{"id":9004,"date":"2022-02-07T13:22:43","date_gmt":"2022-02-07T13:22:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psagroup.it\/2022\/02\/07\/limpegno-della-polizia-di-stato-contro-il-bullismo-e-il-cyberbullismo\/"},"modified":"2022-02-07T13:22:43","modified_gmt":"2022-02-07T13:22:43","slug":"limpegno-della-polizia-di-stato-contro-il-bullismo-e-il-cyberbullismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psagroup.it\/en\/2022\/02\/07\/limpegno-della-polizia-di-stato-contro-il-bullismo-e-il-cyberbullismo\/","title":{"rendered":"L&#8217;impegno della Polizia di Stato contro il bullismo e il cyberbullismo"},"content":{"rendered":"<p>Oggi si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. \u00c8 l\u2019occasione, per tutti, di conoscere un fenomeno che negli anni si \u00e8 diffuso tra i giovanissimi e anche per identificare i segnali e prevenire certi comportamenti. Molteplici i reati che il Codice penale contempla per stabilire il significato racchiuso nella parola bullismo. Se volessimo dare una definizione che li contenga tutti, potremmo dire che il bullismo si manifesta con atti di intimidazione, sopraffazione, oppressione fisica e psicologica commesso da un individuo \u201cforte\u201d nei confronti di un altro \u201cdebole\u201d in modo intenzionale e ripetuto nel tempo. Il fenomeno riguarda ragazzi e ragazze e si manifesta soprattutto in ambito scolastico, in strada, nei locali, nei luoghi di ritrovo dei giovani e, ormai, sui social o nelle chat spesso condivise con la vittima. Attraverso alcuni segnali, che i ragazzi manifestano, si possono prevenire anche gravi ripercussioni, sia fisiche che psicologiche, che possono indurre la vittima a commettere gesti estremamente gravi.  Sensibilizzare i giovani, le famiglie e i docenti \u00e8 il compito che da molti anni ormai la Polizia di Stato si \u00e8 prefissata di portare avanti per combattere il fenomeno; gli esperti della Postale hanno stilato una serie di suggerimenti per riconoscere i segnali di malessere manifestati dai ragazzi perch\u00e9 ogni cambiamento repentino e rapido di umore, un cattivo rendimento scolastico o la chiusura in s\u00e9 stessi possono, in realt\u00e0, nascondere un disagio che merita di essere approfondito. I ragazzi spesso non hanno un&#8217;adeguata consapevolezza di quanto i \u201cdispetti\u201d online, le prese in giro possano avere effetti dolorosi sugli altri. Va insegnato loro ad avere rispetto della privacy online e di essere riservati con le proprie immagini e quelle degli altri. La diffusione e la detenzione di materiale illegale \u00e8 un pericolo reale. I ragazzi vengono continuamente aggiunti in gruppi di messaggistica istantanea da altri coetanei, conoscenti e amici. Non sempre prestano le dovute attenzioni alla natura di questi gruppi e alle foto e filmati che ci si scambia. \u00c8 importante che sappiano che chiunque contribuisca a diffondere immagini sessuali e di violenza che riguardano bambini e ragazzi minorenni commette un reato. Per i genitori \u00e8 utile sapere le dinamiche del cyberbullismo: se prima alcune prese in giro avvenivano durante la ricreazione sotto gli occhi vigili delle insegnanti, oggi avvengono mentre i ragazzi sono collegati online, mentre scrivono sulla chat di classe con una forza aggressiva amplificata dagli effetti della viralizzazione e dell\u2019opportunit\u00e0 di fare una comunicazione diretta a centinaia di persone contemporaneamente. A tal proposito, la Campagna educativa della Polizia postale \u201cUna vita da social\u201d giunta alla IX edizione, mira a sensibilizzare i ragazzi sui pericoli della Rete: gli specialisti, a bordo di un truck allestito con un\u2019aula didattica, cercano, con un linguaggio diretto ed efficace, di spiegare i fenomeni connessi alla violenza in Rete segnalandone non solo le implicazioni di carattere giuridico, ma anche gli effetti che possono avere sulla vita dei giovani. Tra le altre iniziative messe in campo dalla Polizia di Stato per prevenire e <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/156200ff3d7dbf6017354902\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" class=\"rssmi_more\">leggi tutto<\/a> <\/p>\n<p>From: <a href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/156200ff3d7dbf6017354902\" target=\"_blank\" title=\"L'impegno della Polizia di Stato contro il bullismo e il cyberbullismo\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/156200ff3d7dbf6017354902<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. \u00c8 l\u2019occasione, per tutti, di conoscere un fenomeno che negli anni si \u00e8 diffuso tra i giovanissimi e anche per identificare i segnali e prevenire certi comportamenti. Molteplici i reati che il Codice penale contempla per stabilire il significato racchiuso nella parola bullismo. 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Sensibilizzare i giovani, le famiglie e i docenti \u00e8 il compito che da molti anni ormai la Polizia di Stato si \u00e8 prefissata di portare avanti per combattere il fenomeno; gli esperti della Postale hanno stilato una serie di suggerimenti per riconoscere i segnali di malessere manifestati dai ragazzi perch\u00e9 ogni cambiamento repentino e rapido di umore, un cattivo rendimento scolastico o la chiusura in s\u00e9 stessi possono, in realt\u00e0, nascondere un disagio che merita di essere approfondito. I ragazzi spesso non hanno un&#8217;adeguata consapevolezza di quanto i \u201cdispetti\u201d online, le prese in giro possano avere effetti dolorosi sugli altri. Va insegnato loro ad avere rispetto della privacy online e di essere riservati con le proprie immagini e quelle degli altri. La diffusione e la detenzione di materiale illegale \u00e8 un pericolo reale. I ragazzi vengono continuamente aggiunti in gruppi di messaggistica istantanea da altri coetanei, conoscenti e amici. 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