Roma: un concerto per la legalità al Castello di Santa Severa

Roma: un concerto per la legalità al Castello di Santa Severa

Con un appuntamento che ormai si rinnova per il quarto anno, la Fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Secondino De Palma, sarà in scena domani sera alle 20,30, al Castello di Santa Severa, località del litorale laziale, con un concerto all’insegna del nostro motto “Esserci sempre”. Lo scopo della manifestazione è quello infatti di diffondere un messaggio di legalità e giustizia attraverso la musica. Il concerto, presentato dalla giornalista Rai Maria Antonietta Spadorcia, si inserisce nell’ambito della rassegna di eventi “Vivi il Castello delle meraviglie”. I 50 musicisti della Fanfara diffonderanno i valori della Polizia di Stato – legalità, sicurezza, rispetto e giustizia – attraverso brani famosi come Rocky, La vita è bella, Con te partirò, We are the champions, per elogiare i nostri campioni delle Fiamme oro che, alle Olimpiadi di Tokyo, hanno vinto 20 medaglie, e tanti altri tra cui non mancherà un medley per ricordare la regina della tv italiana Raffaella Carrà che ci ha lasciato qualche mese fa. Non mancheranno neppure la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato “Giocondità” di Giulio Andrea Marchesini che aprirà la manifestazione e l’Inno nazionale, “il canto degli italiani” di Michele Novaro che invece chiuderà l’evento. Tra gli ospiti la campionessa olimpica Maria Centracchio vincitrice della medaglia d’oro nel judo e atleta di punta del gruppo sportivo della Polizia di Stato. L’evento sarà gratuito, ma per poter assistere è obbligatorio prenotarsi mandando una mail con i propri dati all’indirizzo concertocastellosantasevera@poliziadistato.it Dal pomeriggio i visitatori potranno ammirare i veicoli storici usati nel dopoguerra, l’Alfa Romeo 1900, conosciuta come la “Pantera dagli occhi gialli” e l’alfa Romeo 1600, protagonista dei film polizieschi degli anni ’70 e la famosa Lamborghini Huracan impiegata dalla Polizia stradale per il servizio di trasporto organi. leggi tutto

From: http://www.poliziadistato.it/articolo/13611a7941bbb2c391515208

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