Archivio dell'autore P.S.A. GROUP

Savona: il capo della Polizia ad un convegno sul femminicidio

“Ultimo appuntamento. Una giornata dedicata a Janira” è il titolo di un convegno sul femminicidio a cui ha partecipato, oggi, a Finale Ligure (Savona), il capo della Polizia Franco Gabrielli. Con l’iniziativa si è commemorata la tragica scomparsa di Janira D’Amato, uccisa, due anni fa, a soli vent’anni dall’ex fidanzato. L’incontro, organizzato dal Lions Club Finale Ligure e dalla segreteria provinciale di Savona del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia), è stata l’occasione per discutere e approfondire alcuni dei principali aspetti che riguardano gli atti di violenza domestica e il femminicidio, al fine di promuovere una cultura di non violenza. Il capo della Polizia Franco Gabrielli nel suo intervento ha sottolineato che “Questi fenomeni sono fondamentalmente culturali e se il tema è culturale è fondamentale il coinvolgimento di tutti”. “Oggi il tema dei reati di genere, il tema della vulnerabilità – ha proseguito il prefetto Gabrielli – è al top della nostra attenzione perché per noi è prioritario il rapporto con la vittima; non a caso il 50 per cento delle nostre questure ha strutture dedicate. “Il più grave delitto – ha poi sottolineato il capo della Polizia – spesso non è quello compiuto da quel padre o da quel compagno, ma il delitto più grave è il momento in cui quel soggetto vulnerabile non trova ascolto. La vittima invece ci deve percepire come un approdo sicuro”. Tra i relatori erano presenti anche il magistrato Fiorenza Giorgi, l’assistente sociale, psicologa e psicoterapeuta Maura Montalbetti, mediatore familiare per il Centro Giovani della ASL 2, Felice Romano, segretario generale del Siulp, Alessandro Clavarino, dirigente dell’Ufficio III, Ambito Territoriale di Savona dell’Ufficio Scolastico Regionale della Liguria, Ildebrando Angelo Gambarelli, governatore dei Lions Distretto 108IA3 e Rossano D’Amato, il padre di Janira. All’evento, moderato da Laura Galtieri, segretario generale del Siulp Savona e Pier Paolo Gallea Presidente del Lions Club Finale Ligure – Loano – Pietra Ligure HOST, hanno preso parte il prefetto Antonio Canana, il questore Giannina Roatta, il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli, la professoressa Angela Cascio, dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Migliorini-Da Vinci” di Finale Ligure, la scuola che Janira D’Amato aveva frequentato. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385cd187d511878411616567

Palermo: tangenti per opere pubbliche, 14 indagati

Reati di corruzione, falso in atti pubblici e truffe aggravate ai danni dello Stato sono i reati contestati alle 14 persone raggiunte, oggi, da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Palermo ed eseguita dalla Squadra mobile. Indagini complesse condotte dai poliziotti dalla sezione “Anticorruzione” che hanno raccolto numerosi indizi a carico di un gruppo consolidato di diversi pubblici ufficiali in servizio presso il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche con sede a Palermo. L’ambito investigativo dell’indagine ha riguardato, infatti, appalti pubblici finanziati con fondi del ministero Infrastrutture e Trasporti, in particolare per l’edilizia scolastica o di altri enti o Ministeri, stanziati per lavori di ordinaria o straordinaria manutenzione di immobili dello Stato. Tre ingegneri e un geometra sono stati messi agli arresti domiciliari, un architetto e un assistente geometra sono stati sottoposti alla misura della sospensione dall´esercizio di un pubblico ufficio per la durata di 12 mesi. L´indagine, chiamata “Cuci e Scuci”, ha ricostruito molteplici episodi di corruzione che sono stati consumati nel corso dell’esecuzione di appalti pubblici riguardanti lavori di ristrutturazione effettuati ad istituti scolastici siti nella provincia di Palermo e altri immobili dello Stato. Tra questi 5 scuole situate nelle province di Palermo, Enna e Catania, un immobile confiscato alla criminalità organizzata e destinato all’arma dei Carabinieri per alloggi del personale ed un altro immobile situato a Capaci, destinato alla nuova stazione dei Carabinieri della cittadina. L’indagine nasce sulla base della denuncia di un imprenditore edile che si è rifiutato di corrispondere alla richiesta di tangenti da parte dei funzionari corrotti. Intercettazioni anche ambientali e videoriprese che hanno fatto emergere una prassi deviata seguita all´interno del Provveditorato opere pubbliche Sicilia e Calabria: la tangente era pari all’incirca al 2-3% dell’importo complessivo del finanziamento statale. Il metodo adottato consentiva poi all’imprenditore di recuperare l’importo della tangente, attraverso l’inserimento di voci di spese fittizie o maggiorate nei documenti contabili, predisposti dai funzionari infedeli, restando di fatto a carico dello Stato. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155cd15c856ef83800750463

Circolare anti abusivismo secondo UNIV: promossa con riserva di applicazione

Un nuovo piano d’azione per difendere il perimetro dei servizi esclusivi della vigilanza privata dalle indebite incursioni del portierato oppure un contentino al comparto, semplicemente riepilogativo di tutta dottrina e giurisprudenza in materia? La recente circolare anti abusivismo sta dividendo la critica. Ne abbiamo parlato con Anna Maria Domenici, Segretario Generale di UNIV (Unione Nazionale Imprese di Vigilanza Privata, aderente a Federsicurezza- Confcommercio).Un primo giudizio “a secco” sulla circolare anti abusivismo: promossa o bocciata?

Ovviamente promossa: ogni gesto di attenzione del Governo è più che ben accetto. Questo atto peraltro risponde ad una serie di sollecitazioni avanzate dalle Associazioni di categoria e riassunte nel Decalogo per la vigilanza privata, quindi dimostra la sensibilità dell’Amministrazione alle nostre problematiche.
Ci piacerebbe però che il comparto fosse attenzionato non solo, sia pur giustamente, per dei controlli, ma anche per attività di rilancio, promozione, defiscalizzazione e riqualificazione della categoria. Anche questi aspetti sono stati ripetutamente sollecitati.

Entriamo ora nel dettaglio. La circolare specifica che l’esercizio di attività esclusive della vigilanza (ex art 256 bis, cantieri, pirateria, obiettivi sensibili etc) a mezzo portierati concretizza il reato di abusivismo. Ma si sono mai viste sanzioni di questo tipo nella realtà del mercato?

Va innanzitutto premesso che la circolare, nel parlare di abusivismo, si rifà al TULPS, che statuisce che l’esercizio di attività di vigilanza privata da parte di soggetti non autorizzati configura la fattispecie di abusiva erogazione dei servizi riservati agli Istituti di Vigilanza ed alle GPG, punibile ex art. 140.
Non è dunque una novità. Sarebbe invece una novità se venissero comminate delle sanzioni, che prevederebbero addirittura l’arresto fino a due anni e un’ammenda ben salata per i contravventori. Senza voler essere polemica, casi eclatanti come Trenord o il Tribunale di Milano sono assurti agli onori delle cronache solo dopo che c’è scappato il morto o quasi. Dedicare quindi una circolare al tema dell’abusivismo è senza dubbio un atto sensibile da parte del Governo, che conferma l’attenzione verso la nostra categoria e che apprezziamo, ma se non seguiranno seri ed adeguati controlli, rischia di restare lettera morta.
Come il TULPS.

La circolare riapre il vulnus dei servizi caratterizzati da “particolari esigenze di sicurezza”, che sarebbero esclusivi della vigilanza privata ma che hanno sempre fatto discutere per l’alea di discrezionalità (attualmente peraltro in capo alle committenze) e l’ambiguità stessa dell’espressione. La circolare sembra però spostare sull’autorità – e non più sulla stazione appaltante – la verifica sulla particolarità di tali esigenze. Una novità interessante…

Certamente: è infatti evidente che se chi deve pagare il conto del servizio (magari pure strangolato dalla morsa della spending review) è lo stesso soggetto che deve definire se le proprie esigenze di sicurezza siano speciali (e quindi debbano anche costare in modo speciale), solo in casi particolarmente virtuosi redigerà una gara d’appalto in modo ineccepibile. Le cronache purtroppo raccontano altro. Quindi ottimo lo spostamento del baricentro della discrezionalità sull’autorità tutoria.
Viene però anche qui da chiedersi come Prefetture e Questure potranno concretamente farsi carico di svolgere queste attività di verifica: dovranno leggersi tutte le gare d’appalto della leggi tutto

From: https://www.vigilanzaprivataonline.com/primapagina/circolare-anti-abusivismo-secondo-univ-promossa-con-riserva-di-applicazione-4567.html

Category: Primapagina, Riforma Tulps, abusivismo, federsicurezza, portierato, univ

Solidarietà e divertimento al museo delle Auto

Regalare un giorno di serenità e svago a 15 bambini affetti da malattie croniche debilitanti è lo scopo della Polizia di Stato e della fondazione israeliana “Simchà Layeled” che hanno organizzato stamattina una giornata insieme ai poliziotti. La fondazione no-profit nata nel 2004 e il cui nome tradotto in italiano significa “Gioia al bambino”, con un gruppo di oltre mille volontari assiste oggi più di 100 mila bambini tra ospedalizzati e non e li aiuta a perseguire i loro sogni e le loro aspirazioni. I 15 bambini sono stati accolti dal direttore dell’Ufficio centrale ispettivo Carmelo Gugliotta insieme all’ambasciatore d’Israele in Italia, Ofer Sachs al museo delle Auto della Polizia di Stato, a Roma. Un tour pensato per loro ripercorrendo la storia della Polizia di Stato attraverso più di settanta esemplari, inclusi moto, scooter, bici e addirittura un “gatto delle nevi”. Tra questi spiccano la mitica “Pantera” del maresciallo Armando Spadafora ed una Ferrari 250 Gte nera del 62, unica al mondo tra i corpi di Polizia.
A seguire i piccoli ospiti hanno visitato il reparto a cavallo e successivamente hanno anche assistito ad un’esibizione da parte dei cani del reparto cinofili. Una mattinata all’insegna della solidarietà ma anche del divertimento a testimonianza di quella prossimità che è parte integrante dell’attività quotidiana di ciascun poliziotto. Donatella Fioroni leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/135ccffc6a5e3dc024061328

Concorso pubblico per 19 psicologi

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami” del 3 maggio 2019, il concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 19 posti di commissario tecnico psicologo del ruolo degli psicologi della carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato, indetto con decreto del Capo della Polizia del 2 maggio 2019. Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 00.00 del 4 maggio 2019 alle ore 23.59 del 3 giugno 2019. Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata al concorso. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/135cd009ad75c5f190464864

Concorso 129 Allievi Marescialli Esercito 2019 – Calendario Prove Fisiche e Accertamenti

Pubblicato il Calendario delle Prove di Verifica dell’Efficienza Fisica, dell’Accertamento dell’Idoneità Psico-Fisica e Attitudinale del Concorso 129 Allievi Marescialli Esercito 2019.

I candidati presenti in Elenco sono stati giudicati idonei alla Prova per la verifica delle qualità culturali ed intellettive e alla Prova per la verifica della conoscenza della lingua inglese del Concorso 129 Allievi Marescialli Esercito 2019 e dovranno presentarsi, per sostenere le Prove di Verifica dell’Efficienza Fisica, l’Accertamento dell’Idoneità Psico-Fisica e Attitudinale (durata indicativa complessiva 4 giorni lavorativi), presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, sito in Viale Mezzetti, 2 – Foligno (PG), alle ore 07.00 del giorno indicato loro nel Calendario di Convocazione.

I candidati dovranno presentarsi presso il Centro muniti di tuta da ginnastica e scarpe ginniche, oltre che della documentazione prevista dal Paragrafo 3.7 dell’Appendice Esercito saranno comunque ammessi con riserva alla prosecuzione del concorso. Il Centro di Selezione provvederà a comunicare agli interessati le modalità di svolgimento delle prove.

Si precisa inoltre che, ultimate le sessioni della prima prova e sulla base del punteggio conseguito nella prova per la verifica delle qualità culturali e nella prova per la conoscenza della lingua inglese, sono stati convocati solo i primi 800 idonei. I candidati non presenti in elenco, ma che hanno conseguito un punteggio sommatoria delle due prove inferiore a 65,40/100 (voto relativo all’800°), sono da considerarsi Esclusi.

Consulta e Scarica il Calendario delle Prove Fisiche e degli Accertamenti

L’articolo Concorso 129 Allievi Marescialli Esercito 2019 – Calendario Prove Fisiche e Accertamenti sembra essere il primo su Nissolino Corsi – Preparazione Concorsi Militari.

leggi tutto

From: https://www.nissolinocorsi.it/concorso-129-allievi-marescialli-esercito-2019-calendario-prove-fisiche-accertamenti/

Category: Concorsi Esercito

Bergamo: 10 arresti per permessi di soggiorno falsi

Dieci persone sono state arrestate, questa mattina, dagli uomini della Squadra mobile di Bergamo nell’operazione chiamata “Yuan”, per aver alterato i documenti per il rilascio dei permessi di soggiorno. L’operazione ha interessato anche le province di Milano e Novara. Tra gli arrestati anche dei pubblici ufficiali, alcuni dipendenti della Polizia locale un segretario comunale e un impiegato civile del ministero dell’Interno: tutti responsabili, di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina, falsità ideologica, alterazione di documenti per determinare il rilascio di un titolo di soggiorno e di diversi episodi di corruzione. L’indagine è nata dopo una segnalazione fatta alla Squadra mobile sulla particolare richiesta di validazione, all’ Ufficio immigrazione, di alcune pratiche di rinnovo di permessi di soggiorno, appartenenti a cittadini cinesi. La richiesta sospetta era arrivata da parte di un dipendente civile impiegato nell’archivio dello stesso Ufficio. Attraverso pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali e attività di osservazione, gli agenti sono riusciti a scoprire l’attività illecita di titolari e collaboratori di due Agenzie di servizi di Bergamo, responsabili delle falsificazioni. L’indagine ha consentito anche di delineare il modus operandi del gruppo che, per ottenere il nulla-osta al ricongiungimento familiare in Italia, falsificavano la certificazione anagrafica mediante la creazione di residenze e attività lavorative finte. Dalle operazioni di intercettazioni telefoniche è emerso che il costo pro-capite di una pratica di ricongiungimento familiare si aggirava intorno ai 9mila euro mentre il rinnovo del permesso di soggiorno costava circa 3mila euro, denaro che veniva generalmente incassato e poi spartito tra i vari collaboratori, interni ed esterni all’agenzia. Olivia Petillo leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155cd0149455b52893561942

Immigrazione clandestina: 13 arresti e 196 denunce a Cagliari

Dichiarazioni di ospitalità, di dubbia attendibilità, sono alla base dell’attività investigativa svolta da Squadra mobile e Digos di Cagliari, che ha portato all’arresto di otto persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 196, delle quali 28 italiane. Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alla permanenza in Italia dello straniero in condizione di illegalità, nonché di falso materiale e ideologico. Le numerose dichiarazioni oggetto dell’attività investigativa, erano state presentate da cittadini bengalesi che avevano richiesto la Protezione internazionale per motivi umanitari. L’indagine ha evidenziato l’attività di un gruppo di persone ben organizzate, che avevano creato un sistema in grado di aggirare le norme sull’immigrazione e di fornire i presupposti necessari per ottenere una decisione favorevole in seno alla Commissione territoriale per il riconoscimento della Protezione internazionale. Attraverso false attestazioni di ospitalità, l’organizzazione criminale forniva un domicilio nella provincia di Cagliari, nonché un impiego, in qualità di badante o colf, attraverso la predisposizione di fittizi contratti di lavoro; tutto avveniva grazie alla complicità di titolari di appartamenti e falsi datori di lavoro. Tra i membri del gruppo criminale ci sono anche un importante esponente della comunità del Bangladesh a Cagliari, e due suoi connazionali che, in qualità di interpreti presso la Commissione, avevano il compito di segnalare ai richiedenti asilo, la documentazione necessaria che avrebbe potuto servire per ottenere il parere favorevole degli esaminatori o la priorità nell’audizione. Nello stesso contesto operativo, ma con un diverso procedimento penale, la Digos cagliaritana ha arrestato altre cinque persone, due italiani e tre bengalesi, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al favoreggiamento all’immigrazione clandestina. L’indagine ha permesso di acquisire elementi a carico di due segretari della Commissione di Cagliari e di alcuni interpreti dello stesso organo collegiale, che, in cambio del denaro versato dai richiedenti asilo di origine bengalese, millantavano di essere in grado di garantire il buon esito dell’operazione, mentre in realtà l’indagine non ha documentato nessun caso di intercessione dei segretari sulle decisioni della Commissione, i cui membri sono risultati estranei da qualsiasi coinvolgimento. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/165cd018ea4d768973546513

Operazione di Polizia nei clan D´Amico-Mazzarella e Formicola a Napoli

Si sono concluse, questa mattina, due operazioni di Polizia condotte dalla Squadra mobile partenopea insieme ai Carabinieri nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. La prima con il fermo di 6 esponenti del clan D´Amico-Mazzarella per il recente omicidio di Luigi Mignano e la seconda con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 persone appartenenti al clan dei Formicola, per gli omicidi dei fratelli Petriccione. L’omicidio di Luigi Mignano è avvenuto lo scorso 9 aprile davanti alla scuola del nipotino di 4 anni, mentre gli omicidi dei fratelli Massimo e Salvatore Petriccione sono avvenuti il 29 giugno 2002 e l´8 marzo 2004. A carico di tutti gli arrestati sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza che hanno consentito all´Autorità giudiziaria di emettere i due provvedimenti. Tutta l’operazione è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/155ccd6edfe3ae3708060206

Siracusa: rapinatore catturato in Germania

Catturato in Germania l’autore di una rapina particolarmente violenta commessa nel 2016 a Siracusa. Il criminale, insieme ad altri tre complici già finiti in carcere, con il volto nascosto e armato di pistola, aveva fatto irruzione in una gioielleria: il gioielliere era stato minacciato con l´arma, malmenato con calci e pugni e colpito con il calcio della pistola. I rapinatori si erano poi dati alla fuga con i gioielli per un valore di circa 74 mila euro. Durante l´attività investigativa i poliziotti hanno scoperto anche l’implicazione del latitante nell´acquisto, nel trasporto e nello spaccio di marijuana e cocaina. L’arresto del latitante ad Amburgo, individuato nella città tedesca attraverso il monitoraggio di persone vicine al latitante e a un lavoro di analisi delle fonti aperte, è avvenuto grazie alla collaborazione con la polizia tedesca nell´ambito del progetto denominato Wanted 3, promosso dal Servizio centrale operativo. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/385ccd6f57b4cbd346038697