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Ragusa: arrestata donna in bus con 700 grammi di cocaina

Una donna albanese, appena scesa da un autobus proveniente da Catania, è stata fermata dai poliziotti della Squadra mobile di Ragusa che le hanno chiesto i documenti e il biglietto del bus. Ma, non avendo il permesso di soggiorno valido, la donna ha cominciato ad innervosirsi fino a scoppiare in lacrime di fronte agli agenti, senza riuscirsi a calmare in alcun modo, neanche dopo essere arrivata negli uffici della questura di Ragusa. Nella borsa, dalla quale la donna non voleva separarsi, sono stati trovati due involucri di grosse dimensioni in un sottofondo ricavato all’interno. All’interno c’erano 700 grammi di cocaina, per un valore di mercato di oltre 50 mila euro. Così gli agenti hanno arrestato la 33enne, incensurata, per detenzione di cocaina pura. Inoltre, dagli acceertamenti fatti, è emerso che la donna era irregolare sul territorio nazionale. È stata portata nel carcere femminile di Catania e, dopo la detenzione in carcere, verrà espulsa dall’Italia per fare ritorno in Albania. leggi tutto

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Assoluti di nuoto paralimpico: medaglie e record per i campioni delle Fiamme oro

Si sono svolti a Bologna i Campionati italiani assoluti invernali di nuoto paralimpico, durante i quali otto atleti tesserati per le Fiamme oro hanno conquistato 15 medaglie, 14 d’oro e una d’argento. Nella piscina olimpionica “Carmen Longo” di via dello Sport, i nuotatori cremisi si sono messi in evidenza con delle ottime prestazioni, su tutte quelle di Antonio Fantin, che al suo esordio con i colori del Gruppo sportivo della Polizia di Stato, si è messo al collo l’oro nei 100 stile libero categoria S5; Antonio ha fermato il cronometro sul tempo di 1’6”24, nuovo record del mondo di categoria, migliorando così il precedente primato che lui stesso deteneva dagli Europei di Dublino. Ancora una vittoria per Fantin, questa volta nei 200 metri stile libero, con il nuovo record di categoria (2’24”48). Record di categoria e assoluto nei 200 misti SM5 per Francesco Bocciardo che ha fatto registrare il tempo di 3’05”59; per lui vittoria della medaglia d’oro anche nei 100 metri rana SB4. Oro pure per Francesco Bettella, che è arrivato primo nei 100 metri dorso S2, con il tempo di 2’32”26, nuovo record italiano di categoria e assoluto. Nei 50 dorso S2 Francesco non è riuscito a ripetersi, ottenendo comunque un ottimo secondo posto. Nella categoria S3 Vincenzo Boni ha dominato le finali dei 50 stile libero e dei 50 dorso, conquistando due splendide medaglie d’oro. Anche per Efrem Morelli sono arrivati due titoli italiani, il primo nei 150 misti della categoria SM4 e il secondo nei 50 rana SB3. Doppia medaglia d’oro pure per Marco Maria Dolfin, nuovo campione italiano nei 100 rana SB5 e nei 50 farfalla S6. Tra le donne Carlotta Gilli è salita due volte sul gradino più alto del podio nei 200 metri misti SM13 e nei 400 stile libero S13, mentre Giulia Ghiretti si è aggiudicata la medaglia d’oro nei 50 metri farfalla della categoria S5. Una grande soddisfazione per Riccardo Vernole, il poliziotto che da diversi anni è anche il commissario tecnico della nazionale Finp (Federazione italiana nuoto paralimpico): “Una squadra di livello assoluto quella delle Fiamme oro, un mix di giovani campioni e atleti con elevata esperienza internazionale. L’obiettivo principale stagionale sarà il Mondiale (Glasgow 25-28 aprile, ndr), i ragazzi si stanno preparando al meglio affinché possano dare un grande contributo alla nostra Nazionale, in un evento che sarà anche fondamentale in termini di qualificazione alle Paralimpiadi di Tokio 2020”. Tante le medaglie di marca Fiamme oro arrivate anche dalle classifiche Open, stilate utilizzando il sistema tabellare nel quale la prestazione cronometrica viene confrontata con il record mondiale della categoria di appartenenza e trasformata in un punteggio. Quindi più la prestazione dell’atleta, nella sua classe sportiva, si avvicina al rispettivo record del mondo, più il punteggio sarà alto. In questa speciale classifica i portacolori delle Fiamme oro hanno totalizzato 12 medaglie: due ori a testa per Carlotta Gilli (200 misti SM13 e 400 stile SM13), Efrem Morelli (50 rana SB3 e 150 misti SM4), Antonio Fantin (100 e 200 stile leggi tutto

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Presi 5 latitanti a Santo Domingo ricercati per reati sessuali e bancarotta

Sono cinque i latitanti scovati dalla Polizia italiana a Santo Domingo, arrestati e imbarcati su un volo di Stato che arriverà oggi nel nostro Paese, al termine di un’operazione portata a termine dagli agenti del Servizio centrale operativo, della Squadra mobile di Brescia e del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), in collaborazione con la polizia della Repubblica Dominicana. Si tratta di tre italiani di 42, 72 e 53 anni, ricercati per reati sessuali commessi con minori, violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo in concorso e lesioni personali, per i quali devono scontare pene che vanno da sei anni e mezzo a otto anni e 10 mesi. I tre latitanti si erano ben mimetizzati nel tessuto sociale locale: due di loro lavoravano in una pizzeria, mentre il terzo, nonostante fosse benestante, conduceva uno stile di vita a basso profilo, cambiando spesso abitazione, scegliendola sempre in zone degradate. Gli altri ricercati sono due imprenditori, anch’essi italiani, condannati a dieci anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, truffa e appropriazione indebita. Gli arresti sono il frutto del lavoro svolto nell’ambito del progetto “Wanted 3”, promosso dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, che ha lo scopo di rintracciare le persone che, per sfuggire all’esecuzione delle condanne, si danno alla latitanza sia in Italia che all’estero. leggi tutto

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Bologna: spaccio alla Montagnola, 6 arresti

Con l’operazione “Pusher 3” la Squadra mobile di Bologna ha concluso un’attività d’indagine iniziata nel maggio 2018 contro lo spaccio nel Parco della Montagnola. Sei persone sono state arrestate mentre sono in corso ulteriori ricerche per il rintraccio di altre quattro. Dall’inizio delle indagini sono state arrestate complessivamente 15 persone, 30 sono state denunciate e a 50, 10 delle quali minorenni, sono state contestate sanzioni amministrative per uso di sostanze stupefacenti. I reati contestati riguardano tutti lo spaccio di droghe leggere, soprattutto marijuana e hashish con l’aggravante della cessione ad alcuni minorenni. Attraverso video e foto i poliziotti hanno documentato tutta l’attività di spaccio nell’area pubblica, confermata anche dalle testimonianze di persone fermate e controllate dopo l’acquisto di droga. In particolare lo spaccio avveniva maggiormente nella zona vicino ai bagni pubblici, sulla la terrazza sovrastante la scalinata dell’Hotel “I Portici” e nei pressi della rampa di accesso del terminal dell’autostazione bolognese. Gli spacciatori arrivavano nel parco in tarda mattinata anche da altre città. La droga veniva nascosta in anfratti e consegnata una volta conclusa la trattativa. Donatella Fioroni leggi tutto

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Ragusa: operazione “coast to coast” contro riciclaggio di veicoli rubati

Scoperte a Ragusa tre diverse associazioni per delinquere specializzate in riciclaggio, furto e ricettazione di veicoli commerciali che dall’Italia, passando per Malta, venivano smerciati in Libia. Durante l’attività investigativa la Polizia stradale di Ragusa ha denunciato 40 persone ed ha restituito ai legittimi proprietari veicoli commerciali per diversi milioni di euro, proprio mentre stavano prendendo il largo per Malta. Oltre 150 poliziotti hanno perquisito 50 obiettivi, in diverse città italiane, ritrovando un fucile, targhe rubate, veicoli e pezzi di ricambio di provenienza furtiva, documenti contraffatti e rubati. Dall’indagine della Polizia Stradale di Ragusa è risultato che alcuni pregiudicati siciliani e calabresi, attraverso la mediazione di complici maltesi, venivano contattati da commercianti libici che commissionavano auto e mezzi commerciali senza alcuno scrupolo sulla provenienza. I mezzi, una volta a disposizione, venivano trasferiti in Libia attraverso vari porti italiani, passando per Malta. Durante l’operazione sono stati recuperati 21 autocarri, 1 betoniera, 1 compattatore, 8 autovetture rubati in Sicilia, Toscana ed Emilia. leggi tutto

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PoliziaModerna: ecco il numero di marzo

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La Polizia di Stato a “Roma Motodays”

La Polizia di Stato è presente a “Roma Motodays” la kermesse dedicata alle due ruote motorizzate, in programma alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo. Gli appassionati delle due ruote allo stand della Polizia potranno ammirare le motociclette della Stradale e alcune tra le più affascinanti auto che, nel tempo, hanno vestito la livrea dell’Istituzione. Oppure potranno prendere parte alle diverse iniziative sui temi della prevenzione e dell’educazione stradale. Con il contributo delle donne e degli uomini della Polizia Stradale, in particolare, si punterà a offrire strumenti e informazioni per viaggiare correttamente e sicuri, in sella alle due ruote. In particolare, nelle giornate dell’8 e del 10, gli operatori della Stradale interverranno sul palco sui temi della sicurezza su strada. Sul Pullman Azzurro, poi, i visitatori troveranno un’aula multimediale che permetterà di approfondire il tema dell’educazione e della cultura stradale, con i nostri specialisti della sicurezza. Un altro appuntamento da non perdere è quello di domenica 10 marzo, alle 11:30, nello spazio Agorà del padiglione 3, per la presentazione del volume “Polizia e Motori – la lunga strada insieme”. Sul palco, assieme all’autore del libro, il giornalista di “Quattroruote” Emanuele Mùrino, interverranno i rappresentanti della Polizia stradale e della questura di Roma. Il volume, dedicato ai mezzi della Polizia di Stato, sarà disponibile direttamente allo stand e il ricavato delle donazioni raccolte sarà devoluto al “Piano Marco Valerio”, istituito per sostenere i figli minori dei poliziotti, affetti da patologie croniche. leggi tutto

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Benevento: risolto il caso dell’omicidio di Cosimo Nizza

È stato risolto pochi giorni fa l’omicidio di Cosimo Nizza ucciso nel 2009. La vittima, un pregiudicato costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale, venne ucciso in pieno giorno da due sicari con tre colpi d’arma da fuoco alla testa, mentre era nei pressi della sua abitazione nel popoloso Rione Libertà. Le indagini, inizialmente svolte senza esito, sono state riprese e approfondite nel 2017, attraverso la valutazione di nuovi elementi emersi dalle indagini della Squadra mobile sannita, arrivando all’arresto di oggi di uno degli autori materiali dell’omicidio. Particolare rilevanza hanno avuto alcune intercettazioni ambientali nei confronti di uno dei componenti del gruppo criminale diretto dall’arrestato, che ricostruiva minuziosamente la dinamica dell’uccisione ed i momenti precedenti l’azione; tali elementi corrispondevano con le rivelazioni rese da un collaboratore di giustizia. Le intercettazioni consentivano anche di far emergere l’ostentata sicurezza dell’assassino, convinto di non essere scoperto, per aver distrutto l’arma del delitto e per un alibi che si era precostituito. L’attività investigativa permetteva di ricostruire pure il movente dell’omicidio, scaturito dalla lotta per l’accaparramento della piazza di spaccio e per garantirsi la vendita esclusiva di una determinata tipologia di droga. L’evento scatenante è stato comunque l’esplosione di alcuni colpi di pistola e fucile contro la saracinesca di un esercizio commerciale gestito dall’indagato, avvenuta tre giorni prima dell’omicidio e riconducibile all’azione della vittima. Sono ancora in corso le indagini per individuare il complice. leggi tutto

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Bologna: presi i professionisti dei furti in appartamento

Tra agosto e ottobre dello scorso anno avevano messo a segno almeno 21 furti in appartamenti di Bologna e provincia, e oggi i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito sette ordinanze emesse dal tribunale del capoluogo emiliano. Si tratta di cittadini albanesi, sei uomini e una donna, appartenenti a un gruppo criminale specializzato in questo genere di furti, individuati nel corso dell’indagine svolta dagli investigatori della Mobile bolognese. Nel corso dell’attività investigativa gli agenti avevano individuato anche un negozio di “Compro oro” utilizzato dal gruppo criminale per monetizzare gli oggetti preziosi trafugati durante i furti. Durante la perquisizione dell’esercizio commerciale sono stati trovati diversi monili risultati rubati, che sono stati già restituiti ai legittimi proprietari. leggi tutto

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Roma: commemorazione di Nicola Calipari

Commemorato questa mattina in questura a Roma, Nicola Calipari, il funzionario di Polizia e poi agente dei servizi di intelligence italiani, morto a Baghdad (Iraq), 14 anni fa. Calipari perde la vita nelle fasi conclusive di un’operazione di salvataggio di una giornalista italiana, Giuliana Sgrena, sequestrata da una banda criminale. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vice capo vicario della Polizia, Luigi Savina, il questore Carmine Esposito, la vedova di Calipari, Rosa Maria Villecca e tanti colleghi che hanno conosciuto e lavorato a fianco di Nicola. Dopo la deposizione di una corona d’alloro da parte del presidente del Consiglio al bassorilievo posto all’interno della questura, la cerimonia è proseguita con gli interventi del vice capo della Polizia, della vedova Calipari e del presidente del Consiglio che hanno ricordato la figura umana e professionale del poliziotto che ha sacrificato la sua vita. Il vice capo Luigi Savina nel suo intervento ha rammentato che: “Nicola aveva una grande capacità di negoziazione e di dialogo; in un teatro di guerra è riuscito a liberare la giornalista Sgrena per riportarla indietro”; sulla strada per l’aeroporto, sentiti i primi spari, istintivamente Calipari si è girato facendole scudo. Entrato in Polizia del 1979 come primo incarico venne assegnato alla Squadra mobile della questura di Genova poi a quella di Cosenza e successivamente alla questura di Roma. Dal 1993 divenne vice dirigente della Squadra mobile di Roma e poi passò alla Direzione centrale della Polizia criminale.
Dopo una serie di prestigiosi incarichi nella Polizia di Stato nel 2002 transitò alla Presidenza del consiglio dei ministri fino al 4 marzo del 2005 data in cui perse la vita. leggi tutto

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