{"id":9018,"date":"2022-02-10T09:24:25","date_gmt":"2022-02-10T09:24:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psagroup.it\/2022\/02\/10\/il-giorno-del-ricordo-per-non-dimenticare-le-vittime-delle-foibe\/"},"modified":"2022-02-10T09:24:25","modified_gmt":"2022-02-10T09:24:25","slug":"il-giorno-del-ricordo-per-non-dimenticare-le-vittime-delle-foibe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psagroup.it\/en\/2022\/02\/10\/il-giorno-del-ricordo-per-non-dimenticare-le-vittime-delle-foibe\/","title":{"rendered":"Il Giorno del ricordo, per non dimenticare le vittime delle foibe"},"content":{"rendered":"<p>Si celebra oggi il Giorno del ricordo, istituito nel 2004 in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonch\u00e9 per ricordare l&#8217;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. La Polizia di Stato celebra questa giornata solenne rinnovando il suo impegno a combattere ogni forma di discriminazione, onorando la memoria delle migliaia di vittime che furono trucidate delle truppe della ex Jugoslavia in Istria, a Fiume e in Dalmazia e di tutti coloro che si videro costretti ad abbandonare le proprie case in quei territori.  Tra di loro ricordiamo anche tanti poliziotti che, nonostante l\u2019occupazione del Friuli orientale da parte delle milizie di Tito, non si diedero alla fuga e rimasero quale unico presidio di sicurezza in quelle zone martoriate dalla guerra. La loro unica responsabilit\u00e0 fu quella di essere italiani. Vennero internati e poi infoibati. Di molti di loro, le famiglie non ebbero pi\u00f9 notizie.  In circa tre anni, tra il 1943 ed il 1946, furono uccisi certamente 392 poliziotti di cui 92 provenienti da Fiume, gli altri da Trieste, Gorizia, Fiume, Zara, Spalato, Pola e Lubiana. Cifre per\u00f2 che risultano ancora oggi approssimative. Molti documenti dell\u2019epoca andarono distrutti, molti altri, conservati a Belgrado, non sono mai stati resi accessibili. Grazie all\u2019impegno dei familiari delle vittime e delle istituzioni la loro memoria \u00e8 giunta per\u00f2 sino ai giorni nostri. Come ad esempio accaduto per Luigi Bruno, guardia di pubblica sicurezza, che il 5 maggio del 1945 si present\u00f2 spontaneamente alla questura di Fiume per deporre le armi, senza fare pi\u00f9 ritorno a casa dalla moglie e dalla figlia Anna, che all\u2019epoca aveva solo 7 anni. A Caltanissetta, sua citt\u00e0 natale, \u00e8 stata intitolata una via in sua memoria affinch\u00e9 l\u2019efferatezza, che caratterizz\u00f2 i regimi totalitari dell\u2019epoca, non venga dimenticata e non si ripeta pi\u00f9 nel tempo.  Tramandare il ricordo di questi valorosi poliziotti alle nuove generazioni \u00e8 un impegno che caratterizza l\u2019esserci sempre della Polizia di Stato. Nessuno potr\u00e0 sentirsi al sicuro finch\u00e9 ogni essere umano non verr\u00e0 rispettato nella sua interezza. \u00c8 con la cultura del ricordo, dello studio e del rispetto che potremo costruire un futuro senza discriminazioni. <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/24756203997549c34042318521\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"rssmi_more\">leggi tutto<\/a> <\/p>\n<p>From: <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/24756203997549c34042318521\" target=\"_blank\" title=\"Il Giorno del ricordo, per non dimenticare le vittime delle foibe\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/24756203997549c34042318521<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si celebra oggi il Giorno del ricordo, istituito nel 2004 in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonch\u00e9 per ricordare l&#8217;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. 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