NOTIZIE

La donazione di sangue non va in vacanza: ecco le date di luglio

Anche questo mese Donatorinati, l’Associazione donatori volontari della Polizia di Stato promuove le donazioni di sangue. Ecco le sedi dove, chi volesse, può recarsi per effettuare la donazione nel mese di luglio. L’invito è rivolto a tutte le persone in buona salute e di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Si ricorda che per donare il sangue è necessario avere un peso corporeo non inferiore ai 50 chili. È essenziale recarsi al prelievo a digiuno, anche se è concesso bere un caffè, un tè o un succo di frutta. Non è consentito ingerire latte e derivati. (Requisiti). leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155d1b38b0e88a3563492365

Mafia: a Palermo 26 arresti nel mandamento Brancaccio

Ventisei persone sono finite in manette, questa mattina, nell’operazione della Squadra mobile di Palermo nei confronti del mandamento mafioso di Brancaccio. Gli arrestati sono accusati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, detenzione stupefacenti ai fini di spaccio e contrabbando di tabacchi. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia e arriva alla fine di un’indagine condotta in particolare sulla famiglia di Corso dei Mille. Tra gli arrestati anche i capi della “famiglia” che in breve tempo sono riusciti a riorganizzare le fila del gruppo mafioso che nel luglio del 2017 venne sciolto nell’operazione “Maredolce”. La loro leadership è emersa sin dalle prime intercettazioni e ha trovato riscontro nella capacità di mantenere stabili i rapporti con autorevoli esponenti di Cosa Nostra. La droga, il business delle slot machine, il controllo di alcune case di riposo, le estorsioni sono soltanto alcuni degli interessi perseguiti dagli affiliati e documentati dalle indagini degli investigatori.
I destinatari del provvedimento esercitavano un capillare e rigoroso controllo del territorio anche nei confronti della microcriminalità predatoria, assoggettata all´ “autorità” mafiosa.
Nel corso dell´operazione sono stati sequestrati beni per un valore di circa un milione di euro. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155d1b2f22024ef888821976

Vigilanza Privata: nuovo sciopero 1 e 2 Agosto, 6 Settembre gli aeroportuali

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs Uil indicono una seconda tornata di scioperi per il comparto Vigilanza Privata e security, per dare nuovo impulso alle trattative di rinnovo del CCNL di settore, scaduto dal 2015. Negli oltre tre anni di negoziati sono ancora molti (e cruciali) i nodi irrisolti: incremento salariale, cambio di appalto, bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e salute e sicurezza, orario di lavoro. Non essendo andati a buon fine i tentativi di raffreddamento, i sindacati hanno indetto due giornate di sciopero il 1 e 2 Agosto (solo per gli aeroportuali lo sciopero è posticipato al 6 settembre per l’intera durata del turno).

Nonostante le difficoltà, sono stati comunque calendarizzati quattro incontri tra l parti nel mese di Luglio. L’attivo nazionale unitario delle strutture e dei delegati si riunirà il 22 luglio per fare il punto.

The post Vigilanza Privata: nuovo sciopero 1 e 2 Agosto, 6 Settembre gli aeroportuali appeared first on Vigilanza Privata Online.

leggi tutto

From: https://www.vigilanzaprivataonline.com/rinnovo-ccnl/vigilanza-privata-nuovo-sciopero-1-e-2-agosto-6-settembre-gli-aeroportuali-6789.html

Category: Primapagina, Rinnovo CCNL, sciopero

Scoperta truffa “romantica” dalla Postale di Catania: 3 arresti

Intercettazioni, acquisizioni di dati informatici, appostamenti e perquisizioni hanno condotto la Polizia postale di Catania a scoprire un’estorsione e truffa aggravata in concorso messa in atto da 3 persone nei confronti di un uomo. Due sono finite in carcere ed una agli arresti domiciliari. Le indagini dei poliziotti nascono dalla denuncia della vittima adescata su Facebook oltre un anno fa da un profilo fake di una avvenente donna, che lo aveva attirato in una relazione sentimentale a distanza. Nel tempo il legame tra i due era diventato sempre più forte e la vittima aveva versato in varie occasioni tantissimi soldi alla sua “fidanzata” per aiutarla nelle tante necessità che questa evidenziava di continuo. “Angela” così si faceva chiamare, aveva raccontato all’uomo di essere residente in Germania ma di volersi trasferire in Sicilia e dopo averlo messo al corrente di una serie di sofferenze e drammi familiari era riuscita ad ottenere cospicue somme di denaro. Lo scorso marzo, la vittima aveva ricevuto, inoltre, una telefonata di un sedicente avvocato che lo avvertiva di essere indagato in alcuni procedimenti penali presso le procure di Roma e Catania a causa della fuga di “Angela” dalla Germania. Per questo motivo, l’uomo, avrebbe dovuto pagare multe per migliaia di euro se non avesse voluto essere condannato ed arrestato. Per rendere credibile la minaccia il finto avvocato aveva anche inviato dei documenti falsificati del tribunale di Roma. La vittima, per non avere conseguenze ed intimorita dagli eventi aveva iniziato a pagare grosse somme di denaro e alla fine, rimasto senza soldi e spaventato, si era rivolto alla Polizia. I proventi della truffa e dell´estorsione ammontano ad oltre 400mila euro e il malcapitato per far fronte alle numerose richieste era stato costretto nel tempo a vendere un immobile di sua proprietà ed a chiedere numerosi prestiti. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155d19ecf276949263951334

Torino: fermata la truffa dei lingotti d’oro

Acquisti anomali di diamanti e oro da parte di due “facoltosi imprenditori” hanno insospettito gli agenti della Squadra mobile di Torino che hanno scoperto una tentata truffa milionaria arrestando i due responsabili. La tecnica era sempre la stessa: facevano piccoli acquisti di oro e preziosi, pagandoli in modo regolare per conquistare la fiducia del venditore; poi alzavano la posta, fingendosi interessati all’acquisto di grosse quantità d’oro o diamanti corrispondendo bonifici e contanti falsi. I due si presentavano come titolari di un’importante società di intermediazione finanziaria a cui avevano rubato l’identità su internet clonandone il sito. Questa volta però gli è andata male, perché quando si sono presentati a un Compro Oro della provincia Torino per concludere la trattativa hanno trovato i poliziotti ad attenderli. Gli agenti hanno arrestato un cittadino croato di 31 anni, sotto altro nome, che è risultato destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Francia. L’uomo è stato condannato ad otto anni di reclusione in quanto appartenente ad un’organizzazione criminale specializzata in truffe a livello internazionale. Il complice, un 35 enne pregiudicato è stato denunciato in stato di libertà.
Gli investigatori hanno sequestrato, documenti falsi, telefoni cellulari, una parrucca per travisarsi, il timbro della società finanziaria falsificato e 200 mila euro in banconote false. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155d19d4c6ac760790560014

Poliziotto accoltellato a Roma, “Sparando avrei colpito il collega”

Poteva essere l’ennesimo femminicidio se la volante 8 della questura di Roma non fosse intervenuta in pochissimi minuti. Attimi di paura nel quartiere di Tor Bella Monaca ieri all’ora di pranzo quando un uomo di 60 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali, e sotto i fumi dell’alcol ha appiccato il fuoco alla tabaccheria della moglie dalla quale si stava separando. La donna all’interno del locale ha approfittato di un attimo di distrazione del marito violento ed è riuscita a chiedere aiuto alla Polizia. L’uomo come ha sentito l’arrivo della volante ha tentato di fuggire con la sua auto speronando però quella dei poliziotti; a questo punto il 60enne è sceso e si è scagliato contro gli agenti ferendone gravemente uno al torace con un coltello. L’agente colpito è stato immediatamente trasportato da un’altra volante presso l’ospedale più vicino e poi al Policlinico Umberto I dove è stato operato ed è attualmente in terapia intensiva, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Il giovane poliziotto di 32 anni prima di perdere i sensi ha raccontato l’accaduto descrivendo la scelta di non estrarre la pistola per fermare l’aggressore perché sarebbe stato troppo pericoloso per il collega che nel frattempo tentava di fermare l’uomo e si era posto in traiettoria. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155d172e11256d1034977091

Catania: concorsi universitari truccati, 40 indagati

Sono 40 gli indagati nell’indagine “Università bandita” condotta dalla Digos di Catania e che ha accertato come almeno 27 concorsi per professori e ricercatori universitari siano stati truccati. Al vertice dell’associazione criminale il rettore dell’università di Catania ed il suo predecessore. Tanti i reati accertati dalle indagini partire nel 2016: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, falsità ideologica e materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, abuso d’ufficio e truffa aggravata. Il sistema delinquenziale non era ristretto all’Università etnea ma si estende ad altri Atenei italiani, i cui docenti, nel momento in cui venivano selezionati per fare parte delle commissioni esaminatrici, si sono sempre preoccupati di “non interferire” sulla scelta del futuro vincitore compiuta preventivamente, favorendo il candidato interno. Esisteva all’interno dell’Ateneo un “codice di comportamento“ secondo il quale gli esiti dei concorsi dovevano essere predeterminati dai docenti interessati, nessuno spazio doveva essere lasciato a selezioni meritocratiche e nessun ricorso amministrativo poteva essere presentato contro le decisioni degli organi statutari. Le regole del codice avevano un preciso apparato sanzionatorio: le violazioni erano punite con ritardi nella progressione in carriera o esclusioni da ogni valutazione oggettiva del proprio curriculum scientifico. La piena consapevolezza di commettere gravi reati è emersa nelle intercettazioni nelle quali i componenti dell’associazione si raccomandavano di non parlare al telefono e di procedere a bonifiche negli uffici per verificare l’esistenza di microspie ambientali. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/225d15f35a225cc273222037

Arrestato foreign fighter; nelle milizie dell’Isis per 5 anni

È stato fermato dalla Digos di Brescia il 25enne italo marocchino che dal 2013 al 2018 ha combattuto in Siria tra le milizie del Daesh. L’uomo è accusato di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo. Il ragazzo nato in provincia di Brescia si era trasferito da tempo in Germania dove aveva frequentato ambienti religiosi integralisti e dove aveva avviato il percorso di radicalizzazione. Nel 2013 si unisce alle milizie qadiste e poi confluisce nelle truppe dell’Isis dove resta sino all’agosto scorso quando viene catturato dalle truppe curdo siriane. Il foreign fighter nel frattempo aveva fatto arrivare in Siria anche la giovane moglie; con la donna, di origini turche aveva avuto tre figli nati tutti in Siria. L’operazione è il frutto di una collaborazione internazionale con Fbi, autorità tedesche, Aise ed il ministero degli Affari esteri. Il coordinamento operativo è stato assicurato dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione mentre la Procura distrettuale di Brescia e la Direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo hanno coordinato la complessa attività giudiziaria. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/225d15c6351563f528015762

Genova: l’abbattimento del Ponte Morandi

Oggi tutti i riflettori sono puntati su Genova e quel che rimane del Ponte Morandi perché dalle 9 sono iniziate le procedure per l’abbattimento dei piloni del Ponte rimasti in piedi; simboli della tragedia del 14 agosto scorso. L’evento interessa da vicino la Polizia di Stato che ha la responsabilità dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Dovranno essere garantiti l’allontanamento e poi il ritorno delle persone residenti nell’area interessata alla demolizione, oltre alla vigilanza della zona per evitare intrusioni o furti. Sono infatti oltre 3 mila i residenti che, suddivisi per nuclei familiari e appartenenti a fasce d’età sensibili, dovranno abbandonare l’area dalle ore 7 di venerdì 28 giugno alle ore 22 della medesima giornata e comunque sino a cessate esigenze. L’area di sicurezza entro la quale è vietata la presenza di persone non autorizzate è ricompresa in un raggio di circa 300 metri dal luogo dell’esplosione. La previsione di una massiccia presenza tra curiosi, autorità, giornalisti, anche internazionali, e degli stessi genovesi che vivranno con apprensione l’ultimo atto di una tragedia prima della ricostruzione, avrà come conseguenza un rafforzamento dei controlli sulle strade, nelle stazioni ferroviarie e nelle zone limitrofe a quella dell’abbattimento. Infatti gli uomini della Stradale, della Ferroviaria, dei cinofili, del Reparto mobile e del Reparto prevenzione crimine rafforzeranno i servizi ordinari per assicurare, in un giorno così particolare, il regolare svolgimento della vita dei cittadini. Circolazione Dall’1 alle 24 del 28 giugno saranno interrotte le due linee ferroviarie che collegano Genova Sampierdarena con Genova Rivarolo (cd. linea Sommergibile) e Genova Borzoli (cd. linea dei Bastioni) e saranno predisposte ulteriori numerose pattuglie dedicate da parte della Polizia ferroviaria al fine di presidiare le aree ricomprese tra le stazioni di Genova Sampierdarena e Genova Rivarolo e la zona interessata dalla demolizione. Inoltre sarà interrotto il traffico merci da e per il porto di Genova. Sarà interdetto al traffico il tratto compreso tra l’allacciamento autostradale A12 e il casello Genova Ovest e tutti i mezzi pesanti verranno indirizzati verso aree di stoccaggio. Sarà anche vietata la circolazione, sulle autostrade e sulle strade extraurbane della provincia di Genova, ai veicoli adibiti al trasporto merci con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, anche se scarichi, dalle ore 7 alle ore 22 del 28 giugno. La Polizia di frontiera garantirà la regolare movimentazione di persone e veicoli correlati agli imbarchi e agli sbarchi delle linee nazionali ed extra Schengen, potenziando le pattuglie ordinarie. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/225d15d3558a70b964546834

Trapani: operazione contro i fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro

Operazione della Polizia contro i fiancheggiatori del latitante Matteo Messina Denaro. Questa mattina 130 uomini del Servizio centrale operativo di Roma, delle Squadre mobili di Palermo e di Trapani e del Reparto prevenzione crimine di Palermo, con il supporto di un elicottero del Reparto Volo di Palermo, hanno perquisito edifici e abitazioni di persone legate al boss latitante. Sono state impegnate anche diverse unità cinofile antiesplosivo e antidroga. Castelvetrano, Mazara del Vallo, Partanna, e Campobello di Mazara, sono state al centro dell’attività d’indagine che ha interessato 19 persone sospettate di agevolare la latitanza del capomafia della provincia di Trapani. Si tratta di pregiudicati che, nel corso degli anni, sono stati arrestati per associazione mafiosa o che hanno avuto collegamenti e frequentazioni con appartenenti a “Cosa Nostra”. Fra loro ci sono anche alcune persone che, storicamente, sono state in stretti rapporti con il latitante Matteo Messina Denaro. A gennaio e a giugno dell’anno scorso, altri trentacinque mafiosi erano stati iscritti nel registro degli indagati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo quali fiancheggiatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro ed erano stati sottoposti a perquisizione dagli investigatori della Polizia di Stato. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385d149c57b5eaf240410097