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Postale: siglato a Roma un Protocollo con Assaeroporti

Siglato a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Assaeroporti, l’Associazione italiana gestori aeroporti, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici. La convenzione è stata firmata dal capo della Polizia, Franco Gabrielli e dal presidente di Assaeroporti, Fabrizio Palenzona e rientra nell’ambito delle direttive impartite dal ministro dell’Interno. Il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica si attua attraverso accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali di particolare rilievo per il Paese, infrastrutture critiche, di interesse nazionale. Il Protocollo consentirà agli aeroporti interessati di stipulare, con i compartimenti di Polizia postale competenti per territorio, accordi bilaterali per la condivisione di informazioni relative ai sistemi e ai servizi informativi e telematici critici delle società di gestione aeroportuale. La Polizia postale è quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della Rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture Critiche. Assaeroporti interagisce con le istituzioni italiane e comunitarie in rappresentanza dei gestori aeroportuali per assicurare lo sviluppo del settore del trasporto aereo e contribuisce al miglioramento dei livelli di qualità e di sicurezza dei servizi offerti dalle società associate. Alla firma dell’accordo erano presenti per il Dipartimento della pubblica sicurezza, il direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i Reparti speciali della Polizia di Stato, Armando Forgione e il dierettore del Servizio polizia postale, Nunzia Ciardi.
Per Assaeroporti hanno partecipato il vice presidente vicario Fulvio Cavalleri, il direttore generale Valentina Lener e la responsabile Cyber Security Emanuela Di Rosa. leggi tutto

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Calendario 2020: ultimi giorni per la prenotazione

Sono rimasti solo pochi giorni per prenotare il Calendario 2020 della Polizia di Stato. Il calendario è stato realizzato quest’anno da Paolo Pellegrin un fotoreporter che ha al suo attivo numerosi riconoscimenti internazionali. Passione, impegno e servizio sono le parole chiave che caratterizzeranno le 12 immagini scattate in bianco e nero per rappresentare l’universo-polizia. La solidarietà anche quest’anno è la mission di questo progetto. Dal 2001 i ricavati delle vendite dei calendari della Polizia finanziano i progetti di Unicef e, dallo scorso anno, una parte dei ricavati viene destinato anche al “Piano Marco Valerio” un progetto di assistenza a ragazzi affetti da gravi malattie, figli di poliziotti. Anche quest’anno quindi vi invitiamo a compiere un piccolo gesto che può fare molto. Le immagini che compongo il Calendario del prossimo anno verranno presentate l’11 novembre prossimo alla Galleria nazionale di arte moderna a Roma L’avvenimento verrà trasmesso in diretta sulla nostra pagina Facebook e su questo sito, a partire dalle 15. leggi tutto

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Messina: colpito il clan che gestiva la modiva

È stata denominata “Flower” l’operazione della Squadra mobile di Messina che ha portato stamattina all’arresto di 10 persone. Sette sono finite in carcere e tre ai domiciliari. I criminali sono tutti esponenti di spicco e fiancheggiatori appartenenti a una cellula criminale accusata di estorsione e lesioni aggravate anche dal metodo mafioso, rapina aggravata e sequestro di persona. Gli arrestati erano riusciti ad imporre, ai titolari di diversi locali pubblici in cui si concentrano il divertimento e la vita notturna, il pagamento di somme di denaro per l’assunzione di personale addetto alla vigilanza. In alcuni casi i criminali hanno addirittura tentato di estromettere la concorrenza e gestire così, in totale autonomia, il redditizio settore dei presidi di sicurezza presso lidi, discoteche, locali notturni ed altro. Ad alcuni componenti del gruppo sono state attribuite due rapine commesse con armi e volto coperto, a Messina. I poliziotti sono arrivati ai colpevoli attraverso pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali, visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, analisi dei tabulati dei traffici telefonici. leggi tutto

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Italia e Cina, insieme per la sicurezza

Ripartono oggi, per il quarto anno consecutivo, i pattugliamenti congiunti italo-cinesi in Italia. In quattro città: Roma, Milano, Torino e Padova operatori di Polizia della Repubblica popolare cinese svolgeranno servizio di pattuglia con poliziotti e carabinieri. Le pattuglie miste avranno come compito principale quello di assistere le pattuglie operative nelle attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, agevolando la comunicazione dei numerosi turisti cinesi presenti in Italia sia nei rapporti con le autorità locali che con le rappresentanze diplomatiche e consolari, e nelle eventuali criticità che possano emergere nel loro soggiorno. L’iniziativa è stata presentata dal vice capo della Polizia – direttore centrale della polizia criminale, Vittorio Rizzi, a Roma nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio; hanno partecipato all’evento l’ambasciatore cinese in Italia Junhua Li e il vice capo dipartimento per la cooperazione internazionale Yundong Yang. Durante la cerimonia è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime dell’esplosione di Quargnento, in provincia di Alessandria e, subito dopo, la Banda musicale della Polizia ha suonato gli inni nazionali di Italia e Cina con l’accompagnamento della soprano Hong Mei Nie. Nel corso del suo intervento il prefetto Rizzi ha ricordato come: “Nel rispetto della legge e delle tradizioni di ciascuno vedere pattuglie congiunte italiane e cinesi lavorare insieme offre al mondo un’immagine di contemporaneità e di capacità di adeguare i modelli di sicurezza ai bisogni e alle minacce della nostra società cosmopolita”. leggi tutto

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Nuova EN 50518:2019 sulle centrali di telesorveglianza: quali novità?

Il 16 agosto 2019 è stata resa disponibile dal CENELEC, Comitato europeo di normazione in ambito elettrotecnico, la nuova norma per le Centrali di Telesorveglianza degli Istituti di Vigilanza Privata, denominata EN 50518:2019. Le novità non sono di poco conto e la pubblicazione in Italia è prevista per Febbraio 2020. Per saperne di più e predisporre gli adeguamenti del caso, ne parliamo con l’unico italiano ad aver partecipato ai lavori di stesura della norma in rappresentanza di CoESS (Confederation of European Security Services, rappresentata per l’Italia da Federsicurezza): Antonello Villa.

Innanzitutto, la nuova norma è già disponibile in Italia?

Non ancora, però dovrà essere pubblicata in Italia entro un anno dalla data di ratifica, che è avvenuta il 6 febbraio 2019, quindi entro il 6 febbraio 2020.
E’ probabile che anche questa nuova edizione, come la precedente, sia pubblicata congiuntamente dagli enti di normazione tecnica italiani UNI e CEI, assumendo così il titolo UNI CEI EN 5018:2019 o :2020, a seconda dell’anno in cui verrà pubblicata. Questa edizione sostituirà l’attuale serie di norme 50518 del 2014.

Con che tempi e modalità avverrà la transizione alla nuova norma?

Questi dettagli verranno stabiliti di concerto tra UNI, CEI, Accredia e Ministero dell’Interno.

Venendo alla sostanza, quali sono le novità salienti?

La EN 50518:2019 introduce delle novità importanti.
Innanzitutto è stato esteso il campo di applicazione per includere gli allarmi provenienti da sistemi quali antincendio, controllo accessi, telecamere a circuito chiuso, telesoccorso e altri.
Le Centrali di Telesorveglianza o Alarms Receiving Centres (ARC in inglese) sono ora suddivise in due categorie: la prima corrispondente all’unica categoria descritta dalla precedente versione della norma e applicabile agli Istituti di Vigilanza; la seconda limitata a tutte quelle operazioni in ambito non di sicurezza, indipendentemente dal tipo di impianto collegato.

Ci può fare un esempio?

Per la gestione di segnali di tipo antincendio può ad esempio essere sufficiente la seconda categoria (identificata come “II” nel testo della norma), a meno che tali segnali non siano integrati con altri in ambito di security, quali quelli di un impianto antintrusione: in questo caso la categoria applicabile è invece la prima (identificata come “I” nel testo della norma).

Altre novità di rilievo?

E’ stata infine inserita una sezione aggiuntiva che fissa i requisiti per l’organizzazione, ossia per la società che gestisce la Centrale di Telesorveglianza, in termini sia generali sia specifici per la governance e per la strategia, gli aspetti legali, il sistema di gestione, il personale.

Quali cambiamenti invece per le altre sezioni che oggi suddividono anche dal punto di vista editoriale la norma in tre parti?

La EN 50518:2019 sostituisce, raggruppandole, le attuali tre parti che si occupano della sede – il cosiddetto “guscio”- i sistemi di ricezione e le procedure, oltre alla nuova parte che riguarda l’organizzazione. Sono state aggiornate le definizioni e le altre norme di riferimento, ma non solo: la norma è stata resa più flessibile e attuale.

In che senso?

Ad esempio stati introdotti dei requisiti per la struttura del “guscio” che tengano conto della sua accessibilità; si fa poi maggiore leva sulle procedure operative standard (SOP – Standard Operating Procedure) leggi tutto

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Cremona: smascherata la banda delle batterie telefoniche

Hanno rischiato di mettere fuori uso le Reti telefoniche di zone molto estese, e di danneggiare un’infrastruttura indispensabile per la sicurezza del Paese, in caso di calamità: 4 persone sono finite in manette perché accusate di furto e ricettazione delle batterie a tampone dei ripetitori di segnale delle più importanti compagnie telefoniche come Vodafone, Wind Tre e Tim. L’operazione denominata “Yuri” è stata condotta dalla Polizia stradale di Cremona e da quelle di Brescia, Ferrara e Ravenna. L’indagine prende il via dopo che gli agenti di Cremona, lo scorso gennaio, con la collaborazione degli uomini del distaccamento polizia stradale di Crema, fermarono un autocarro di una ditta di commercio e recupero rifiuti di Ravenna, che trasportava un carico di batterie rubate.
L’autista per far apparire regolare il trasporto, aveva esibito alla pattuglia un falso formulario-rifiuti così da mascherare il vero carico condotto; le indagini però hanno svelato ben altro. Sviluppate su localizzazioni satellitari e intercettazioni telefoniche e telematiche, le investigazioni hanno ricostruito tutta l’attività criminale delle quattro persone: chi materialmente effettuava il furto, chi si occupava dello stoccaggio fino al compratore finale.
L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Brescia ha previsto per tre indagati la detenzione in carcere, mentre per uno gli arresti domiciliari. Tutte le batterie recuperate durante l’operazione sono state consegnate alle società telefoniche proprietarie. Olivia Petillo leggi tutto

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Ciclismo su pista: Confalonieri, Balsamo, Cavalli e Guazzini sul podio di Coppa del mondo

Le pistard delle Fiamme oro fanno un altro passo verso Tokyo 2020, conquistando punti preziosi nella prima delle sei prove della Coppa del mondo di ciclismo su pista. Lo scorso fine settimana, sulla pista del velodromo di Minsk (Bielorussia), le portacolori cremisi Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Maria Giulia Confalonieri sono salite sul podio della prestigiosa competizione internazionale. Dopo il secondo oro continentale consecutivo, vinto ad Alperdon (Olanda), Maria Giulia Confalonieri ha trovato ancora energie per primeggiare nella sua specialità, la corsa a punti, nella quale questa volta si è messa al collo la medaglia d’argento. Per salire sul terzo gradino del podio la giovane poliziotta ha conquistato 38 punti, al termine di una gara vinta dalla statunitense Jennifer Valente. Bronzo per la bielorussa Tatsiana Sharakova. Stesso avversario e stesso risultato dei Campionati europei per le cicliste cremisi della squadra femminile di inseguimento. Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Vittoria Guazzini, insieme alle altre due azzurre Letizia Paternoster e Martina Alzini, hanno superato la Francia nella finale per il terzo posto, conquistando così un’importante medaglia di bronzo, dietro agli Stati Uniti e alla Germania. Sergio Foffo leggi tutto

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In ricordo di Matteo e Pierluigi

È passato un mese da quando i nostri Matteo e Pierluigi sono stati uccisi a Trieste. All’interno di ogni comunità, la morte di due ragazzi è qualcosa alla quale è difficile rassegnarsi e lo è ancora di più quando la comunità è quella che hai servito per anni con dedizione e orgoglio fino all’estremo sacrificio. Nel mese dedicato ai defunti, nel quale un pensiero speciale è rivolto a coloro che prima di noi ci hanno indicato la strada da percorrere e come percorrerla, vorremmo che la loro immagine sopravviva nella memoria di quanti, come noi, hanno avuto l’opportunità di conoscere questi valorosi poliziotti e gli ideali che hanno accompagnato il loro servizio quotidiano. Ci stringiamo, in questa giornata di ricordo, ai loro familiari, ai loro amici e ai colleghi della Questura di Trieste, che come noi e più di noi sono orfani di Matteo e Pierluigi. leggi tutto

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2 novembre: il vice capo De Iesu al Sacrario ricorda i poliziotti defunti

Oggi è la giornata in cui si celebrano i defunti. Sono tanti i poliziotti morti in servizio e sono tutti idealmente raccolti nel Sacrario che ha sede nella Scuola superiore di polizia a Roma. In un vero e proprio tempio della memoria sono esposte le formelle che ricordano i nomi dei nostri martiri dal 1852 ad oggi. Stamattina il vice capo della Polizia Antonio De Iesu ha voluto rivolgere un pensiero particolare ai nostri fratelli e alle nostre sorelle caduti durante il loro lavoro. Il Prefetto, a nome di tutti i poliziotti in servizio e a riposo, ha deposto una corona d’alloro all’interno del Sacrario e si è soffermato in raccoglimento nel ricordo di chi ha dato la vita per il nostro Paese. Un messa in suffragio di tutti i defunti è sta celebrata nella cappella del Sacrario. leggi tutto

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La Polizia di Stato al “Lucca Comics & Games”

Al “Lucca Comics & Games”, la manifestazione del fumetto, animazione e video giochi che si sta svolgendo in questi giorni nella cittadina toscana, anche quest’anno c’è la Polizia di Stato, che partecipa con uomini e mezzi. Tra gli stand i visitatori possono trovare gli specialisti della Polizia scientifica, presenti con il loro Fullback attrezzato per l’analisi della scena del crimine, e quelli della Polizia postale, sempre disponibili con i più giovani per spiegare loro come usare consapevolmente e in sicurezza il Web. Nel corner riservato al Reparto volo di Firenze si parla di laser e droni, giochi pericolosi per la sicurezza del volo, mentre nello stand della Polizia stradale, oltre a poter ammirare la bellissima Lamborghini Huracan, è possibile indossare gli speciali occhiali graduati che simulano gli effetti dello stato di ebbrezza, con i quali si può affrontare un percorso che permette di comprendere quanto l’assunzione di alcol influisca sulle nostre capacità alla guida. Immancabili i cani poliziotto delle Unità cinofile, con il loro prezioso contributo alla sicurezza della manifestazione. Il “Lucca Comics & Games” è stato anche l’occasione per presentare “Mare nero”, la nuova avventura del commissario Mascherpa, il primo fumetto poliziesco della Polizia di Stato, creato da Luca Scornaienchi e dalla matita del disegnatore Daniele Bigliardo. L’opera, una graphic novel già pubblicata a puntate sulla rivista Polizamoderna, mensile ufficiale della Polizia di Stato, racconta le indagini del commissario Mascherpa che, partendo dal naufragio di alcune navi nel Tirreno, arriverà a visitare diversi paesi europei. Durante la manifestazione è prevista la presenza di molti agenti in borghese con compiti di vigilanza antiterrorismo e antiborseggio; la sicurezza è garantita anche da personale della Polizia scientifica che è munito di microtelecamere in grado di inviare in tempo reale, alla Sala operativa, le immagini registrate. La Polizia stradale controlla le direttrici sia stradali che autostradali, che portano a Lucca, mentre la Ferroviaria garantisce la vigilanza alle stazioni di Lucca e Viareggio, interessate dall’arrivo e dalla partenza di migliaia di visitatori. La gran parte della manifestazione è sorvegliata dall’elicottero del Reparto volo della Polizia di Stato, che riprende dall’alto l’evento. leggi tutto

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