PoliziaModerna: il numero di febbraio

PoliziaModerna: il numero di febbraio

Nel numero di febbraio di Poliziamoderna gli articoli del primo piano sono dedicati al terrorismo. Si parte con l’intervista al nuovo direttore del Centro antiterrorismo di Europol, Claudio Galzerano, dirigente superiore della Polizia di Stato, che fa il punto della situazione sullo stato del fenomeno nel nostro Continente. E la risposta al terrorismo non può che venire dall’Unione: “In un contesto di fortissima integrazione come quello esistente tra gli Stati membri dell’Unione europea – dice Galzerano – non ha più molto senso ragionare in termini di singoli Paesi: la minaccia terroristica incombe su tutti e la risposta di prevenzione deve venire dall’Europa nel suo complesso”. Raccontato anche un caso di deradicalizzazione, che dimostra come un sistema integrato di assistenza sociale e di ascolto sia determinante nella rieducazione di minori “ammaliati” dalla dialettica jihadista.  Il terzo focus è invece dedicato al terrorismo in Africa occidentale e, in particolare, nella regione del Sahel. Un’analisi sulla nascita di nuove organizzazioni, sulla lotta tra quelle esistenti, ma soprattutto sul rafforzamento del legame tra gruppi terroristici e comunità locali verso le quali si pongono sempre più come fonte assistenziale. L’inserto delinea il complesso rapporto tra sicurezza e privacy, tra attività di polizia e protezione dei dati personali, anche con il contributo di Agostino Ghiglia, componente del Collegio dell’Autorità garante della privacy, e del prefetto Vittorio Rizzi, vice direttore del Dipartimento della pubblica sicurezza. leggi tutto

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