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Sci di fondo: Federico Pellegrino vince la sprint di Coppa del mondo

Il tricolore sventola ancora sul gradino più alto del podio di Coppa del mondo e a portacelo è sempre lui, Federico Pellegrino. Nella tappa di Lillehammer (Norvegia) il campione delle Fiamme oro conquista la dodicesima vittoria in carriera (ventunesimo podio individuale) nella prestigiosa competizione, aggiudicandosi di prepotenza la prima sprint a tecnica libera della stagione. Federico, che è campione del mondo e vice campione olimpico, dimostra di essere già in ottima forma, vincendo di prepotenza una finale raggiunta risparmiando le energie e controllando gli avversari nei turni precedenti. Il portacolori delle Fiamme oro piazza l’affondo decisivo sull’ultima salita, dove nessun avversario riesce a reagire allo strappo che gli consente di prendere un vantaggio di 10-15 metri, incolmabile fino al traguardo. Secondo posto per il norvegese Emil Iversen, terzo il canadese Alex Harvey. “Sono contento perché oggi l’obiettivo era arrivare in finale – ha commentato Pellegrino dopo la gara – che sarebbe stato un buon passo per mettermi alle spalle la precedente gara di Ruka e lanciarmi verso Davos”. Con la dodicesima vittoria il campione cremisi consolida il suo primato nella classifica dei fondisti italiani più vincenti in Coppa del mondo, davanti a Pietro Piller Cottrer, secondo a quota sei, e a Cristian Zorzi fermo a cinque. Sergio Foffo leggi tutto

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Concorso VFP1 Esercito 2018 (3° Blocco) – Elenco Convocati RAV

Pubblicato l’Elenco dei Convocati ai RAV per il Terzo Blocco del Concorso VFP1 Esercito 2018.

I candidati presenti in Elenco sono ammessi alla ferma prefissata di un anno, con riserva di accertamento dei requisiti prescritti, e convocati presso i Reggimenti Addestramento Volontari (RAV) per l’incorporazione. Dovranno presentarsi Mercoledì 5 Dicembre 2018 entro le ore 12.00 presso il Reggimento loro assegnato in elenco.

Tale elenco comprende:

• gli idonei vincitori del 3° Blocco 2018
• gli aspiranti dei Bandi precedenti, risultati idonei in seconda istanza agli accertamenti psico-fisici e utilmente collocati nella graduatoria di merito del bando o del blocco di appartenenza
• i candidati del 1° e del 2° Blocco 2018 con giudizio di idoneità psico-fisica “sospeso” risultati idonei successivamente
• gli idonei ma non vincitori del Bando di reclutamento per VFP1 nell’Aeronautica Militare che hanno manifestato l’opzione di arruolamento presso altre Forze Armate

I convocati dovranno presentare la documentazione indicata nel relativo Avviso (il dosaggio degli anticorpi per morbillo, rosolia e parotite –in caso di assenza della relativa vaccinazione− e il referto di analisi di laboratorio concernente il dosaggio quantitativo del glucosio 6-fosfato-deidrogenasi, se ancora non posseduti, potranno essere consegnati entro 15 giorni dall’incorporazione).

In occasione dell’incorporazione, presso i Reggimenti di assegnazione verranno illustrati agli incorporandi sia l’iter addestrativo/formativo che verrà svolto presso tali Reggimenti sia le prospettive di carriera nei ranghi della Forza Armata.

Consulta e Scarica l’Elenco dei Convocati ai RAV

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Category: Concorsi Esercito

Mafia a Foggia: 30 arresti nella “Decima azione”

Sono trenta le persone, tutte già note alle forze di polizia, che questa mattina, a Foggia, sono state arrestate durante un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri. Sono tutti esponenti di rilievo appartenenti alle famiglie Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla, della criminalità organizzata della provincia, e sono accusati, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, estorsioni e tentato omicidio. Con l’impiego di oltre 200 operatori con elicotteri e reparti speciali, l’operazione di questa mattina è la più importante operazione antimafia degli ultimi anni a Foggia. Ha ricostruito la struttura organizzativa e le dinamiche criminali dell’associazione mafiosa denominata “Società foggiana”, sulla scia di precedenti indagini. Per questo motivo è stata definita “Decima azione” in quanto rappresenta appunto la decima delle più importanti azioni antimafia. Dalle indagini emergono le pressioni esercitate negli anni scorsi su dirigenti, ex dirigenti ed ex allenatore del Foggia Calcio per l’ingaggio di un calciatore foggiano, oltre che la responsabilità degli indagati in episodi di estorsione nei confronti di negozianti ed imprenditori, dalle agenzie funebri, ai gestori di slot machine, alle imprese edili. Le indagini, compiute attraverso pedinamenti e intercettazioni, sono iniziate nei primi mesi del 2017 e hanno dato risalto a numerosi episodi di reati commessi ai danni di cittadini, imprenditori, negozianti che però non sono stati seguiti da denuncia. Questo a dimostrazione del forte stato di omertà e paura in cui vivevano i cittadini. Altra fonte di guadagni illeciti erano le corse dei cavalli, cioè l’alterazione dei risultati delle corse. Dalle intercettazioni è emerso che il gruppo criminale aveva un uomo in grado di truccare le corse tris facendo vincere il fantino di volta in volta individuato, corrompendo gli altri fantini con 600 euro per non piazzarsi. leggi tutto

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Palermo: operazione “Lampedusa”, 15 arresti per droga

Un traffico di droga tra la Calabria e la Sicilia è stato scoperto dalla Squadra mobile di Palermo che insieme agli uomini delle questure di Agrigento, Reggio Calabria e Siracusa hanno arrestato 15 persone, componenti di un gruppo criminale e legati anche da rapporti di parentela. L´indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo-Direzione distrettuale antimafia, ha fatto luce su un traffico di cocaina che dalla Calabria veniva acquistata dal gruppo e fatta arrivare nelle province siciliane con dei venditori ambulanti. Gli ambulanti, di fatto dei commercianti che si spostano nei vari mercati rionali delle città, trasferivano lo stupefacente senza destare sospetti per poi consegnarlo ai vari pusher per lo spaccio. L’organizzazione criminale utilizzava anche fonti locali per l’approvvigionamento come la piantagione di marijuana coltivata da una persona alle dirette dipendenze di uno dei principali esponenti dell´associazione, e sequestrata nel 2017 nel corso di un’operazione legata all’indagine. Pedinamenti e intercettazioni hanno ricostruito tutti i passaggi che avvenivano dalla partenza della droga dalla Calabria, i ruoli degli indagati e le consegne effettuate. La droga attraverso gli spostamenti degli ambulanti era arrivata anche a Lampedusa. Nel corso dell’indagine, iniziata nel 2016, sono state sequestrate complessivamente 18 chili di hashish, oltre 3 chili di cocaina, 44 piante di marijuana e di 193mila euro in contanti. Olivia Petillo leggi tutto

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Genova: il capo della Polizia ai 70 anni del Reparto mobile

Oggi alla caserma “Nino BIXIO” di Genova è stato celebrato il 70° anniversario del Reparto mobile, che fu istituito nel 1948 dopo la proclamazione dello stato Repubblicano. All’evento ha preso parte il capo della Polizia Franco Gabrielli che alla presenza delle autorità civili e militari ha reso omaggio ai caduti della Polizia. Il prefetto Gabrielli nel suo intervento ha ricordato il periodo passato proprio al reparto mobile di Genova dove ha imparato “Lo spirito di corpo e il sentirsi parte di una grande famiglia” proseguendo ha poi sottolineato che oggi “I Reparti sono un’eccellenza della nostra amministrazione, perché dagli errori del passato si sono fatte scelte e percorsi virtuosi”. Per l’occasione della ricorrenza all’interno della caserma è stata realizzata una mostra di mezzi provenienti dal Museo Storico della Polizia di Stato tra cui la Jeep “Willys” in dotazione nell’immediato dopoguerra, la Jeep Alfa Romeo Ar 51 soprannominata “matta” per le evoluzioni di cui era capace, la celebre Fiat 1500 utilizzata per il pattugliamento negli anni Sessanta, l’autoblindo Staghound e il mezzo da ordine pubblico degli anni Settanta OM50, il mezzo anfibio VTC utilizzato in occasione delle alluvioni nel basso Piemonte e, infine, la Lamborghini della Polizia di Stato attualmente in servizio. I 70 anni di storia del VI Reparto Mobile che s’intrecciano, inevitabilmente, con le vicende della città di Genova, sono raccontati anche attraverso una mostra fotografica con immagini di archivio. E per la prima volta la caserma “Nino Bixio”, nella sua lunga storia, apre i battenti al pubblico per consentire di visitare la mostra nel suo insieme che sarà aperta alla cittadinanza a partire da questo pomeriggio dalle 14 alle 17, mentre sabato 1 dicembre l’orario sarà dalle 10 alle 17 e domenica 2 dicembre dalle 10 alle 13. leggi tutto

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Gabrielli a Riccione per la presentazione del “Progetto 3P: patto – passione – partecipazione”

Promuovere un nuovo modello di partecipazione e inclusione negli stadi mediante la stretta collaborazione tra società, istituzioni e tifosi, ponendo particolare attenzione verso le famiglie e la sicurezza è l’obiettivo finale del “Progetto 3P: patto – passione – partecipazione”, presentato oggi pomeriggio a Riccione. Il Progetto, realizzato dalla Lega Pro in accordo con l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno, è stato attuato nella stagione calcistica 2018-2019. Alla presentazione, che si è svolta presso il Palazzo del Turismo di Riccione, era presente anche il capo della Polizia Franco Gabrielli, insieme al presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e al presidente dell’Aia Marcello Nicchi. “Apprezzo il coinvolgimento della Lega Pro nella tematica della sicurezza come tema che non appartiene solo alle Forze di polizia ma che coinvolge tutti – ha detto il capo della Polizia in una dichiarazione rilasciata a margine dell’evento – Serve un percorso in cui tutti siano partecipi, consapevoli e responsabili”. Prima di recarsi al Palazzo del Turismo, il prefetto Gabrielli, accompagnato dal questore di Rimini Maurizio Improta, ha visitato il posto avanzato della Polizia di Stato. L’ufficio è la risposta all’esigenza di garantire a Riccione un punto di appoggio molto utile sia per le esigenze operative, sia per una maggiore fruibilità dei servizi di polizia da parte dei cittadini e, soprattutto, per i turisti che ogni anno affollano la cittadina balneare. Durante la visita il capo della Polizia ha sottolineato che “È un esempio tangibile della polizia che amo, vicina alla comunità e che la comunità sente come propria”. leggi tutto

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Ragusa: finte dottoresse per vere truffe

Si fingevano dottoresse dell’Azienda sanitaria provinciale e ottenuta la fiducia di anziane signore, con la scusa di dover fare delle visite mediche per la pensione, le derubavano. Due donne sono state arrestate dalla Squadra mobile di Ragusa con l’accusa di truffa e furto. Una volta all’interno dell’abitazione, le complici effettuavano un’anamnesi facendo finta di appuntare il tutto su un libretto sanitario che avrebbero rilasciato al termine della visita medica. Dovendo quindi fare la “visita” invitavano le vittime ad andare in bagno e spogliarsi togliendo ogni oggetto in oro, comprese le fedi nuziali: ed è così che poi una delle due donne si impossessava dell’oro, distraendo la vittima. L’indagine è partita dopo le denunce di numerose signore anziane che, tra la primavera e l’estate di quest’anno, erano state derubate con lo stesso modus operandi. Gli agenti le hanno individuate grazie alle telecamere di videosorveglianza, alla collaborazione di alcune anziane signore e all’impronta digitale rilevata dalla Polizia scientifica sul finto libretto sanitario, poi rivelatosi un semplice quaderno. Dalle indagini è stato possibile anche risalire anche alla Fiat panda bianca utilizzata per raggiungere la provincia di Ragusa da Siracusa, città da cui provenivano le due truffatrici. leggi tutto

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Milano: rapina in gioielleria, presa gang delle “Pink panthers”

Stava pianificando un grosso colpo a Basilea, in Svizzera, ma è stato bloccato dalla polizia elvetica che ha dato esecuzione al mandato d’arresto europeo. Si tratta di uno degli autori della rapina alla gioielleria “Paradiso Luxury”, compiuta lo scorso 20 dicembre in via Pontaccio a Milano. In quell’occasione i criminali, nel giro di 50 secondi, avevano sottratto orologi di pregio per un valore superiore ai 200 mila euro. L’uomo, estradato in Italia, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Milano. Per i due complici sono in corso ricerche in campo internazionale. Il cittadino serbo arrestato fa parte del gruppo criminale di origine balcanica “Pink panthers” attivo in tutto il mondo e conosciuto per i modi violenti e spregiudicati con cui compie rapine. Il criminale e i suoi due complici sono sospettati di essere tra gli autori di altri colpi commessi anche a Milano. Donatella Fioroni leggi tutto

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Vibo Valentia: palazzina della scuola di Polizia intitolata a Montinaro

Intitolata alla memoria dell’assistente capo Antonio Montinaro, Medaglia d’oro al Valor Civile, caduto nella Strage di Capaci, la cosiddetta “Palazzina nuova” della Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia. In questa Scuola, nel 1981, Montinaro aveva frequentato il corso da agente. Alla cerimonia ha preso parte il capo della Polizia Franco Gabrielli, la vedova di Antonio, Tina Montinaro, da sempre impegnata nella diffusione dei valori della legalità, le autorità civili e militari e i 216 allievi agenti che attualmente stanno frequentando il 202° corso. Il capo della Polizia Franco Gabrielli nel suo intervento ha detto che “Giro l’Italia non solo per avere l’occasione per parlare con i colleghi per rendermi conto delle condizioni in cui operano, ma oggi a maggior ragione per ricordare i nostri caduti che per me sono una inesauribile benzina un carburante straordinario per andare avanti per cercare di fare meglio. Il prefetto Gabrielli ha poi proseguito dicendo che “L’unica nostra ragione d’essere è servire; garantire la sicurezza è l’impegno che noi abbiamo assunto con le comunità e ogni divisa è il segno più profondo del sacrificio di quelli che ci hanno preceduto”. In occasione dell’evento sono state organizzate diverse giornate di incontri che coinvolgeranno, oltre agli uomini e alle donne della Polizia di Stato di Vibo Valentia, anche le autorità civili e religiose, ma, soprattutto, gli studenti delle Scuole vibonesi e la cittadinanza; l’iniziativa si propone principalmente di esaltare i valori della memoria e della legalità in un territorio, quello vibonese, a forte densità mafiosa. Il 30 novembre, ci sarà un dibattito sulle mafie al quale saranno invitati gli allievi agenti e gli studenti dei licei cittadini e della Provincia che hanno partecipato al bando-concorso sul tema “Memoria e Legalità”. All’evento sarà presente Tina Montinaro, il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, autore del libro L’Attentatuni e il regista e sceneggiatore Stefano Mordini, regista del film La scorta di Borsellino- Emanuela Loi. Il primo dicembre, invece, la Scuola allievi agenti sarà aperta agli studenti e alla cittadinanza e, per l’occasione, sarà possibile visitare stand e assistere a dimostrazioni della Polizia scientifica, dei cinofili, degli artificieri e della Polizia stradale. Inoltre, nel cortile interno della Scuola, saranno esposte la teca con la Quarto Savona Quindici, nome in codice dell’auto blindata sulla quale viaggiava Antonio Montinaro, la Lamborghini Huracan, e una mostra fotografica sugli eventi di cronaca di maggiore rilievo storico. La manifestazione si concluderà il 2 dicembre, con la I^ edizione della gara podistica “Vibo corre per memoria e legalità”. Il ricavato raccolto con le iscrizioni verrà devoluto a favore del Piano di Assistenza “Marco Valerio”, rivolto ai figli dei poliziotti affetti da gravi patologie. leggi tutto

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Nuoro: arrestato libanese per terrorismo internazionale

Deve rispondere di associazione con finalità di terrorismo internazionale per la sua appartenenza all’autoproclamato stato islamico e di aver pianificato un’azione ostile in Sardegna. Si tratta di un 38enne libanese di origine palestinese arrestato questa mattina, a Macomer (Nuoro), dagli uomini della Digos di Cagliari e Nuoro, coordinati dal Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo esterno della Direzione centrale della Polizia di prevenzione. Le indagini sono iniziate alcune settimane fa a seguito della notizia, ripresa ampiamente dalla stampa mediorientale, dell’arresto in Libano di un militante di Daesh che aveva pianificato l’avvelenamento con la “ricina” di una cisterna d’acqua da cui si riforniva una caserma dell’esercito libanese. Il progetto sarebbe stato supportato da un suo “cugino” presente in Italia, il quale avrebbe avuto in animo di realizzare una simile operazione anche in Europa. Il “cugino” veniva individuato in Sardegna dagli uomini dell’antiterrorismo che acquisivano nei suoi confronti elementi sia in ordine all’appartenenza al c.d. islamic state sia riguardo una pianificazione per utilizzare agenti tossici con finalità lesive. Durante la perquisizione domiciliare i poliziotti hanno sequestrato alcuni campioni di sostanza che al momento vengono analizzati dalla polizia scientifica di Cagliari, mentre dall’esame tecnico del suo smartphone è stato trovato molto materiale riferibile al sedicente stato islamico e al suo califfo Abu Bakr Al-Baghdadi; inoltre, gli investigatori hanno riscontrato sul cellulare anche una vasta letteratura e documentazione inerente sostanze venefiche letali, come le aflatossine B1 e il metomil, un pesticida potentissimo che l’uomo ha tentato a più riprese di acquistare su siti di e-commerce. In ragione del profilo di pericolosità dell’indagato, la cattura è stata eseguita con il supporto di una squadra operativa del NOCS. leggi tutto

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