Polizia ferroviaria: il bilancio dell’ultima settimana

Polizia ferroviaria: il bilancio dell’ultima settimana

Conclusa con un bilancio di 20 arrestati, 140 indagati e quasi 70mila persone identificate, l’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. Sono state impegnate nelle stazioni più di 5mila pattuglie, 682 a bordo treni, 310 servizi antiborseggio. I minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità sono stati 28 mentre 27 sono stati i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare sul nostro territorio. Tra gli arrestati anche 3 donne cittadine bosniache per aver tentato un furto nella stazione di Roma Trastevere. Le tre borseggiatrici, di cui una minore di anni 18, hanno accerchiato un viaggiatore per ostacolarne la salita sul treno e approfittare per infilare la mano nella giacca della vittima tentando di rubare il cellulare.    Nella stazione di Milano Centrale è stato arrestato un 27enne per aver rubato, da un’auto in sosta, una borsa porta computer di una cittadina cinese contente oltre al pc anche la somma di 6mila euro. Provvidenziale l’intervento della pattuglia in borghese della Polizia ferroviaria che ha assistito a tutta la scena e ha inseguito e fermato il ladro che tentava di fuggire in sella ad uno scooter. Nella stazione di Milano Lambrate, gli agenti hanno arrestato un giovane di 18 anni di nazionalità moldava e denunciato in stato di libertà i due complici minorenni per tentata rapina in concorso. I poliziotti sono intervenuti nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, a seguito della rapina di uno zaino ai danni di un uomo, colpito con pugni mentre consultava sul tabellone gli orari dei treni. Ricostruita la dinamica degli eventi, gli agenti hanno rintracciato e bloccato i tre che nel frattempo tentavano di dileguarsi. Da segnalare anche una storia di storia a lieto fine che ha visto protagonista la Polizia ferroviaria, il personale di Trenitalia e i sanitari dell’ospedale Policlinico Umberto I di Roma.  Alcune provette contenenti campioni ematici di una bambina da sottoporre ad analisi particolari e urgenti, da Parma dovevano raggiungere Roma. L’impegno di tutti è stato fondamentale: la staffetta è stata compiuta e il materiale da esaminare è giunto a destinazione integro e velocemente. Altro gesto di solidarietà è stato compiuto a Palermo, dove gli agenti della Polizia ferroviaria hanno promosso una raccolta fondi tra i poliziotti e il personale civile al fine di acquistare beni di prima necessità. Il materiale raccolto è stato consegnato al parroco della cattedrale di Palermo per la successiva distribuzione alle famiglie bisognose della città. leggi tutto

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