{"id":9042,"date":"2022-02-16T13:23:37","date_gmt":"2022-02-16T13:23:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psagroup.it\/2022\/02\/16\/taranto-in-carcere-cioccolata-con-droga-sim-e-microtelefoni-9-arresti\/"},"modified":"2022-02-16T13:23:37","modified_gmt":"2022-02-16T13:23:37","slug":"taranto-in-carcere-cioccolata-con-droga-sim-e-microtelefoni-9-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psagroup.it\/en\/2022\/02\/16\/taranto-in-carcere-cioccolata-con-droga-sim-e-microtelefoni-9-arresti\/","title":{"rendered":"Taranto: in carcere cioccolata con droga, sim e microtelefoni, 9 arresti"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0 Introducevano all\u2019interno del carcere di Taranto droga, telefoni e schede Sim: sono 9 le persone finite in manette a conclusione dell\u2019indagine condotta dai poliziotti della Squadra mobile di Taranto, iniziata ad agosto del 2020 e coordinata dalla Procura della Repubblica. Sei persone sono finite in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 15 persone sono state denunciate in stato di libert\u00e0. Gli indagati sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, introduzione illecita di telefoni e schede Sim, corruzione e ricettazione. Gli investigatori hanno appreso del traffico di materiale illegale da alcune informazioni raccolte nell\u2019ambito di un altro procedimento penale. L\u2019indagine ha documentato almeno 5 consegne con un sofisticato sistema in cui era coinvolto anche un appartenente alla Polizia penitenziaria. Alcuni detenuti, considerati gli ideatori del sistema, impartivano telefonicamente precise disposizioni, ad altri pregiudicati in libert\u00e0, per la raccolta, il confezionamento e le modalit\u00e0 di consegna dello stupefacente e dei telefoni cellulari. Si ritiene che gli stessi fossero in grado di reperire gli acquirenti all\u2019interno della struttura carceraria, ottenendo guadagni attraverso ricariche \u201cPostepay\u201d da parte dei familiari di questi ultimi. L\u2019indagine ha svelato il ruolo determinante dell\u2019Agente che, sfruttando la sua posizione, introduceva scatole di cioccolato in polvere, creme e pennarelli con all\u2019interno la sostanza stupefacente, le Sim e i microtelefoni. L\u2019uomo riceveva a casa propria i pacchi e per ogni \u201cconsegna\u201d riscuoteva dai 375 ai 1000 euro. Dall\u2019indagine \u00e8 emerso che le schede utilizzate dai detenuti erano intestate a ignari cittadini stranieri, irreperibili sul territorio nazionale, che avevano sporto una denuncia per sostituzione di persona. Ad alcuni degli indagati \u00e8 contestato anche il concorso nella detenzione e nel porto in luogo pubblico di un\u2019arma comune da sparo calibro 22 nonch\u00e9 la detenzione illegale di svariate armi da sparo. <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/15620cd251d1f4a550403150\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"rssmi_more\">leggi tutto<\/a> <\/p>\n<p>From: <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/15620cd251d1f4a550403150\" target=\"_blank\" title=\"Taranto: in carcere cioccolata con droga, sim e microtelefoni, 9 arresti\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/15620cd251d1f4a550403150<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Introducevano all\u2019interno del carcere di Taranto droga, telefoni e schede Sim: sono 9 le persone finite in manette a conclusione dell\u2019indagine condotta dai poliziotti della Squadra mobile di Taranto, iniziata ad agosto del 2020 e coordinata dalla Procura della Repubblica. 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