CONCORSI

Art. 4 del D.M. 198/2003

Art. 4 del D.M. 198/2003 Per i candidati ai concorsi per l’accesso ai ruoli del personale che espleta funzioni di polizia l’esame attitudinale e’ diretto ad accertare il possesso, ai fini del servizio di polizia, dei requisiti attitudinali per l’accesso ai singoli ruoli indicati nell’allegata Tabella 2. leggi tutto

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Art. 5 del D.M. 129/2005

Art. 5 del D.M. 129/2005 Accertamenti psico-fisici ed attitudinali 1. Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 14, comma 2, 21, comma 2, e 25, comma 2, i candidati non esclusi dalla partecipazione al concorso per difetto dei prescritti requisiti di ammissione e che abbiano superato l’eventuale prova preselettiva nei limiti di cui al comma 5 dell’articolo 6, sono convocati, prima della prova scritta ed orale, per gli accertamenti psico-fisici ed attitudinali. In relazione al numero dei candidati, l’Amministrazione puo’ effettuare i predetti accertamenti dopo la prova scritta o, anche, dopo la prova orale. La convocazione puo’ avvenire anche mediante pubblicazione del calendario degli accertamenti nella Gazzetta Ufficiale nella data fissata dal bando di concorso. 2. Ai fini dell’accertamento dei requisiti psico-fisici i candidati sono sottoposti ad un esame clinico generale, a prove strumentali di laboratorio, nonche’ alla prova di efficienza fisica prevista dal bando di concorso. 3. Gli accertamenti psico-fisici sono effettuati da una commissione nominata con decreto del Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza e composta da un primo dirigente medico, che la presiede, e da quattro direttivi medici della Polizia di Stato.
4. I candidati che superano le prove psico-fisiche sono sottoposti alle prove attitudinali da parte di una commissione di selettori, nominata con decreto del Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza, e composta da un funzionario del ruolo dei dirigenti tecnici psicologi, che la presiede, e da quattro appartenenti al ruolo dei direttori tecnici psicologi o al ruolo dei commissari della Polizia di Stato in possesso dell’abilitazione professionale di perito selettore attitudinale.
5. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attivita’ propria dei ruoli e della qualifica da rivestire. Le prove consistono in una serie di test, sia collettivi che individuali, ed in un colloquio con un componente della commissione. Su richiesta del selettore la commissione puo’ disporre la ripetizione del colloquio in sede collegiale. Nel caso in cui siano risultati positivi i test e sia risultato negativo il colloquio, questo e’ ripetuto in sede collegiale.L’esito delle prove viene valutato dalla commissione cui compete il giudizio di idoneita’.
6. I test, aggiornati anche in relazione alle esperienze di istituti specializzati pubblici o privati, sono predisposti dalla commissione per l’accertamento delle qualita’ attitudinali, tenuto conto delle funzioni e dei compiti propri dei ruoli e delle qualifiche cui il candidato stesso aspira, e sono approvati – di volta in volta – con decreto del Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza su proposta del Direttore centrale per le risorse umane.
7. Qualora il numero dei candidati superi le mille unita’, le commissioni di cui ai commi 3 e 4, unico restando il presidente, possono essere integrate da un numero di componenti e da un segretario aggiunto, tale da consentirne la suddivisione in sottocommissioni.
8. Le funzioni di segretario delle predette commissioni sono svolte da un appartenente al ruolo degli ispettori della Polizia di Stato o qualifica equiparata o da un appartenente ai leggi tutto

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Art. 9.del decreto del ministro dell’Interno 2 dicembre 2002, n. 276

Art. 9.del decreto del ministro dell’Interno 2 dicembre 2002, n. 276 “Il calendario di svolgimento della prova preliminare, nonche’ le sedi in cui essa avra’ luogo, sono indicati nella Gazzetta Ufficiale cosi’ come specificato nel bando di concorso.
La prova preselettiva e’ effettuata per gruppi di candidati secondo l’ordine alfabetico del loro cognome, in base al calendario che verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Dopo l’ingresso dei candidati nei locali dove si svolge la prova, la commissione giudicatrice provvede alla distribuzione dei questionari dopo averne disposto la selezione automatica tra quelli contenuti nell’archivio di cui all’articolo 8. I questionari sono contenuti in confezioni individualmente sigillati, la cui apertura contestuale da parte dei candidati e’ autorizzata dalla commissione.
Per le prove preselettive per l’accesso al ruolo dei commissari ed al ruolo dei direttivi medici, a ciascun candidato sono assegnati n. 40 quesiti per ciascuna delle discipline indicate nell’articolo 6 rispettivamente al punto a) ed al punto c), con tempo massimo complessivo per la risposta di 210 minuti. Per la prova preselettiva per l’accesso al ruolo dei direttori tecnici a ciascun candidato sono assegnati n. 200 quesiti sulle materie d’esame indicate nella tabella 1, con tempo massimo complessivo per la risposta di 210 minuti. I quesiti da sottoporre ai candidati sono individuati mediante procedura automatizzata tenendo conto dell’esigenza di ripartire egualmente l’incidenza del grado di difficolta’ della domanda. A tal fine le domande facili costituiscono il 30% del totale, quelle di media difficolta’ il 50%, e quelle difficili il 20%. I candidati non possono avvalersi, durante la prova preselettiva, di codici, di raccolte normative, testi, appunti di qualsiasi natura e di strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. Art. 6 del decreto del ministro dell’Interno 2 dicembre 2002, n. 276 ” Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione siano superiori a cinquanta volte il numero dei posti messi a concorso e non siano inferiori a cinquemila, viene effettuata una prova preselettiva per determinare i candidati da ammettere alle successive prove scritte. Il test preselettivo e’ articolato in quesiti a risposta a scelta multipla riguardanti l’accertamento della conoscenza delle materie come di seguito stabilito:
a) per l’accesso al ruolo dei commissari: diritto penale, diritto processuale penale, diritto civile, diritto costituzionale e diritto amministrativo;
b) per l’accesso al ruolo dei direttori tecnici: discipline d’esame indicate per ciascun settore nella tabella 1 allegata al presente regolamento;
c) per l’accesso al ruolo dei direttivi medici: patologia speciale medica, patologia speciale chirurgica, semeiotica e clinica medica, semeiotica e clinica chirurgica, elementi di medicina del lavoro e protezione antinfortunistica.
La prova, il cui superamento costituisce requisito essenziale di ammissione al concorso, puo’ essere svolta per gruppi predeterminati di candidati, in una o piu’ sedi ed in giorni diversi.
Sulla base dei risultati della prova preselettiva e’ ammesso a sostenere le prove scritte del concorso un numero di candidati pari a cinque volte il numero dei posti messi a concorso, nonche’, in soprannumero, i candidati che abbiano riportato un punteggio pari all’ultimo degli ammessi entro i limiti dell’aliquota predetta.
La votazione conseguita leggi tutto

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TABELLA 1 del D.M. 198/2003

TABELLA 1 del D.M. 198/2003 Le sindromi da immunodeficienza croniche e loro complicanze. Le infermita’ e gli esiti di lesioni della cute e delle mucose visibili: a) le alterazioni congenite ed acquisite croniche della cute e degli annessi, estese o gravi o che, per sede o natura, determinino alterazioni funzionali o fisiognomiche; b) tatuaggi sulle parti del corpo non coperte dall’uniforme o quando, per la loro sede o natura, siano deturpanti o per il loro contenuto siano indice di personalita’ abnorme. Le infermita’ ed imperfezioni degli organi del capo: a) alterazioni morfologiche congenite o acquisite delle ossa del cranio che determinano deformita’ o disturbi funzionali; b) le malformazioni e malattie della bocca, ad incidenza funzionale ed estetica in particolare le malocclusioni dentarie con alterazione della funzione masticatoria e/o dell’armonia del volto; disfonie; c) le malformazioni, le disfunzioni, le patologie o gli esiti di lesioni delle palpebre e delle ciglia, delle ghiandole e delle vie lacrimali, dell’orbita, del bulbo oculare e degli annessi, anche se limitate a un solo occhio, quando siano causa di disturbi funzionali; disturbi della motilita’ dei muscoli oculari estrinseci; il glaucoma e le disfunzioni dell’idrodinamica endoculare potenzialmente glaucomatogene; l’emeralopia; retinopatie degenerative; esiti di interventi per correzione delle ametropie comportanti deficit della capacita’ visiva; d) stenosi e poliposi nasale anche monolaterale; sinusopatie croniche; e) le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite dell’orecchio esterno, dell’orecchio medio, dell’orecchio interno, quando siano deturpanti o causa di disturbi funzionali; otite media purulenta cronica anche se non complicata e monolaterale; perforazione timpanica; ipoacusie monolaterali permanenti con una soglia audiometrica media sulle frequenze 500 – 1000 – 2000 – 4000 Hz superiore a 30 decibel; ipoacusie bilaterali permanenti con un soglia audiometrica media sulle frequenze 500 – 1000 – 2000 – 4000 Hz superiore a 30 decibel dall’orecchio che sente di meno, oppure superiore a 45 decibel come somma dei due lati (perdita percentuale totale biauricolare superiore al 20%); deficit uditivi da trauma acustico con audiogramma con soglia uditiva a 4000 Hz superiore a 50 decibel (trauma acustico lieve secondo Klochoff); tonsilliti croniche; le malformazioni e le alterazioni acquisite della faringe, della laringe e della trachea, quando siano causa di disturbi funzionali. Le infermita’ dei bronchi e dei polmoni: bronchiti croniche e malattie croniche pleuropolmonari; asma bronchiale; cisti o tumori polmonari; segni radiologici di malattie tubercolari dell’apparato pleuropolmonare in atto o pregresse, qualora gli esiti siano di sostanziale rilevanza; gravi allergopatie anche in fase aclinica o di devianza ematochimica; dismorfismi della gabbia toracica con alterazioni funzionali respiratorie. Le infermita’ ed imperfezioni dell’apparato cardio-circolatorio: a) malattie dell’endocardio, del miocardio, del pericardio; b) disturbi del ritmo e della conduzione dello stimolo a possibile incidenza sulla emodinamica. Ipertensione arteriosa; c) gli aneurismi, le angiodisplasie e le fistole arterovenose; d) le altre patologie delle arterie, dei capillari, dei vasi e dei gangli linfatici e i loro esiti a rilevanza trofica e funzionale, varici e flebopatie e loro esiti; emorroidi voluminose. Le infermita’ ed imperfezioni dell’apparato digerente e dell’addome: a) le malformazioni e le malattie croniche delle ghiandole leggi tutto

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TABELLA 2 del D.M. 198/2003

TABELLA 2 del D.M. 198/2003 Requisiti attitudinali per i concorsi per l’accesso al ruolo degli agenti ed assistenti: a) un livello evolutivo che esprima una valida integrazione della personalita’, con riferimento alla capacita’ di elaborare le proprie esperienze di vita, alla fiducia di se’, alla capacita’ sia critica che autocritica, all’assunzione di responsabilita’ ed alle doti di volonta’, connotato, inoltre, sia da abilita’ comunicativa che da determinazione operativa; b) un controllo emotivo contraddistinto dalla capacita’ di contenere le proprie reazioni comportamentali dinanzi a stimoli emotigeni imprevisti od inusuali, da una funzionale coordinazione psico-motoria in situazione di stress, da una rapida stabilizzazione dell’umore nonche’ da una sicurezza di se’ in linea con i compiti operativi che gli sono propri; c) una capacita’ intellettiva che consenta di far fronte alle situazioni problematiche pratiche, proprie del ruolo, con soluzioni appropriate basate su processi logici e su un pensiero adeguato quanto a contenuti e capacita’ deduttiva, sostenuto in cio’ da adeguate capacita’ di percezione, attenzione, memorizzazione ed esecuzione; d) una socialita’ caratterizzata da una adeguata disinvoltura nei rapporti interpersonali, dalla capacita’ di integrarsi costruttivamente nel gruppo, dalla disposizione a far fronte alle peculiari difficolta’ operative del ruolo con opportuna decisione e dinamicita’, nonche’ dalla capacita’ di adattarsi, in contesti di lavoro formalmente organizzati, sulla base della motivazione e del senso del dovere. Requisiti attitudinali per i concorsi per l’accesso al ruolo degli ispettori: a) un livello evolutivo fondato su significative esperienze di vita, integrate dalla consapevolezza di se’ e dal senso di responsabilita’, caratterizzato dalla capacita’ di assumere autonome iniziative e ruoli decisionali in situazioni di media complessita’, sostenuto da un patrimonio culturale che consenta una adeguata capacita’ comunicativa sia scritta che orale; b) un controllo emotivo caratterizzato dalla sicurezza di se’ e dalla capacita’ di gestire lo stress, da una risposta comportamentale sintonica e razionale dinanzi alle difficolta’ ed alle frustrazioni tale da consentire una adeguata rapidita’ decisionale ed operativa, dalla capacita’ di ritrovare in tempi brevi uno stato di calma; c) una capacita’ intellettiva connotata da un adeguato rendimento nei compiti che, pur se prevalentemente pratici, richiedono poteri logico-critici e di giudizio, un pensiero articolato nonche’ una capacita’ di osservazione e memorizzazione; d) una socialita’ contraddistinta dalla capacita’ nel gestire i rapporti interpersonali e da una spontanea disposizione ad assumere posizioni di rilievo nelle attivita’ di gruppo tale da favorire anche il rapporto tra i componenti, da una capacita’ affermativa e di gestione del personale nell’ottica del conseguimento dei risultati e, relativamente agli ambiti di autonomia previsti, da una funzionale disposizione motivazionale al servizio. Requisiti attitudinali per i concorsi per l’accesso al ruolo dei commissari e al ruolo direttivo speciale: a) un livello evolutivo connotato da una accentuata capacita’ sia di valutazione che di giudizio, da un ampio patrimonio socio-culturale e da una modalita’ espressiva articolata ed efficace. Deve, inoltre, sussistere la capacita’ di assumere autonomamente decisioni ed iniziative basate sulla realistica consapevolezza delle proprie potenzialita’; b) un controllo emotivo basato sulla fiducia in se’, sull’equilibrio del tono dell’umore, sulla capacita’ leggi tutto

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Concorso 10 Tenenti in SPE Ruolo TLA Guardia di Finanza 2018 – Banca Dati

Pubblicata la Banca Dati della Prova Preliminare del Concorso 10 Tenenti in SPE Ruolo TLA Guardia di Finanza 2018.

Dall’archivio pubblicato saranno estratti i quesiti che costituiranno l’eventuale Prova Preliminare del Concorso 10 Tenenti in SPE Ruolo TLA Guardia di Finanza 2018.

Scarica la Banca Dati

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Art 3 D.M. 198/2003

Art 3 D.M. 198/2003 I requisiti di idoneità fisica e psichica di cui devono essere in possesso i candidati ai concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli degli agenti ed assistenti, degli ispettori e dei commissari, sono i seguenti: a) sana e robusta costituzione fisica; b) statura non inferiore a m. 1,65 per gli uomini e m. 1,61 per le donne. Il rapporto altezza-peso, il tono e l’efficienza delle masse muscolari, la distribuzione del pannicolo adiposo e il trofismo devono rispecchiare un’armonia atta a configurare la robusta costituzione e la necessaria agilita’ indispensabile per l’espletamento dei servizi di polizia; c) senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente. Per l’ammissione al concorso per l’accesso al ruolo degli agenti ed assistenti, visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5/10 nell’occhio che vede di meno, ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per una correzione massima complessiva di una diottria quale somma dei singoli vizi di rifrazione. Per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli degli ispettori e dei commissari, visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio, con una correzione massima complessiva di tre diottrie per i seguenti vizi di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo semplice (miopico e ipermetropico) e di tre diottrie quale somma complessiva dei singoli vizi di rifrazione per l’astigmatismo composto e l’astigmatismo misto.
Costituiscono, inoltre, cause di non idoneita’ per l’ammissione ai concorsi di cui al comma 1 le imperfezioni e infermita’ indicate nell’allegata Tabella 1.
I candidati sono sottoposti alle prove di efficienza fisica previste nel bando di concorso, secondo le modalita’ ed i programmi ivi indicati rispettivamente per gli uomini e le donne. leggi tutto

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Art 35, comma 6, del Decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165

Art 35, comma 6, del Decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165 “Ai fini delle assunzioni di personale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e le amministrazioni che esercitano competenze istituzionali in materia di difesa e sicurezza dello Stato, di polizia, di giustizia ordinaria, amministrativa, contabile e di difesa in giudizio dello Stato, si applica il disposto di cui all’articolo 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni ed integrazioni.” leggi tutto

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Art. 1 del Decreto del Ministro dell’Interno, n. 115, datato 6 aprile 1999

Art. 1 del Decreto del Ministro dell’Interno, n. 115, datato 6 aprile 1999 “La partecipazione al concorso pubblico per la nomina ad allievo agente di polizia è soggetta al limite massimo di età di anni trenta.” leggi tutto

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Concorso 2.000 Allievi Carabinieri 2018 – Avviso Incorporamento

Pubblicato l’Avviso di Incorporamento per i Vincitori del Concorso 2.000 Allievi Carabinieri 2018 (Aperto ai Civili).

I partecipanti possono visionare l’esito del Concorso 2.000 Allievi Carabinieri 2018 (Aperto ai Civili) con il punteggio attribuito dalla commissione esaminatrice e, per i vincitori, la Scuola Allievi Carabinieri e la data di incorporamento; inserendo le proprie generalità e il codice di sicurezza all’interno del modulo “graduatoria finale” presente nella pagina dedicata al concorso all’interno del sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.

La presentazione per le procedure di incorporamento è prevista dalle 08.00 alle 12.00 nella data e presso le Scuole Allievi Carabinieri indicate per ciascuno, portando al seguito la documentazione indicata in Avviso.

Consulta e Scarica l’Avviso di Incorporamento per i Vincitori del Concorso

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