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Postale: la truffa del pacco “bloccato”

Continuano a giungerci numerose segnalazioni su un tentativo di truffa online tramite il cosiddetto smishing. Sono sempre più, infatti, le persone che ricorrono agli acquisti online. I truffatori ne approfittano per cercare di rubare dati personali e bancari. La truffa si realizza attraverso l’invio di un Sms o di una mail con i quali viene richiesto il versamento di una modica cifra di denaro e l’inserimento dei propri dati e quelli della carta di credito per “sbloccare” un pacco in spedizione. Ricordiamo sempre di non cliccare mai sui link che arrivano via mail o via sms senza aver prima accertato che siano veri attraverso i siti web ufficiali dei marchi in questione.
In caso di sospetti segnalate al portale della nostra Polizia postale. leggi tutto

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Roma: inaugurato l’anno accademico 2021-2022 della Scuola superiore di Polizia

Si è svolta questa mattina a Roma, nell’aula Parisi della Scuola superiore di polizia, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022. Alla celebrazione hanno preso parte il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il capo della Polizia Lamberto Giannini e l’avvocato Gianni Letta. Presenti in aula anche i sottosegretari di Stato all’Interno Nicola Molteni, Ivan Scalfarotto e Carlo Sibilia, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, il procuratore generale presso la Corte di cassazione Giovanni Salvi, il direttore del Dipartimento dell’amministrazione penintenziaria, i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. Dopo un breve saluto del direttore della Scuola Anna Maria Di Paolo, e la proiezione di un video di presentazione dell’Istituto, ha preso la parola il prefetto Giannini: “È per me un’intensa emozione essere qui in questa Scuola, punto di riferimento assoluto di tutti i funzionari di polizia. Tanti sono i ricordi. Mi tornano in mente il mio corso di formazionema anche le tante volte che qui ho conosciuto giovani funzionari. Ogni volta che vi faccio ingresso sono fiero della preziosa opera di custodia della memoria degli oltre 2.500 caduti della Polizia di Stato che la Scuola incarna con il suo sacrario. Un omaggio perenne a chi, con il proprio sacrificio, ci ha mostrato il modo giusto di interpretare il ruolo di garante delle libertà del cittadino. Occorre che le Forze di polizia, per fare formazione, rendano i saperi adeguati al contesto. Il funzionario di polizia deve saper leggere il proprio tempo, la diversità dei contesti e degli scenari”. Subito dopo Gianni Letta ha tenuto una lectio magistralis sui 40 anni della legge di riforma della Polizia, durante la quale ha ricordato che: “La legge di riforma 121 del 1981 fu approvata durante gli anni di piombo dopo un lungo dibattito parlamentare. Anni difficili in cui la legge apportò una vera e propria rivoluzione, segnando la nascita di una nuova e democratica Polizia di Stato caratterizzata da smilitarizzazione, parità di genere e ingresso dei sindacati. In questa Scuola ci sono 2500 nomi ricordati nel sacrario dei caduti, molti dei quali morti in quegli anni bui. Il passaggio dal vecchio al nuovo diede una coscienza al Paese del rispetto di chi opera ogni giorno al servizio del cittadino per tutelare, vigilare, provvedere e assicurare l’esercizio delle libertà e dei diritti costituzionali”. Infine l’intervento conclusivo del ministro dell’Interno Lamorgese, rivolto proprio ai frequentatori di corso presenti: “Oggi voi siete qui e comprendete quali sono i principi a cui dovete espirarvi, anche ricordando i tanti colleghi che hanno perso la vita. Non dobbiamo mai dimenticare, perché guardare al futuro vuol dire soprattutto non dimenticare il passato. La nostra vita professionale è fatta di scelte, di responsabilità. Bisogna farlo con grande senso etico, l’etica professionale ci deve accompagnare sempre. Voi dovete avere presente solo un principio: il bene del nostro Paese, e fare in modo che non venga mai scalfita la democrazia, che è dovuta soprattutto all’azione dei vostri colleghi che hanno perso la vita”. Dopo aver fatto gli auguri ai leggi tutto

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Io non rischio: in piazza le buone pratiche di protezione civile

Anche la Polizia di Stato partecipa all’iniziativa della Protezione civile “Io non rischio” che il 24 ottobre tornerà nelle piazze delle nostre città. Lo scopo della manifestazione è quello di creare una comunità sempre più consapevole e capace di affrontare i rischi attraverso la conoscenza e la cura dei territori, e le buone pratiche di protezione civile. L’incontro con i cittadini sarà l’occasione per il volontariato di protezione civile, dei comuni, delle regioni e del mondo della ricerca scientifica, per diffondere la conoscenza dei rischi e sensibilizzarli sulle vulnerabilità dei diversi territori, anche attraverso il racconto e la condivisione di conoscenze, esperienze e memorie storiche degli eventi che hanno interessato il nostro Paese. L’evento di Roma, organizzato in collaborazione con l’Istituto Statale Cine-Tv Roberto Rossellini di Roma, sarà trasmesso in diretta streaming, domenica mattina, a partire dalle ore 10.00,  sul canale YouTube del Dipartimento della Protezione civile e sulla pagina Facebook ufficiale “Io non rischio”. La mattinata del 24 ottobre offrirà ai cittadini spunti di riflessione e approfondimenti utili a diffondere una corretta cultura di protezione civile. Per la Polizia di Stato saranno presenti Antonino Pizzolato e Loredana Trigilia, atleti del Gruppo sportivo Fiamme oro e vincitori di medaglie ai recenti Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo2020. Sul sito ufficiale www.iononrischio.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma. leggi tutto

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Ciclismo su pista: Martina Fidanza è campionessa del mondo

Prima finale e prima medaglia d’oro per l’Italia e per le Fiamme oro ai Campionati del mondo di ciclismo su pista in corso sull’ovale del velodromo Roubaix (Francia) con la pistard cremisi Martina Fidanza che ha conquistato la corona iridata dello scratch femminile. Questa disciplina prevede quaranta giri di pista, per un totale di 10 chilometri, fatti a tutta velocità. Fino a quattro giri dalla fine il gruppo era rimasto compatto, probabilmente in attesa dello sprint finale. Poi Martina ha deciso di provarci, si sentiva bene ed ha cominciato a spingere sull’acceleratore. Ha dato tutto ciò che aveva e nessuna delle avversarie è riuscita a mettersi in scia. In breve tempo l’azzurra ha acquisito un vantaggio incolmabile che le ha permesso di tagliare il traguardo in solitaria, con quasi un giro di vantaggio. Per tutte le altre è rimasto solo lo sprint per le piazze d’onore, vinto dall’olandese Van der Duin medaglia d’argento davanti alla statunitense Jennifer Valente di bronzo. “È stato un finale totalmente inaspettato, non pensavo davvero di arrivare da sola – ha detto Martina subito dopo la vittoria, ancora con le lacrime agli occhi – è stata una grandissima gara, una bellissima emozione, mi sembra di vivere un sogno. Se me l’avessero detto ieri, non ci avrei creduto. A cinque giri dalla fine mi sono accorta che dietro tentennavano e mi sono detta ‘vai a tutta fino alla fine’. E l’ho fatto”. Per la 21enne portacolori del Gruppo sportivo della Polizia di Stato si tratta della prima affermazione mondiale seniores, mentre nel 2020 aveva già conquistato il titolo europeo sempre nello scratch. Sergio Foffo leggi tutto

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Il capo della Polizia alle commemorazioni per Straullu e Di Roma

Sono stati commemorati questo pomeriggio a Roma Francesco Straullu e Ciriaco Di Roma, due poliziotti uccisi 40 anni fa da un commando neofascista appartenente ai Nuclei armati rivoluzionari. Il capo della Polizia Lamberto Giannini si è prima recato sul luogo dell’agguato, un piccolo sottopassaggio lungo la via Ostiense, in località Acilia, per deporre una corona di alloro e raccogliersi in un breve momento di preghiera con il questore di Roma Mario Della Cioppa e il cappellano della Questura Nicola Tagliente. Subito dopo, il prefetto Giannini è giunto in questura per la cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa dedicata ai due caduti ed ha incontrato i familiari delle vittime. Nel corso della cerimonia, la figura dei due poliziotti è stata ricordata dal questore di Roma Mario della Cioppa e da Amedeo Federici, presidente di sezione della Corte dei conti e, all’epoca, poliziotto e collega d’ufficio di Francesco Straullu. Nel suo intervento il prefetto Giannini ha ricordato i due poliziotti vittime del dovere: “Erano giovani, sono passati tanti anni ma il ricordo è ancora vivo, soprattutto alla Digos di Roma, dove io ho fatto gran parte della  mia carriera. Il ricordo di questi nostri due caduti è uno stimolo continuo a cercare di far bene il proprio dovere. La memoria è importantissima. Per le Forze dell’ordine e i servitori dello Stato il legame che c’è con chi è caduto strada facendo, è un legame che non si scioglie mai, anche perché è una guida nei momenti complicati, quando bisogna prendere le decisioni più importanti. Il ricordo di chi ha lasciato tutto per fare il proprio dovere va custodito con cura”. Il capitano Francesco Straullu, 26 anni, e la guardia scelta Ciriaco Di Roma, 30 anni, erano in servizio alla Digos della questura di Roma e in quegli anni si occupavano soprattutto di criminalità eversiva di destra. Il capitano Straullu, in particolare, aveva portato a termine alcune attività investigative arrestando diverse persone legate all’eversione neofascista. Tali attività hanno portato i terroristi legati ai Nuclei armati rivoluzionari, a considerarlo un nemico pericoloso e quindi a decretarne la morte, avvenuta proprio il 21 ottobre 1981, in un agguato portato a termine con straordinaria ferocia. leggi tutto

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Genova: la Polizia di Stato al “Festival della Scienza”

La Polizia di Stato è presente al “Festival della Scienza” di Genova, che apre i battenti oggi, a Palazzo Reale, fino al 1° novembre. In uno spazio espositivo, gli esperti della Polizia scientifica hanno allestito “Il delitto in tre dimensioni”, con le mappe in 3D della scena del crimine, e sono pronti ad incontrare studenti, appassionati e curiosi per spiegare le nuove tecnologie usate durante le indagini. Il “Festival della Scienza”, infatti, è un punto di riferimento a livello internazionale per la divulgazione e diffusione della cultura scientifica e nel corso delle giornate i visitatori parteciperanno a laboratori, conferenze e incontri in cui verranno illustrati e raccontati i progressi scientifici e la ricerca. Nel nostro stand è presente un laboratorio con ricostruzione virtuale di una scena del crimine mediante il sistema Laser Scanner Geosystem, che consentirà ai partecipanti di navigare muovendosi interattivamente in un ambiente 3D. Sono inoltre esposti i pannelli della mostra “Frammenti di Storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”. Per il 30 ottobre è previsto l’evento “Mappare l’invisibile. Investigazioni tra scienza e storia” curato dall’Ufficio storico della Polizia di Stato e dall’Ufficio servizi generali-Archivi del C.N.R, in cui verrà mostrata la strumentazione d’epoca in uso presso la Scuola di Polizia Scientifica utilizzata per il fotosegnalamento e la dattiloscopia originale, che già dal 28 ottobre sarà visitabile in forma ridotta. Per i dettagli dell’iniziativa è possibile consultare il sito del Festival della Scienza. leggi tutto

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Como: operaio in auto con 700 mila euro, denunciato per riciclaggio

Denunciato per riciclaggio, a Como, un operaio a cui sono stati sequestrati 700 mila euro, che teneva celati nella sua auto. L’uomo è stato fermato dalla Squadra mobile sull’autostrada che da Milano porta in provincia di Como, per la sua guida spericolata. La macchina, piena di bagagli e di prodotti alimentari, ha indotto i poliziotti a fare un controllo approfondito. In Questura l’uomo ha sostenuto di essere stato in Calabria e di aver caricato l’automobile di soli prodotti alimentari ma, dopo essere caduto in diverse contraddizioni, ha ammesso di nascondere 20 mila euro, sostenendo che fosse l’unico motivo della sua agitazione. Proprio il fatto che un operaio disponesse di una simile somma di denaro in contanti, occultata sotto al volante in pacchetti di cellophane, ha insospettito ancora di più gli agenti che a quel punto hanno eseguito una perquisizione più approfondita della macchina. Nella perquisizione del vano bagaglio i poliziotti hanno scoperto un nascondiglio dove erano occultate mazzette di soldi, sempre dentro il cellophane, per un valore complessivo di 700 mila euro. Il fermato è stato denunciato e il denaro e l’auto sono stati sequestrati. leggi tutto

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Patenti false: denunciate 5 persone a Verbania Cusio Ossola

Per convertire la patente di guida che li abilitasse alla guida di mezzi pesanti in Italia, hanno presentato alla Motorizzazione civile di Domodossola false patenti rilasciate dalla Polonia e dal Belgio. Grazie ai sospetti dei funzionari della motorizzazione civile che, avendo più di qualche dubbio sull’autenticità della documentazione presentata per la conversione, cinque extracomunitari sono state denunciati dalla Polizia stradale di Verbania Cusio Ossola per i reati di falso materiale ed uso di atto falso perché in realtà non avevano mai conseguito quella categoria di abilitazione alla guida in nessun Paese. leggi tutto

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Bambini scomparsi: Protocollo firmato tra Polizia di Stato e Fondazione Amber

Firmato protocollo d’intesa per promuovere la reciproca collaborazione nel settore dei minori scomparsi tra la Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato e la Fondazione Amber Alert Europe. Rinnovato l’impegno attraverso il Protocollo sottoscritto del direttore del servizio centrale anticrimine Giuseppe Linares ed il presidente di Amber, Frank Hoen. L’accordo prevede la condivisione delle informazioni, la cooperazione su strategie, innovazioni tecnologiche e la collaborazione internazionale. Tra gli impegni comuni è previsto il rafforzamento della formazione degli operatori di Polizia, la cooperazione nelle ricerche e le iniziative relative alle politiche e delle decisioni dell’Unione europea. La Polizia di Stato è da sempre impegnata in attività di tutela dei bambini e dei minori mentre lo scopo della Fondazione Amber Alert Europe è quello di aiutare a salvare i bambini scomparsi e a rischio, mettendo in contatto le Forze dell’ordine con esperti di Polizia nel settore e con i cittadini, in tutta Europa.   leggi tutto

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Bologna: sfruttamento della prostituzione, sette arresti

Dal soccorso di una giovane prostituta vittima di un tentativo di sequestro, avvenuta nella notte del 2 ottobre 2020 a Bologna, la Squadra mobile ha scoperto una banda che reclutava giovanissime donne in Albania per avviarle allo sfruttamento sessuale. In quell’occasione i poliziotti fermarono uno dei responsabili dell’episodio criminale mentre, in fuga, era seduto a bordo di un volo di linea diretto a Tirana (Albania). Il proseguimento dell’attività investigativa alla ricerca degli ulteriori responsabili, consentiva di identificare quattro ragazze sfruttate, nonché i complici del tentato sequestro di persona. Per questi fatti erano finiti in carcere un altro albanese e un italiano mentre un altro italiano veniva sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, quale titolare del contratto di locazione di un appartamento adibito a luogo di appuntamenti. Inoltre la Squadra mobile, dalle intercettazioni telefoniche degli indagati, scopriva anche un giro di matrimoni simulati tra ragazze albanesi e italiani. Da questa nuova indagine che si è conclusa questa mattina, è emersa in particolare l’attività di due fratelli albanesi che costringevano alla prostituzione, in strada o all’interno di alcuni appartamenti in zona San Felice, giovani connazionali. Nella vicenda sono finiti agli arresti oltre ai due fratelli albanesi anche tre italiani, mentre altri due sono stati destinatari del divieto di dimora. Gli italiani sono responsabili del favoreggiamento della prostituzione in quanto si sono prestati a matrimoni simulati con le giovani albanesi, in modo di far loro ottenere il permesso di soggiorno, stipulavano contratti di locazione di appartamenti dove le ragazze si prostituivano e provvedevano ad accompagnarle ogni giorno sulle strade.   leggi tutto

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