{"id":9020,"date":"2022-02-10T13:24:11","date_gmt":"2022-02-10T13:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psagroup.it\/2022\/02\/10\/un-giusto-tra-le-nazioni-ricordata-la-figura-del-commissario-palatucci\/"},"modified":"2022-02-10T13:24:11","modified_gmt":"2022-02-10T13:24:11","slug":"un-giusto-tra-le-nazioni-ricordata-la-figura-del-commissario-palatucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psagroup.it\/en\/2022\/02\/10\/un-giusto-tra-le-nazioni-ricordata-la-figura-del-commissario-palatucci\/","title":{"rendered":"Un \u201cGiusto tra le nazioni\u201d: ricordata la figura del commissario Palatucci"},"content":{"rendered":"<p>Ricordiamo oggi un uomo \u201cGiusto\u201d. Giovanni Palatucci, il giovane commissario che dall\u20198 settembre 1943 fu reggente della questura di Fiume, oggi Rijeka, citt\u00e0 della Croazia, e che dopo un anno, il 13 settembre 1944 fu arrestato e deportato a Dachau dove mor\u00ec il 10 febbraio del 1945. Durante la sua permanenza a Fiume, come funzionario di pubblica sicurezza, Giovanni Palatucci si adoper\u00f2 per salvare centinaia di ebrei dalle persecuzioni razziali. La sua azione in favore degli oppressi inizi\u00f2 gi\u00e0 nel 1937 quando era a Fiume come responsabile dell\u2019Ufficio stranieri. A lui \u00e8 attribuita anche la distruzione di moltissimi fascicoli di cittadini di religione ebraica per sottrarli alla deportazione. Giovanni Palatucci \u00e8 un esempio e portatore di quei valori di giustizia e servizio in favore dei cittadini; valori che gli sono stati riconosciuti in pi\u00f9 occasioni: nel 1995 \u00e8 stato insignito della medaglia d\u2019oro al merito civile e dal 1990 lo Yad Vashem, l\u2019Ente nazionale per la memoria della Shoah dello stato di Israele, lo ha dichiarato Giusto tra le nazioni. Il Vaticano, dal 2004, lo ha proclamato \u201cServo di Dio\u201d, titolo attribuito alle persone per le quali \u00e8 stato avviato il processo di beatificazione. Nel corso degli anni, poi, la figura del poliziotto eroe \u00e8 stata ricordata in molte citt\u00e0 d\u2019Italia con la piantumazione di un albero e lo scoprimento di targhe in luoghi simbolo, o con l\u2019intitolazione di una via o di una piazza, tutte iniziative che danno valore al suo sacrificio e ai principi che hanno animato la sua azione al servizio degli altri. E cos\u00ec anche diverse scuole del nostro Paese sono state intitolate in suo onore lasciando un segno indelebile per le generazioni future. Anche la memoria rappresenta un valore quando i ricordi sono essi stessi simboli a cui fare riferimento. \u00a0E cos\u00ec, in questi giorni, in tutte le questure italiane \u00e8 stata ricordata la figura del Commissario. Da Cuneo a Catanzaro, passando per Forl\u00ec e Pisa, sino a giungere a Cagliari e Ragusa si sono svolte cerimonie in sua memoria alla presenza di autorit\u00e0 civili, religiose e militari. Sono state molte poi le localit\u00e0 dove, per onorare il sacrificio del \u201cGiusto tra le nazioni\u201d sono state scoperte targhe e piantati alberi di ulivo, come accaduto a Termoli (Campobasso), Bacoli (Napoli), Rieti e Como. Il 25 gennaio, a Trieste, davanti alla Questura sono state apposte delle pietre d\u2019inciampo per ricordare i poliziotti che, in opposizione alle leggi nazi-fasciste, salvarono la vita di numerosi ebrei destinati alla deportazione, tra questi quella di Giovanni Palatucci. <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/226204d3fde14cf270231083\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"rssmi_more\">leggi tutto<\/a> <\/p>\n<p>From: <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/226204d3fde14cf270231083\" target=\"_blank\" title=\"Un \u201cGiusto tra le nazioni\u201d: ricordata la figura del commissario Palatucci\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/226204d3fde14cf270231083<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordiamo oggi un uomo \u201cGiusto\u201d. 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E cos\u00ec anche diverse scuole del nostro Paese sono state intitolate in suo onore lasciando un segno indelebile per le generazioni future. Anche la memoria rappresenta un valore quando i ricordi sono essi stessi simboli a cui fare riferimento. \u00a0E cos\u00ec, in questi giorni, in tutte le questure italiane \u00e8 stata ricordata la figura del Commissario. Da Cuneo a Catanzaro, passando per Forl\u00ec e Pisa, sino a giungere a Cagliari e Ragusa si sono svolte cerimonie in sua memoria alla presenza di autorit\u00e0 civili, religiose e militari. Sono state molte poi le localit\u00e0 dove, per onorare il sacrificio del \u201cGiusto tra le nazioni\u201d sono state scoperte targhe e piantati alberi di ulivo, come accaduto a Termoli (Campobasso), Bacoli (Napoli), Rieti e Como. 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