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8 marzo: informazione e prevenzione contro la violenza sulle donne

L’8 marzo si celebrano le conquiste sociali ottenute dalle donne ma è anche un giorno in cui si ricordano le violenze e le discriminazioni che le donne devono purtroppo, ancora, subire in tutto il mondo. La Polizia di Stato ha messo in campo tante iniziative a livello nazionale e locale. Oggi è stato lanciato il Progetto Liana della Direzione centrale anticrimine ma è anche la giornata in cui in moltissime città italiane il camper del Progetto “…Questo non è amore” sosta nelle zone di maggior afflusso, a disposizione di tutte quelle donne che subiscono violenze o soprusi da parte del proprio compagno o dei propri familiari qui possono incontrare poliziotti specializzati nel contrasto a questo tipo di crimini, psicologi e medici della Polizia ed anche associazioni che sul territorio sostengono le donne vittime di violenza. L’ambasciata ed il consolato britannici in Italia hanno realizzato e distribuito, grazie ad un accordo con la Polizia di Stato, in ogni questura e commissariato di pubblica sicurezza, una guida informativa, in due lingue, per le vittime di violenza sessuale in Italia, di nazionalità inglese. Lo scopo di questa brochure è di offrire informazioni pratiche sui passi da compiere dopo una possibile violenza o un’aggressione sessuale subita in Italia, dando risposte immediate in merito all’accesso alle cure mediche e alle procedure per segnalare il crimine alla Polizia. leggi tutto

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Furti in abitazione: 7 arresti nel cuneese

Usavano pettorine, cappelli e tesserini di riconoscimento falsi delle Forze dell’ordine per ottenere la fiducia delle vittime e, successivamente, poter compiere il colpo. Per questo motivo 7 uomini sono stati arrestati nei comuni di Magliano Alpi (Cuneo), di Trinità (Cuneo) frazione San Giovanni Perucca e di Modena durante un’operazione congiunta tra Polizia di Stato e Arma dei carabinieri. Gli uomini, tutti pregiudicati, sono gli autori di una rapina e di 22 furti in abitazione compiuti nelle province di Cuneo, Cremona, Reggio Emilia, Piacenza e Mantova, nel periodo compreso tra i mesi di settembre 2018 e gennaio 2019. Sono tutti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati. Gli investigatori hanno accertato che i 7 avevano la base logistica in un appartamento a Modena, dove si rifugiavano dopo aver compiuto i reati. Il profitto delle razzie compiute portava, all’organizzazione criminale, un guadagno mensile che si aggirava intorno ai 25 mila euro a persona tra denaro contante e ricettazione di preziosi. Questo guadagno veniva utilizzato per foraggiare i successivi colpi, speso per mantenere un elevato stile di vita mondana e per acquistare capi d´abbigliamento di alta moda e automobili costose. leggi tutto

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Tratta di esseri umani: 4 arresti tra Catania e Caserta

Reclutavano giovani nigeriane nel Paese d’origine facendole arrivare in Italia dopo aver compiuto un rito “magico” grazie al quale le obbligavano a prostituirsi per restituire il debito. Quattro persone sono state arrestate questa mattina dagli agenti della Squadra mobile di Catania perché sono ritenute responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di sfruttamento della prostituzione. L’indagine ha preso avvio dalle dichiarazioni di una giovane nigeriana che all’epoca dei fatti era minorenne; dopo essere stata sottoposta al rito esoterico ju-ju, si era impegnata a ripagare il debito di ingaggio pari a circa 20mila euro e aveva lasciato la Nigeria, attraversato la Libia ed era arrivata in Italia a luglio del 2016. Gli investigatori di Catania sono riusciti a identificare la “madame” e ad appurare che il caso non era isolato poiché la donna aveva reclutato altre connazionali già “messe a reddito” facendole prostituire su strada; la “madame” aveva anche il controllo di numerose “postazioni lavorative” nella provincia di Caserta. La donna concedeva le postazioni sulla strada a connazionali, in cambio di un corrispettivo mensile in denaro pari a circa 100 euro: la postazione veniva chiamata “Ugbo” ovvero “il terreno”, ad indicare proprio i pochi metri di strada assegnati per reclutare clienti. L’indagine ha consentito, inoltre, di identificare gli altri indagati, alcuni dei quali legati alla donna da rapporti di parentela o affinità, come il fratello e la moglie di quest’ultimo; entrambi svolgevano la stessa attività nel settore della tratta di esseri umani ed erano in costante contatto con la parente anche per commentare l’andamento dei reciproci affari. I quattro indagati dono stati individuati nelle rispettive abitazioni dagli agenti della Squadra mobile di Catania, in collaborazione con quelli di Caserta. leggi tutto

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Liana: un nuovo strumento contro la violenza di genere

In occasione della Festa della donna celebrata oggi in tutto il mondo, il Servizio controllo del territorio della Polizia di Stato presenta un Protocollo comune per Polizia e Carabinieri per il contrasto alla violenza di genere: il “Protocollo L.i.a.n.a.” (Linea interattiva assistenza nazionale antiviolenza) Da oggi la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri utilizzeranno questo protocollo quando le rispettive pattuglie interverranno per casi di violenza di genere, violenza domestica e stalking. Grazie a Liana tutti gli interventi riguardanti questo tipo di reati saranno registrati in un modulo comune alle due Forze di polizia che confluirà in una unica banca dati denominata “Pitagora”. In questo modo sarà possibile unificare, confrontare ed omogenizzare i dati di Polizia e Carabinieri rendendo immediata la verifica dell’esistenza di precedenti interventi nella stessa abitazione, o su richiesta della stessa vittima, anche quando all’intervento non sia seguita una formale denuncia o querela. La simbologia della liana è particolarmente significativa, un tramite, un legame, una congiunzione, tra la vittima della violenza di genere, per l’ 83% donne, e le Forze dell’ordine che avranno più strumenti operativi per combattere un fenomeno che ancora nell’ultimo anno ha visto la morte di troppe donne; fenomeno in diminuzione rispetto agli anni precedenti ma che ancora costituisce un grave tributo di sangue ad una sub cultura ancora molto diffusa. Ma il progetto Liana guarda ancora più lontano. Già in quattro province, Modena, Venezia, Milano e Palermo è attivo, a livello sperimentale, un servizio a disposizione delle vittime di violenza domestica. Le donne che subiscono reati di questo tipo, possono infatti accedere ad uno speciale programma di tutela che consente di collegare il loro numero di telefono presso la centrale operativa della Polizia di Stato che risponde al numero di emergenza 113. Così, in caso di chiamata d’emergenza da quel numero, l’operatore del pronto intervento rileverà che la chiamata in entrata proviene da una vittima di violenza domestica e, all’atto della risposta, avrà sul monitor tutte le informazioni sulla vittima e sul suo aggressore. Compariranno sul monitor i dati essenziali ma anche quelli di geolocalizzazione, per garantire un immediato intervento anche nel caso in cui la vittima sia stata aggredita e non in grado di dare ulteriori indicazioni. L’obiettivo è quello di estendere il progetto a livello nazionale nel corso del 2019. leggi tutto

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I requisiti

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Concorso 2.225 VFP1 Marina Militare 2019 – Elenchi Convocati Accertamenti Psico-Fisici e Attitudinali

Riportiamo, man mano che vengono resi pubblici, gli Elenchi dei Candidati Convocati per l’Accertamento dei requisiti Psico-Fisici e Attitudinali del Concorso 2.225 VFP1 Marina Militare 2019.

In questo articolo possono essere consultati gli Elenchi dei candidati convocati per l’accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali del Concorso 2.225 VFP1 Marina Militare 2019. Nell’intestazione degli elenchi è possibile leggere il Settore d’Impiego e la Sede di Convocazione (Caserma Castrogiovanni di Taranto, via Cagni, 2 oppure Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona, via delle Palombare). Accanto al proprio nominativo, è possibile leggere la data di presentazione.

Gli accertamenti dei requisiti psico-fisici e attitudinali hanno durata complessiva di tre giorni per i convocati a Taranto e di due giorni per i convocati ad Ancona, senza possibilità di pernottamento e consumazione pasti.

Potrete consultare anche ulteriori documenti del Concorso 2.225 VFP1 Marina Militare 2019 relativi a modifiche al bando o indicazioni sulle procedure concorsuali.

Consulta e Scarica gli Elenchi dei Convocati

07/03/2019 – 3° Elenco dei Convocati – CEMM Navale e CP
22/11/2018 – 2° Elenco dei Convocati – CEMM Navale e CP
22/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati – CEMM Sommergibilisti
22/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati – CEMM Palombari
22/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati – Componente Aeromobili
19/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati (Modificato) – CEMM Anfibi
15/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati – CEMM Incursori
09/11/2018 – 1° Elenco dei Convocati – CEMM Navale e CP

Consulta e Scarica ulteriori documenti

09/11/2018 – Documentazione da presentare e precauzioni da osservare – CEMM Navale e CP
26/10/2018 – Documentazione da presentare – Forze Speciali e Componenti Specialistiche

L’articolo Concorso 2.225 VFP1 Marina Militare 2019 – Elenchi Convocati Accertamenti Psico-Fisici e Attitudinali sembra essere il primo su Nissolino Corsi – Preparazione Concorsi Militari.

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Category: Concorsi Marina

Concorso 800 VFP1 Aeronautica 2019 – Elenco Convocati Prove Attitudinali e Fisiche Settore Incursori

Pubblicato l’Elenco dei Convocati per le Prove di Selezione Attitudinale e per le Prove di Efficienza Fisica specifiche per il Settore d’Impiego Incursori del Concorso 800 VFP1 Aeronautica 2019.

I candidati presenti in Elenco, aspiranti per il settore d’impiego Incursori, sono stati giudicati idonei agli accertamenti psico-fisici e attitudinali e alle prove di efficienza fisica del Concorso 800 VFP1 Aeronautica 2019 e dovranno presentarsi, per svolgere le Prove di Selezione Attitudinale e per le Prove di Efficienza Fisica specifiche per il Settore d’Impiego Incursori (della durata complessiva di cinque giorni), entro e non oltre le ore 9.00 del giorno 11 Marzo 2019 presso il Comando Aeroporto/Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Via Circumlacuale, s.n.c. 00062 Vigna di Valle – RM).

I Convocati dovranno presentarsi muniti di tutta la Documentazione e il Materiale indicati nell’Avviso di Convocazione.

Consulta e Scarica l’Elenco dei Convocati per Prove Attitudinali e Fisiche Settore Incursori

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Category: Concorsi Aeronautica

Ragusa: arrestata donna in bus con 700 grammi di cocaina

Una donna albanese, appena scesa da un autobus proveniente da Catania, è stata fermata dai poliziotti della Squadra mobile di Ragusa che le hanno chiesto i documenti e il biglietto del bus. Ma, non avendo il permesso di soggiorno valido, la donna ha cominciato ad innervosirsi fino a scoppiare in lacrime di fronte agli agenti, senza riuscirsi a calmare in alcun modo, neanche dopo essere arrivata negli uffici della questura di Ragusa. Nella borsa, dalla quale la donna non voleva separarsi, sono stati trovati due involucri di grosse dimensioni in un sottofondo ricavato all’interno. All’interno c’erano 700 grammi di cocaina, per un valore di mercato di oltre 50 mila euro. Così gli agenti hanno arrestato la 33enne, incensurata, per detenzione di cocaina pura. Inoltre, dagli acceertamenti fatti, è emerso che la donna era irregolare sul territorio nazionale. È stata portata nel carcere femminile di Catania e, dopo la detenzione in carcere, verrà espulsa dall’Italia per fare ritorno in Albania. leggi tutto

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Taranto: abusi sessuali sui figli, arrestata anche la madre

Avrebbe violentato i figli minorenni per anni insieme al suo compagno e ad un amico di famiglia: la mamma di 4 bambini è stata arrestata insieme agli altri due indagati dagli uomini della Squadra mobile di Taranto per gli abusi sessuali e i maltrattamenti. L’indagine è scaturita da alcune segnalazioni avute nell’estate scorsa da parte dei servizi sociali di un comune della provincia di Taranto in merito ad alcuni presunti abusi sessuali subiti da due ragazzi dalla madre, dall’attuale compagno e da un loro amico. Le informazioni erano state raccolte attraverso le confidenze ricevute dai due minori, dopo che questi erano stati sistemati in una casa famiglia. I ragazzi avevano riferito che la stessa sorte era toccata anche agli altri due fratelli, oggi di dodici e sei anni. I poliziotti, attraverso il contributo di un consulente esperto in psicologia dell’infanzia sono riusciti ad accertare gli abusi subiti da tutti e quattro i bambini, il più piccolo dei quali, all’epoca dei fatti, di appena tre anni. Le violenze sessuali venivano compiute nell’abitazione dove vivevano e, a volte nella casa di campagna dell’altro indagato, amico di famiglia. Alla coppia è stato contestato anche il reato di maltrattamenti: i bambini venivano ripetutamente picchiati, vivevano in un contesto di assoluto degrado, lasciati soli all’interno dell’abitazione, gli veniva impedito di frequentare la scuola dell’obbligo e non gli veniva assicurata un’alimentazione quotidiana. leggi tutto

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Assoluti di nuoto paralimpico: medaglie e record per i campioni delle Fiamme oro

Si sono svolti a Bologna i Campionati italiani assoluti invernali di nuoto paralimpico, durante i quali otto atleti tesserati per le Fiamme oro hanno conquistato 15 medaglie, 14 d’oro e una d’argento. Nella piscina olimpionica “Carmen Longo” di via dello Sport, i nuotatori cremisi si sono messi in evidenza con delle ottime prestazioni, su tutte quelle di Antonio Fantin, che al suo esordio con i colori del Gruppo sportivo della Polizia di Stato, si è messo al collo l’oro nei 100 stile libero categoria S5; Antonio ha fermato il cronometro sul tempo di 1’6”24, nuovo record del mondo di categoria, migliorando così il precedente primato che lui stesso deteneva dagli Europei di Dublino. Ancora una vittoria per Fantin, questa volta nei 200 metri stile libero, con il nuovo record di categoria (2’24”48). Record di categoria e assoluto nei 200 misti SM5 per Francesco Bocciardo che ha fatto registrare il tempo di 3’05”59; per lui vittoria della medaglia d’oro anche nei 100 metri rana SB4. Oro pure per Francesco Bettella, che è arrivato primo nei 100 metri dorso S2, con il tempo di 2’32”26, nuovo record italiano di categoria e assoluto. Nei 50 dorso S2 Francesco non è riuscito a ripetersi, ottenendo comunque un ottimo secondo posto. Nella categoria S3 Vincenzo Boni ha dominato le finali dei 50 stile libero e dei 50 dorso, conquistando due splendide medaglie d’oro. Anche per Efrem Morelli sono arrivati due titoli italiani, il primo nei 150 misti della categoria SM4 e il secondo nei 50 rana SB3. Doppia medaglia d’oro pure per Marco Maria Dolfin, nuovo campione italiano nei 100 rana SB5 e nei 50 farfalla S6. Tra le donne Carlotta Gilli è salita due volte sul gradino più alto del podio nei 200 metri misti SM13 e nei 400 stile libero S13, mentre Giulia Ghiretti si è aggiudicata la medaglia d’oro nei 50 metri farfalla della categoria S5. Una grande soddisfazione per Riccardo Vernole, il poliziotto che da diversi anni è anche il commissario tecnico della nazionale Finp (Federazione italiana nuoto paralimpico): “Una squadra di livello assoluto quella delle Fiamme oro, un mix di giovani campioni e atleti con elevata esperienza internazionale. L’obiettivo principale stagionale sarà il Mondiale (Glasgow 25-28 aprile, ndr), i ragazzi si stanno preparando al meglio affinché possano dare un grande contributo alla nostra Nazionale, in un evento che sarà anche fondamentale in termini di qualificazione alle Paralimpiadi di Tokio 2020”. Tante le medaglie di marca Fiamme oro arrivate anche dalle classifiche Open, stilate utilizzando il sistema tabellare nel quale la prestazione cronometrica viene confrontata con il record mondiale della categoria di appartenenza e trasformata in un punteggio. Quindi più la prestazione dell’atleta, nella sua classe sportiva, si avvicina al rispettivo record del mondo, più il punteggio sarà alto. In questa speciale classifica i portacolori delle Fiamme oro hanno totalizzato 12 medaglie: due ori a testa per Carlotta Gilli (200 misti SM13 e 400 stile SM13), Efrem Morelli (50 rana SB3 e 150 misti SM4), Antonio Fantin (100 e 200 stile leggi tutto

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