category: Primapagina, Riforma Tulps, UNI

Rinnovo CCNL vigilanza privata: battuta d’arresto nelle negoziazione

Il 14 e 15 Novembre scorsi le associazioni datoriali della vigilanza privata e i sindacati di categoria si sono nuovamente incontrati per parlare di rinnovo del CCNL della sicurezza privata. Le proposte di parte datoriale, presentate nelle scorse settimane e imperniate su diverse forme di flessibilità (contratto a termine, stagionalità e simili) definite “imprescindibili per consentire la sopravvivenza delle imprese”, non sono piaciute ai sindacati. Risultato: nonostante la calendarizzazione di due nuove date di incontro la prima settimana di Dicembre, la negoziazione pare vivere una momentanea battuta d’arresto.

“Il mercato del lavoro e l’approfondimento dei suoi contenuti – dichiara Marco Stratta, Segretario generale di Anivp – FederSicurezza – hanno segnato differenze sostanziali su aspetti importanti.
Dal nostro punto di vista, la definizione del contratto non può prescindere dalla possibilità di accedere a forme di flessibilità, la cui fruizione, va chiarito, non sia esclusivamente demandata a livello territoriale. Non siamo in grado – spiega Stratta – di sostenere due volte il costo di un eventuale contratto per dover dare spazio ad un ruolo delle organizzazioni territoriali che ha sempre richiesto e imposto alle aziende sacrifici di tempo e denaro. Sui temi fondanti il CCNL deve fornire delle risposte di immediata applicabilità, altrimenti è meglio che ogni azienda si faccia il suo contratto, scontando così il costo sul territorio una sola volta.

Anche le prime discussioni sulla classificazione del personale – aggiunge Stratta – hanno evidenziato significative differenze di vedute, perché l’ipotesi sindacale di unificare la declaratoria tra ruoli armati e disarmati rischia di generare forti ricadute sotto il profilo delle vertenze. Salvo un importante sforzo di mediazione e anche fantasia contrattuale, sarà difficile trovare una soluzione condivisa.

Le OO.SS hanno poi chiesto un primo riscontro sulle disponibilità economiche da mettere a base del CCNL. Tale aspetto – conclude Stratta- è ancora complicato da definire in modo compiuto, ma le associazioni si sono impegnate comunque a fornire più avanti dei riferimenti di massima”.
°°°

The post Rinnovo CCNL vigilanza privata: battuta d’arresto nelle negoziazione appeared first on Vigilanza Privata Online.

leggi tutto

From: https://www.vigilanzaprivataonline.com/rinnovo-ccnl/rinnovo-ccnl-vigilanza-privata-battuta-darresto-nelle-negoziazione-1234.html

Category: Primapagina, Rinnovo CCNL, ccnl, federsicurezza

Arriva il database degli operatori della Sicurezza Privata

Lo scorso 14 novembre, presso il Ministero dell’Interno, le Associazioni di categoria del comparto della vigilanza privata hanno partecipato alla presentazione del Data Base Nazionale degli Operatori della Sicurezza Privata, la cui messa in esercizio era stata annunciata dalla già commentata Circolare del 9 ottobre scorso. Il Database, attivo dal 1 febbraio 2019, collegherà i Registri delle guardie giurate e degli Istituti presso le Prefetture, operando da “sensore del mercato del lavoro” e da semplificatore degli attuali adempimenti amministrativi (es. rilascio e rinnovo dei decreti) spesso lenti e farraginosi.

L’obiettivo è dare vita ad una banca dati nazionale degli operatori della sicurezza privata, alla quale potranno accedere gli uffici preposti alle attività di controllo e gli ufficiali e gli agenti di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria, ciascuno per le proprie competenze. Molto apprezzata in sede di riunione la proposta di legare al nuovo sistema un modello di licenza-tipo, che renda omogeneo il documento sui vari territori.

Il Ministero ha infine annunciato la prossima emanazione del decreto sui requisiti minimi professionali e di formazione delle Guardie Particolari Giurate (ex comma 2 art. 138 del TULPS).
Un decreto molto atteso non solo in senso temporale (è l’ultimo decreto attuativo della grande riforma di settore partita nel 2008), ma anche in senso contenutistico, non essendo stato redatto secondo la prassi di confronto e concertazione con le parti sociali prevista dal meccanismo della Commissione Consultiva Centrale, che quest’anno non è stata avviata.
Staremo dunque a vedere quali novità verranno adottate in termini di contenuti della formazione del personale, monte ore, materie di studio, professionalità dei formatori.

The post Arriva il database degli operatori della Sicurezza Privata appeared first on Vigilanza Privata Online.

leggi tutto

From: https://www.vigilanzaprivataonline.com/rinnovo-ccnl/arriva-il-database-degli-operatori-della-sicurezza-privata.html

Category: Primapagina, Rinnovo CCNL

Sicurezza ferroviaria: l’attività di prevenzione

Martedì un ragazzo di 15 anni è stato travolto ed ucciso da un treno a Parabiago, nel Milanese. Questo tragico evento richiama l’attenzione sulla necessità di prevenire comportamenti impropri o pericolosi in ambito ferroviario. Anche se i dati statistici relativi agli investimenti accidentali nei primi 9 mesi del 2018 fanno registrare un calo di eventi del 12 per cento rispetto al 2017 e una flessione nel numero delle vittime totale del 10 per cento nonché nella mortalità del sette per cento, l’attenzione della Polizia ferroviaria è sempre molto elevata. Si punta principalmente alla prevenzione sia attraverso l’organizzazione di giornate di controlli straordinari (Rail Safe Day), sia attraverso campagne di sensibilizzazione nelle scuole, visto che spesso sono proprio i più giovani a rimanere vittime di imprudenze o distrazioni legate anche alla scarsa conoscenza dei pericoli presenti nelle stazioni. Con “Rail Safe Day” i poliziotti della specialità sono impiegati nei controlli nelle stazioni e aree ferroviarie per contrastare comportamenti anomali e impropri che di frequente sono causa di incidenti. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 11 le giornate organizzate in cui i 15.393 operatori Polfer hanno controllato 54.723 persone rivelando 574 violazioni. L’attraversamento dei binari e dei passaggi a livelli con le barriere abbassate, rimangono tra i comportamenti più pericolosi posti in essere dai pedoni. Mentre con il progetto “Train…to be cool, realizzato in collaborazione con il M.I.U.R. e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza, dal 2014 al 2018 sono stati circa 150 mila gli studenti coinvolti nella campagna di sensibilizzazione al rispetto delle regole e ad assumere comportamenti responsabili in ambito ferroviario. Tra le considerazioni evidenziate durante gli incontri c’è anche quella che i sensi possono ingannare e per questo è bene tener presente che: Il treno non si sente arrivare o anche vedendolo arrivare, è difficile stimarne esattamente la velocità oltre al fatto che a centinaia di metri gli sono sufficienti pochi secondi per sopraggiungere mentre al contrario ha bisogno di ampi spazi di arresto (a 120 Km/h 1 km a 300 km/h oltre 4 km). leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385bf6f01f6657b195824913

Bari: pagavano fino a tre mila euro per ottenere la patente di guida, 92 indagati

Conclusa un’indagine dalla Polizia stradale di Bari che vede coinvolte 92 persone, tra italiani e stranieri, residenti nelle province di Bari, Brindisi e Taranto per l’agevolazione illecita al fine del conseguimento del titolo abilitativo alla guida. Nella stessa operazione sono state sequestrate a titolo preventivo 70 patenti di guida. Tra gli indagati, nove devono rispondere del reato di associazione a delinquere finalizzata ad agevolare il conseguimento di titoli abilitativi alla guida di veicoli con metodi fraudolenti. L’indagine ha evidenziato come il gruppo criminale attraverso l’antiquato metodo della sola radiocomunicazione riuscisse ad aiutare i candidati durante gli esami per conseguire patenti di guida di varie categorie sia come primo conseguimento che di revisione e carte di qualificazione del conducente. Il sistema di “assistenza alla risposta”, attraverso una centrale operativa professionale collocata nell’abitazione di uno dei denunciati, oltre ad essere utilizzato dai singoli esaminandi era offerto anche da alcune scuole guida ai propri clienti. Inoltre per la riuscita dell’esame i candidati venivano vestiti non solo delle apparecchiature tecniche ma anche con capi di abbigliamento idonei a nascondere i dispositivi. A completamento della preparazione venivano effettuati dei test di funzionamento audio e video simulando la prova d’esame. Il sistema messo a punto però non era in grado di dissimulare la tranquillità dei candidati privi di scrupolo che, a più riprese, venivano individuati e smascherati dai poliziotti confusi tra genitori in attesa della fine degli esami, ai quali non sfuggivano abbigliamenti poco compatibili con le temperature della stagione e la circospezione di alcuni degli esaminandi. Al vertice dell’associazione criminale “a conduzione famigliare” è stato individuato un pluripregiudicato barese, contiguo al clan “Parisi” del quartiere barese Japigia, aiutato da tre congiunti, con il ruolo di staffette, vedette e supporto logistico ai candidati. Ne faceva parte anche un altro uomo esperto utilizzatore dei costosi sistemi di comunicazione telematici istallati nella sua abitazione che si avvaleva della collaborazione di un complice per recuperare la preziosa strumentazione indossata dagli esaminandi. Non mancava neanche la complicità di una donna per preparare le candidate. Il giro d’affari del gruppo criminale era di circa 250 mila euro e ogni “esame telematico” poteva costare dai due mila ai tre mila euro, in funzione della tipologia di prova da superare. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385bf6ddce68528283768988

Poliziamoderna: Black Friday di solidarietà

Dalle 8 di venerdì 23 novembre fino alle 20 di lunedì 26 approfittate del Black friday per acquistare il primo volume a fumetti de Il commissario Mascherpa “La rosa d’argento”. Pagherete 7 euro senza costi aggiuntivi di spedizione per ogni copia anziché 9. Per approfittare dell’offerta potete effettuare un bonifico a favore di FONDO ASS.ZA PERS.LE POLIZIA DI STATO e inviare una email a segreteria.poliziamoderna@interno.it con la ricevuta di versamento specificando i dati e l’indirizzo al quale ricevere il volume. IBAN: IT79P0100503374000000012900 La speciale promozione è estesa anche a chi desidera abbonarsi a Poliziamoderna: con 30 euro riceverete una copia del volume a fumetti e un anno in compagnia della nostra rivista. Ricordiamo che il ricavato della vendita andrà al Piano Marco Valerio, un progetto per dare sostegno concreto alle cure delle malattie pediatriche e croniche dei figli dei dipendenti della Polizia di Stato. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/245bf6bbfabfd0c020258079